A monologue (or monolog) is an extended uninterrupted speech by a character in a drama. The character may be speaking his or her thoughts aloud, directly addressing another character, or speaking to the audience, especially the former. Monologues are common across the range of dramatic media. Monologuing is also a form of drama. It is used to get inside the characters thoughts and feeling by using what is called an omniscient narrator.

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  • A monologue (or monolog) is an extended uninterrupted speech by a character in a drama. The character may be speaking his or her thoughts aloud, directly addressing another character, or speaking to the audience, especially the former. Monologues are common across the range of dramatic media. Monologuing is also a form of drama. It is used to get inside the characters thoughts and feeling by using what is called an omniscient narrator.
  • Der Monolog ist im Gegensatz zum Dialog ein Selbstgespräch und findet vor allem im Drama Verwendung. Er richtet sich nicht direkt an einen Zuhörer, sondern an eine imaginäre Person. Faktisch ist natürlich das Publikum Adressat des Monologisierenden. Eine Sonderform des Monologs ist der Innere Monolog in der Erzählprosa. Der Ausdruck Monolog bezeichnet auch eine Rede, die so formuliert ist, als sei sie nicht an einen Zuhörer oder Gesprächspartner gerichtet. Meistens wird damit nicht das alltägliche Selbstgespräch bezeichnet, sondern der bewusste Einsatz des alleinigen Redens, in der Kunst, vor allem im Theater und in der Literatur, zusammen mit Gesten. Dort dient der Monolog häufig dazu, Gedanken und seelische Vorgänge einer Person hörbar oder lesbar nach außen zu tragen und damit für Zuschauer oder Leser deutlich werden zu lassen. In vielen Theaterstücken bilden Monologe einen dramatischen Höhepunkt oder bezeichnen einen Wendepunkt der Handlung. Ein bekanntes Beispiel dafür ist der Hamlet-Monolog von Shakespeare.
  • El monòleg, o escena unipersonal, és el gènere dramàtic en el qual una persona reflexiona en veu alta expressant els seus pensaments o emocions al públic. Constitueix la part d'una peça dramàtica que caracteritza els personatges; per tant té una gran importància psicològica, al ser una de les millors introspeccions en la naturalesa d'un personatge.
  • Monolog nebo samomluva je v literatuře a komunikaci takový hovor jedné postavy, který se nestává součástí dialogu nebo polylogu. Pro monolog je charakteristická souvislá, nepřetržitá řečová aktivita jednoho z účastníků komunikace. Účastníci se nestřídají v rolích hovořícího a posluchače, jejich rozdělení na aktivního (hovořící) a pasívního (posluchač) je v celém příběhu jejich dorozumívání stabilní a neměnící se. Mezi dialogem a monologem se však nedají vymezit přesné hranice, protože v komunikaci se vyskytuje mnoho tzv. „přechodných“ útvarů. Tyto přechodné útvary se řadí na stupňující se škálu mezi monologem a dialogem v závislosti na: a) míře adresnosti řeči hovořícího b) možnosti zpětné vazby Tyto prostředky se podílejí na dialogizaci monologu, na tom, že se v něm formují určité dialogické kvality. Monolog v divadle a filmu je souvislý nepřerušovaný hovor jedné postavy, herce.
  • Un monólogo es un discurso extenso e ininterrumpido pronunciado por una sola persona, que puede estar expresando en voz alta sus pensamientos o dirigiéndose a otras personas, como por ejemplo, a una audiencia, a un personaje o a un lector. El monólogo es un recurso utilizado en todos los géneros literarios: pueden encontrarse monólogos tanto en la poesía como en el teatro o en la novela.
  • Monologi on näyttämötaiteessa käytetty termi yksinpuhelulle. Siinä yksi henkilö suuntaa yleisölle pidemmän vuorosanajakson. Näyttelijä voi myös puhua kuin itsekseen tai jollekin toiselle henkilölle, joka ei ole paikalla. Termi tulee kreikan sanoista mono (yksi) ja logos (sana). Kuuluisia monologeja ovat Shakespearen Hamletin monologi isänsä haamun ilmestyttyä ("ollako vai ei olla") ja hautausmaamonologi, jossa hän pitelee entisen ystävänsä pääkalloa.
  • D'une manière générale, un monologue désigne une conversation qu'une personne tient avec elle-même. Ce terme désigne un genre théâtral. « Monologue » vient du grec : mono (un seul), et logos (le discours). Un monologue est la plupart du temps une courte pièce satirique. Ces courtes pièces forment, par leur ensemble une sorte de revue satirique des divers états de la société. Le ton en est spirituel, et il est essentiellement comique; le personnage qui parle étale ses travers ou ses mésaventures; il fait rire de lui. Ce type de monologue est fréquemment utilisé par les chansonniers. Lorsqu'un dramaturge compose une pièce de théâtre entière à un seul personnage, ce monologue est plus rarement comique. Il s'agit alors plutôt d'une introspection, ou d'une analyse des sentiments humains. Il peut y avoir également des scènes de monologue au sein d'une pièce dialoguée, ainsi que des actes. S'il ne s'agit, à l'intérieur d'une scène, que d'une ou de quelques phrases qu'un personnage se dit à lui-même ou au spectateur, on désigne ce monologue du terme aparté. Une vingtaine de monologues du Moyen Âge nous sont parvenus. Principaux monologues : Le Franc-Archer de Bagnolet Le Clerc de taverne La Chambrière à louer à tout faire En médecine, on parle de soliloquie lorsqu'un individu ayant des troubles de la personnalité et du comportement se parle à lui-même .
  • Il monologo è una composizione scenica, o parte di una composizione scenica, teatrale o di altro tipo, pensata per essere recitata da un solo attore, che è da solo in scena nel momento in cui parla. Per esempio sono monologhi: l' Essere o non essere nell'Amleto di William Shakespeare, o i dialoghi di Eduardo De Filippo con il professore sul set di Questi fantasmi, ma anche composizioni sceniche complete, che prevedono diversi gradi di partecipazione del pubblico, come Novecento di Alessandro Baricco, o il Mistero Buffo di Dario Fo. Talvolta un monologo può essere un prologo o un epilogo, quando l'attore si ritrova da solo a recitare, all'apertura o alla conclusione della messa in scena, con intento esplicativo. In alcuni casi la funzione introduttiva o conclusiva di tali monologhi è esplicitata, come nel caso in cui l'attore impersona direttamente un personaggio che ha funzione narrativa, chiamato direttamente Prologo, come nelle commedie di Pietro Aretino. In altri casi la funzione è implicita alla scena, ad esempio quando, nel Riccardo III, è egli stesso un personaggio della storia, che introduce lo spettatore nelle vicende, con esplicazione degli antecedenti e dichiarazione degli intenti futuri. In altri casi ancora è tutte e due le cose, contemporaneamente, in modo non chiaramente distinguibile, come nel caso del monologo finale di Puck nel Sogno di una notte di mezza estate, che chiama in causa sia il suo personaggio di folletto, sia la figura dell'attore, che dà corpo all'ombra del personaggio, sia la visione del teatro come sogno. Il monologo rientra nella categoria delle convenzioni teatrali, ossia dei "trucchi" realizzati dal drammaturgo per rendere partecipe lo spettatore di un evento che non ha visto rappresentato (ad esempio un episodio avvenuto nel passato di uno dei personaggi o il resoconto di una morte avvenuta fuori scena) o ancora per esplicitare i pensieri interiori di un personaggio (riflessioni su un avvenimento): in molti casi, quindi, ha funzione didascalico-narrativa o illustrativa di episodi extradiegetici. Ciò che lo rende un artificio scenico è dunque il carattere di estraneità alle convenzioni dialogiche della realtà sensibile, dove difficilmente si potrebbe esporre un argomento interiore a voce alta, se fossimo sicuri di non essere ascoltati. Proprio per il suo carattere di innaturalità, il monologo venne quasi totalmente soppresso nei testi esemplificativi del teatro borghese, che tendeva a restituire in scena la dimensione della realtà sensibile: Čechov lo reintrodusse, forzando i caratteri propri del naturalismo borghese, per sottolineare il tumulto interiore dei suoi personaggi. Sempre l'innaturalità dello stesso lo porta spesso ad essere definito soliloquio, ossia il pensare ad alta voce rivolgendosi ad un pubblico immaginario: il monologo ha invece una funzione di reale agente della vicenda narrata quando un altro partecipante alla scena, nascosto da colui che lo sta agendo, lo ascolta. In questo caso, il monologo perde la caratteristica dell'attore solo in scena ma ha la funzione drammatica ben precisa di fungere da veicolo di informazione per gli altri personaggi del dramma. Nel cinema il monologo può avere funzioni differenti: se la voce recitante agisce fuori campo può essere da supporto all'immagine filmica, alla quale spesso detrae la sua funzione narrativa. Al contrario, può ovviamente essere utilizzato anche come supporto della stessa o servire per giustificare un'ellissi temporale. Rientra, di norma, nel carattere della naturalità, quando il personaggio parla tra sé a voce alta, in funzione della necessità di rappresentazione. Molto frequente, nel caso di trasposizioni cinematografiche di opere teatrali, è la trasformazione del monologo in voce fuori campo, come nel caso del film Hamlet 2000 di Michael Almereyda, in cui il monologo dell'Amleto si trasforma da voce fuori campo a voce recitante da parte del protagonista, mescolando quindi le diverse tecniche di rappresentazione cinematografica del monologo.
  • モノローグ(Monologue)は、英語で独白を意味する言葉である。作品を演出するための表現の1つとして使われる。対なる言葉としてダイアローグがある。 漫画ではふきだしの一種で、登場人物が思っていることを囲んで示す。大体の漫画ではふきだしの形状がほぼ同じだが、一部には著しく異なるものもある。 最近では言葉だけでなく考えている画などもモノローグの中に入るようになってきている。
  • Een monoloog is alleenspraak; een betoog van één persoon die aan het woord is (en blijft). In een gesprek op een bijeenkomst betekent dit dat de andere leden niet aan het woord kunnen of mogen komen. Het is dus het tegengestelde van een dialoog. Monoloog komt van het Grieks, waar μονος (monos) één en alleen betekent, en λογος (logos) woord of idee betekent. In het theater is het een toneeloptreden van één acteur binnen een toneelstuk. Daarvoor wordt vaak de term soliloque gebruikt. De term 'monoloog' wordt eveneens gebruikt ter aanduiding van een 'monodrama', een toneelstuk voor slechts één acteur, zoals Samuel Becketts Krapp's Last Tape. Wereldberoemd zijn onder meer de monologen van: Hamlet (met het bekende "To be or not to be") Macbeth Prospero Vaak moet je bij een auditie voor bijvoorbeeld een film of een toneelproductie een monoloog voordragen. Ook als je naar een toneelopleiding wilt moet je vaak een monoloog voordragen.
  • Monolog, som er det motsatte av dialog, betyr enetale. Ordet kommer fra gresk μόνο (mono), som betyr «en, alene» og λόγος (logos), som betyr «tale, fornuft, lære».
  • Monolog to wypowiedź jednego podmiotu, będąca całością znaczeniową i formalną, w przeciwieństwie do dialogu, składającego się z wypowiedzi niesamodzielnych. Monolog wyraża myśli i uczucia mówiącego. Wyodrębnia się różne rodzaje monologów, występujących w dziełach literackich: wypowiedzi relacjonujące przeżycia podmiotu, będące swoistą autocharakterystyką, wygłaszane do samego siebie; wypowiedzi o charakterze narracyjnym; wypowiedzi kierowane do konkretnych realnych adresatów (wykład, przemówienie). Przykładowe monologi literackie to: Wielka Improwizacja Konrada w III części Dziadów A. Mickiewicza, monolog Kordiana na szczycie Mont Blanc z dramatu J. Słowackiego, monolog Hamleta z dramatu W. Szekspira, Testament Mój Juliusza Słowackiego.
  • Em teatro ou oratória, um monólogo é uma longa fala ou discurso pronunciado por uma única pessoa ou enunciador. O nome é composto pelos radicais gregos monos (um) + logos, por oposição a dia (dois, ou através de) + logos. Monólogo é a forma do discurso em que o personagem extravasa de maneira razoavelmente ordenada seus pensamentos e emoções, sem dirigir-se a um ouvinte específico. No Monólogo é comum que os atores rebusquem pensamentos profundos psicologicamente, expondo idéias que podem até transparecer que há mais de um ator em cena, mas que no real exija somente uma pessoa durante a cena, enfim monólogo está associado a um conflito psicológico que não necessariamente seja individual. É comum em teatro, desenhos animados, e filmes. A palavra pode também ser aplicada a um poema no formato de pensamentos ou discurso individual. Monólogos também são comuns em óperas, quando uma ária, recitação ou outra seção cantada tem uma função similar a um monólogo falado numa peça teatral. Monólogos são comumente encontrados na literatura de ficção do século XX. Monólogos cômicos tornaram-se um elemento padrão em programas de entretenimento no palco ou televisão. Há dois tipos básicos de monólogos no teatro: Monólogo exterior: Quando o ator fala para outra pessoa que não está no palco ou para a audiência. Monólogo interior: É um discurso NÃO PRONUNCIADO em que o narrador expõe questões de cunho introspectivo, revelando motivações interiores. Pode ser direto ou indireto, quando narrado em primeira ou terceira pessoa, respectivamente. Ao contrário do monólogo interior, o solilóquio é um discurso PRONUNCIADO, tendo assim a necessidade de ser mais bem estruturado e articulado que o monólogo interior.
  • Монолог — (от греч. monos — один и logos — речь) — речь действующего лица, главным образом в драматическом произведении, выключенная из разговорного общения персонажей и не предполагающая непосредственного отклика, в отличие от диалога; речь, обращённая к слушателям или к самому себе.
  • Monolog, ett längre tal från en person. ofta använd i teatersammanhang, t. ex. i en pjäs, där en roll uttrycker tankar, funderingar, eller liknande.
  • Bir oyunda, kişilerden birinin kendi kendine yaptığı konuşmadır. Dinleyicilere bir kişinin anlattığı, genellikli güldüren olaydır. Dinleyicilere bir kişinin daha önce kayda almış olduğu bir olayı v. s canlandırarak anlatmasıdır.
  • Монолог — компонент художнього твору, що становить мовлення, яке звернене до самого себе чи інших (мовлення від 1-ї особи), на відміну від діалогу. Мовленнєві типи монологу зумовлені притаманними йому комунікативними функціями. Монолог наближається до письмового мовлення, його характеризують складні синтаксичні конструкції. Невербальні компоненти використовуються в монолозі обмежено.
  • 獨角戲是指单人直接面对观众的演说式的幽默表演形式。一个公开的獨角戲通常是现场喜剧(暂译自Stand Up Comedy)的一个环节,正如「今夜秀」开场那样。 在一个獨角戲里,演员是不能单枪匹马的。当然后援团(戏院或电影里的)是不会说话的。当演员单枪匹马时,思想或许很尖锐,但这是自言自语,不是独口。 獨角戲独立构成一种艺术形式,但是通常附属于一个大一点,以对话为基础的节目,起到提供事物与观众发生关系的另外一个角度并用以剖析一个事物的本质的作用。
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  • Anantaram
  • the Malayalam film, Monologue
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  • monologue
  • rant
  • soliloquy
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  • A monologue (or monolog) is an extended uninterrupted speech by a character in a drama. The character may be speaking his or her thoughts aloud, directly addressing another character, or speaking to the audience, especially the former. Monologues are common across the range of dramatic media. Monologuing is also a form of drama. It is used to get inside the characters thoughts and feeling by using what is called an omniscient narrator.
  • Der Monolog ist im Gegensatz zum Dialog ein Selbstgespräch und findet vor allem im Drama Verwendung. Er richtet sich nicht direkt an einen Zuhörer, sondern an eine imaginäre Person. Faktisch ist natürlich das Publikum Adressat des Monologisierenden. Eine Sonderform des Monologs ist der Innere Monolog in der Erzählprosa. Der Ausdruck Monolog bezeichnet auch eine Rede, die so formuliert ist, als sei sie nicht an einen Zuhörer oder Gesprächspartner gerichtet.
  • El monòleg, o escena unipersonal, és el gènere dramàtic en el qual una persona reflexiona en veu alta expressant els seus pensaments o emocions al públic. Constitueix la part d'una peça dramàtica que caracteritza els personatges; per tant té una gran importància psicològica, al ser una de les millors introspeccions en la naturalesa d'un personatge.
  • Monolog nebo samomluva je v literatuře a komunikaci takový hovor jedné postavy, který se nestává součástí dialogu nebo polylogu. Pro monolog je charakteristická souvislá, nepřetržitá řečová aktivita jednoho z účastníků komunikace. Účastníci se nestřídají v rolích hovořícího a posluchače, jejich rozdělení na aktivního (hovořící) a pasívního (posluchač) je v celém příběhu jejich dorozumívání stabilní a neměnící se.
  • Un monólogo es un discurso extenso e ininterrumpido pronunciado por una sola persona, que puede estar expresando en voz alta sus pensamientos o dirigiéndose a otras personas, como por ejemplo, a una audiencia, a un personaje o a un lector. El monólogo es un recurso utilizado en todos los géneros literarios: pueden encontrarse monólogos tanto en la poesía como en el teatro o en la novela.
  • Monologi on näyttämötaiteessa käytetty termi yksinpuhelulle. Siinä yksi henkilö suuntaa yleisölle pidemmän vuorosanajakson. Näyttelijä voi myös puhua kuin itsekseen tai jollekin toiselle henkilölle, joka ei ole paikalla. Termi tulee kreikan sanoista mono (yksi) ja logos (sana). Kuuluisia monologeja ovat Shakespearen Hamletin monologi isänsä haamun ilmestyttyä ("ollako vai ei olla") ja hautausmaamonologi, jossa hän pitelee entisen ystävänsä pääkalloa.
  • D'une manière générale, un monologue désigne une conversation qu'une personne tient avec elle-même. Ce terme désigne un genre théâtral. « Monologue » vient du grec : mono (un seul), et logos (le discours). Un monologue est la plupart du temps une courte pièce satirique. Ces courtes pièces forment, par leur ensemble une sorte de revue satirique des divers états de la société.
  • Il monologo è una composizione scenica, o parte di una composizione scenica, teatrale o di altro tipo, pensata per essere recitata da un solo attore, che è da solo in scena nel momento in cui parla.
  • Een monoloog is alleenspraak; een betoog van één persoon die aan het woord is (en blijft). In een gesprek op een bijeenkomst betekent dit dat de andere leden niet aan het woord kunnen of mogen komen. Het is dus het tegengestelde van een dialoog. Monoloog komt van het Grieks, waar μονος (monos) één en alleen betekent, en λογος (logos) woord of idee betekent. In het theater is het een toneeloptreden van één acteur binnen een toneelstuk.
  • Monolog, som er det motsatte av dialog, betyr enetale. Ordet kommer fra gresk μόνο (mono), som betyr «en, alene» og λόγος (logos), som betyr «tale, fornuft, lære».
  • Monolog to wypowiedź jednego podmiotu, będąca całością znaczeniową i formalną, w przeciwieństwie do dialogu, składającego się z wypowiedzi niesamodzielnych. Monolog wyraża myśli i uczucia mówiącego.
  • Em teatro ou oratória, um monólogo é uma longa fala ou discurso pronunciado por uma única pessoa ou enunciador. O nome é composto pelos radicais gregos monos (um) + logos, por oposição a dia (dois, ou através de) + logos. Monólogo é a forma do discurso em que o personagem extravasa de maneira razoavelmente ordenada seus pensamentos e emoções, sem dirigir-se a um ouvinte específico.
  • Монолог — (от греч.
  • Monolog, ett längre tal från en person. ofta använd i teatersammanhang, t. ex. i en pjäs, där en roll uttrycker tankar, funderingar, eller liknande.
  • Bir oyunda, kişilerden birinin kendi kendine yaptığı konuşmadır. Dinleyicilere bir kişinin anlattığı, genellikli güldüren olaydır. Dinleyicilere bir kişinin daha önce kayda almış olduğu bir olayı v. s canlandırarak anlatmasıdır.
  • Монолог — компонент художнього твору, що становить мовлення, яке звернене до самого себе чи інших (мовлення від 1-ї особи), на відміну від діалогу. Мовленнєві типи монологу зумовлені притаманними йому комунікативними функціями.
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  • Monologue
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  • Monólogo
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