Francesco Severi (13 April 1879, Arezzo, Italy - 8 December 1961, Rome) was an Italian mathematician.

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  • Francesco Severi (13 April 1879, Arezzo, Italy - 8 December 1961, Rome) was an Italian mathematician. He is famous for his contributions to algebraic geometry. He became the effective leader of the Italian school of algebraic geometry. Together with Federigo Enriques, he won the Prix Bordin from the French Academy of Sciences. He contributed in a major way to birational geometry, the theory of algebraic surfaces, in particular of the curves lying on them, and the theory of moduli spaces. He wrote prolifically, and some of his work has subsequently been shown to be inadequate, in investigations in particular by Oscar Zariski and David Mumford. At the personal level he was remarkably touchy, and he was involved in a number of controversies. See also: Néron-Severi group, Severi-Brauer variety. (en)
  • La sua infanzia fu segnata dalla morte del padre, avvenuta quando aveva 9 anni, che ebbe anche gravi ripercussioni economiche. Malgrado abbia dovuto guadagnarsi da vivere tenendo lezioni private, riuscì a proseguire gli studi e si iscrisse al corso di ingegneria dell'Università di Torino. Tuttavia, principalmente per l'influenza dell'insegnamento di Corrado Segre, capì subito che la sua vera inclinazione era per la matematica pura e cambiò indirizzo di studi in tal senso. Si laureò nel 1900 con una tesi sulla geometria enumerativa, un argomento su cui lavorò anche successivamente. Dopo la laurea, sempre a Torino, diventa assistente di Enrico D'Ovidio e dal 1902 al 1905 tiene, come libero docente, il corso di Geometria proiettiva e descrittiva. Successivamente si trasferisce all'Università di Bologna come assistente di Federigo Enriques e quindi all'Università di Pisa come assistente di Eugenio Bertini. Nel 1904, grazie ai risultati di grande rilievo da lui ottenuti sulla geometria enumerativa e sulla teoria invariantiva birazionale delle superfici algebriche, ottiene la cattedra di Geometria proiettiva e descrittiva all'Università di Parma. Tuttavia dopo un solo anno passa all'Università di Padova; qui tiene vari insegnamenti e diventa anche direttore della Scuola di Ingegneria. Con l'entrata dell'Italia nella Prima guerra mondiale Severi viene arruolato nell'artiglieria, dove ha modo di distinguersi. Nel 1921 viene chiamato all'Università di Roma per tenere la cattedra di Geometria algebrica; qui viene eletto rettore nel 1923, carica che lascia nel 1925 in seguito al delitto Matteotti. Rimase comunque l'unico matematico italiano di rilievo dichiaratamente fascista e accettò senza reagire la applicazione delle leggi razziali. Nel 1938 è uno dei fondatori dell'Istituto Nazionale di Alta Matematica di Roma, istituzione di grande importanza per la matematica italiana ed attualmente a lui intitolato. I suoi contributi alla matematica sono multiformi e di altissima levatura. Lascia contributi significativi nella geometria enumerativa e in quella proiettiva, nella teoria delle funzioni analitiche di più variabili complesse, in quella delle varietà abeliane e quasi abeliane, in vari settori della geometria algebrica, in particolare sulle proprietà delle superfici e varietà algebriche invarianti per trasformazioni birazionali . Le sue ricerche influiranno notevolmente sui successivi sviluppi della geometria e dell'analisi. Nel corso della carriera ottiene numerosi riconoscimenti tra i quali la Medaglia d'oro della Accademia dei XL e, insieme a Federigo Enriques, il Prix Bordin dell'Accademia delle Scienze di Parigi. Egli inoltre diventa socio di numerose accademie italiane e straniere: fra l'altro è membro dell'Accademia nazionale dei Lincei dal 1910 e dell'Accademia delle Scienze di Torino dal 1918. La sua produzione scientifica comprende più di 400 pubblicazioni di ricerca matematica e numerosi trattati. Va ricordato anche il suo impegno per la didattica e il fatto che abbia scritto libri di testo di grande chiarezza. I suoi rapporti con gli altri furono spesso difficili, soprattutto a causa del suo carattere molto forte. Raccontò la sua vita nella autobiografia "Dalla scienza alla fede", scritto nel 1959 dopo la sua conversione al Cattolicesimo. (it)
  • Francesco Severi (* 13. April 1879 in Arezzo; † 8. Dezember 1961 in Rom) war ein italienischer Mathematiker, der hauptsächlich im Bereich der algebraischen Geometrie arbeitete. Severi studierte zunächst Ingenieurwissenschaften, dann Mathematik an der Universität Turin bei Corrado Segre, wobei er nebenbei Geld als Tutor verdienen musste, da er seinen Vater mit neun Jahren verlor und mittellos war. Er promovierte 1900 mit einer Arbeit über den abzählenden Kalkül der algebraischen Geometrie von Hermann Schubert. Er wurde danach Assistent von d´Ovidio in Turin, Federigo Enriques in Bologna und von Eugenio Bertini in Pisa. 1904 wurde er Professor in Parma und im Jahr darauf in Padua. Im 1. Weltkrieg diente er bei der Artillerie. Ab 1922 war er an der Universität Rom, deren Rektor er 1922-1925 war. 1929 näherte er sich immer mehr den Faschisten und wurde Mitglied der von diesen als Gegengründung zur Accademia de Lincei (deren Mitglied er seit 1910 war) gegründeten italienischen Akademie. 1939 gründet er das Institut für höhere Mathematik in Rom. Severi gilt neben Guido Castelnuovo und Federigo Enriques als dritte „Säule“ der italienischen Schule der algebraischen Geometrie. 1906 bewies er seinen Satz über die Existenz linear unabhängiger Basen von algebraischen Kurven auf algebraischen Flächen. Neben der Mathematik war Severi auch Bankdirektor, Landwirt und Dekan der ingenieurwissenschaftlichen Fakultät in Padua. Er war bekannt für sein streitbares Temperament. Einer seiner Studenten war Oscar Zariski. 1907 gewann er den Prix Bordin der Pariser Akademie. (de)
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  • Francesco Severi (13 April 1879, Arezzo, Italy - 8 December 1961, Rome) was an Italian mathematician. (en)
  • La sua infanzia fu segnata dalla morte del padre, avvenuta quando aveva 9 anni, che ebbe anche gravi ripercussioni economiche. Malgrado abbia dovuto guadagnarsi da vivere tenendo lezioni private, riuscì a proseguire gli studi e si iscrisse al corso di ingegneria dell'Universit� di Torino. (it)
  • Francesco Severi (* 13. April 1879 in Arezzo; † 8. Dezember 1961 in Rom) war ein italienischer Mathematiker, der hauptsächlich im Bereich der algebraischen Geometrie arbeitete. (de)
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