Wilhelm Heinrich Wackenroder (13 July 1773 – 13 February 1798) was a German jurist and writer. With Ludwig Tieck, he was a co-founder of German Romanticism. Wackenroder was born in Berlin. He was a close friend of Tieck from youth until his early death. They collaborated on virtually everything they wrote in this period. Wackenroder probably made substantial contributions to Tieck's novel Franz Sternbalds Wanderungen (Franz Sternbald’s Wanderings, 1798), and Tieck to Wackenroder's influential collection of essays, Herzensergießungen eines kunstliebenden Klosterbruders (Outpourings of an Art-Loving Friar, 1797). Outpourings is a tribute to Renaissance and medieval literature and art, attributing to them a sense of emotion Wackenroder and Tieck felt was missing in German Enlightenment though

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  • Wilhelm Heinrich Wackenroder (* 13. Juli 1773 in Berlin; † 13. Februar 1798 in Berlin) war ein deutscher Jurist. Als Schriftsteller war er Mitbegründer der deutschen Romantik. (de)
  • فلهلم هاينريش فاكنرودر (بالألمانية: Wilhelm Heinrich Wackenroder)، هو كاتب ألماني. ولد في برلين عام 1773، ومات في المدينة نفسها عام 1798. كان لفاكنرودر أثر كبير في مفهوم الفن لدى الرومانسيين الأوائل. فقد أعاد اكتشاف فنون العصور الوسطى من جديد وعمق التجربة الفنية فجعل منها تجربة دينية. وأصدر صديقه تيك كتاباته بعد أن مات في شبابه. (ar)
  • Wilhelm Heinrich Wackenroder (Berlín, 13 de julio de 1773 – ídem, 13 de febrero de 1798) fue un escritor romántico alemán. Muerto a la prematura edad de 25 años, sólo le dio tiempo de dejar una obra principal, Desahogos de un monje amante del arte (1796), y algunos ensayos publicados póstumamente por Tieck, Fantasías sobre el arte (1799). Wackenroder representa el romanticismo místico, frente al romanticismo nihilista de Tieck: en Desahogos de un monje amante del arte expresa un concepto ideal de la pintura centrado en los maestros del Renacimiento, que culmina en Rafael y Durero. Para Wackenroder Dios se comunica con el hombre a través de “oscuros sentimientos” que se transmiten por dos vías: la naturaleza y el arte. Así, el arte es un lenguaje cifrado de Dios, que representa “lo invisible en lo visible”, es decir, en la belleza. (es)
  • Wilhelm Heinrich Wackenroder (Berlin 1773, Id. 1798) est un écrivain allemand. L'édition critique en langue française par Olivier Schefer et Charles Le Blanc a été publiée en 2009 chez José Corti sous le titre : Épanchements d'un moine ami des arts, suivi de Fantaisies sur l'art (ISBN 978-2-7143-0976-1) La traduction en français par Armel Guerne des textes suivants a été publiée dans Les Romantiques allemands, Desclée de Brouwer, 1956 et 1963, rééd. Phébus, 2004 : * Digne mémoire de notre aïeul très-vénéré Albrecht Dürer, 1796, * De deux Langages merveilleux et de leur pouvoir mystérieux, 1797, * Le merveilleux conte oriental du Saint Ermite nu, 1799. (fr)
  • Wilhelm Heinrich Wackenroder (13 July 1773 – 13 February 1798) was a German jurist and writer. With Ludwig Tieck, he was a co-founder of German Romanticism. Wackenroder was born in Berlin. He was a close friend of Tieck from youth until his early death. They collaborated on virtually everything they wrote in this period. Wackenroder probably made substantial contributions to Tieck's novel Franz Sternbalds Wanderungen (Franz Sternbald’s Wanderings, 1798), and Tieck to Wackenroder's influential collection of essays, Herzensergießungen eines kunstliebenden Klosterbruders (Outpourings of an Art-Loving Friar, 1797). Outpourings is a tribute to Renaissance and medieval literature and art, attributing to them a sense of emotion Wackenroder and Tieck felt was missing in German Enlightenment thought. It was also the first work to claim for Northern Renaissance art a status equivalent to that of the Italian Renaissance, at least in the case of Albrecht Dürer. The Outpourings have been accorded a status in Germany akin to that of Lyrical Ballads in England, i.e. as the first work of the Romantic movement. Wackenroder died in Berlin in 1798 at the age of 24 of a case of typhoid fever. (en)
  • Wackenroder è da considerarsi insieme a Ludwig Tieck l'iniziatore del romanticismo tedesco.Il dualismo tra ideale e reale, tra forma e contenuto, è vissuto in modo drammatico da Wilhelm Heinrich Wackenroder. Dotato di una finissima sensibilità artistica, Wackeroder fu sempre e pienamente consapevole dei limiti della propria capacità espressiva. Da questo senso del proprio limite nasce la sua concezione estetica, la prima che nell'ambito del romanticismo tedesco possa essere definita pienamente romantica da ogni punto di vista. La sua opera, fondata sul misterioso e sull'irrazionale, che risolvono il problema estetico nel sentimento, rispecchia, infatti, compiutamente i contenuti e le categorie della prima generazione dei romantici tedeschi. Wackenroder ammira la genialità artistica, la cui grandezza considera mistero. In questo può essere bene identificato in alcune figure proposte nella sua opera principale Herzensergießungen eines kunstliebenden Klosterbruders, Berlino 1796 (tradotto come Gli sfoghi del cuore di un monaco amante dell'arte). Lo scolaro Antonio, che ammira, senza riuscire a definirla razionalmente, la grandezza di Raffaello Sanzio. Oppure il musicista Joseph Berglinger, la cui profonda sensibilità rimane frustrata dalla propria tecnica espressiva.L'incomprensibilità del genio diventa per Wackenroder un irrazionalismo sentimentale, lontano dall'impetuosa passionalità dello Sturm und Drang. Al caotico e travolgente dinamismo interiore degli Stürmer sostituisce un movimento “leggero, quasi giocoso”, anticipazione di quel senso del vago e dell'infinito che sarà uno dei motivi dominanti del Romanticismo.Le Herzensergießungen eines kunstliebenden Klosterbruders sono una raccolta di nove saggi il primo dei quali, Raphaels Erscheinung (“La visione di Raffaello”), si inizia in polemica contro coloro che vorrebbero spiegare l'arte secondo regole e canoni prestabiliti, negando così il “mistero” dell'ispirazione artistica, nella quale non volgono vedere “i chiari segni... dell'impronta del dito di Dio”. Raffaello è un esempio di come l'artista stesso non sappia spiegarsi l'“innato stimolo” che lo tiene “in continua ed attiva tensione”. L'arte è prerogativa di “pochi spiriti eletti” e vive dell'ispirazione divina di un momento. L'individualità geniale e la determinazione trascendente escludono ogni possibilità di essere imparata o insegnata (e naturalmente alla maturazione di questo concetto molto contribuì l'esperienza personale di Wackenroder).“L'arte non si impara e non può essere insegnata, ma... la sua vena, se è condotta e indirizzata per uno stretto sentiero, indomita sprizza fuori dall'anima dell'artista”.L'immediatezza dell'espressione artistica ripropone la questione del rapporto tra forma e contenuto, che viene risolta da Wackenroder in senso tipicamente romantico. L'ispirazone divina permette infatti al grande artista di superare l'antitesi (che rimane invece drammaticamente irrisolta nell'uomo comune), raggiungendo un'immediata e completa aderenza dell'espressione all'ispirazione. Vediamo questo concetto espresso nelle parole di Raffaello nelle Herzensergießungen: “durante il lavoro io ho pensato assai più al soggetto che al modo in cui volevo rappresentarlo”. L'unica regola, o meglio aspirazione, per l'artista è la genuina originalità, cioè la reale sincerità dell'ispirazione. Sembrerebbe di trovarsi di fronte alla completa rottura con il classicismo di cui in realtà Wackenroder, che aveva studiato approfonditamente Winckelmann, conferma, soprattutto in un primo momento, il concetto di arte imitativa. L'artista è una sorta di demiurgo platonico che forgia le sue opere imitando l'idea innata che nel suo caso à l'ispirazione divina. Rimane, però, il carattere essenzialmente romantico di un'estetica sentimentale, che rifiuta decisamente ogni canone e spiegazione per dare spazio all'irrazionalismo e al mistero. Ideale proprio in quanto non spiegabile. Non manca nella figura di Joseph Berglinger una critica alla Germania del suo tempo, la cui realtà sociale è presentata come un limite all'ideale dell'artista: “ma il peggio sono le relazioni in cui l'artista si trova impigliato. Fra tutte la ributtante invidia e la malignità, le piccole ed odiose costumanze, e gli incontri, e la subordinazione dell'arte alla volontà della corte...”. Si consuma così nelle pagine del racconto Das merkwürdige musikalische Leben des Tonkünstlers Joseph Berglinger il dramma tra ideale e reale della vicenda interiore dell'artista anche in riferimento alla dimensione storica. È questa un'altra tematica tipica del romanticismo tedesco che Wackenroder non manca di cogliere. L'avvicinamento di Wackenroder alla mistica orientale e l'identificazione della vita con il sogno non sono fumose e astratte costruzioni romantiche, ma piuttosto conseguenze logiche nello sviluppo della sua teoria estetica. L'oriente, “patria di tutte le meraviglie” è il luogo ideale per la concezione artistica di Wackenroder. I grandi santoni, i “meravigliosi ricettacoli di un genio superiore”, costituiscono la compiuta realizzazione di un'estetica mistico-sentimentale. Veri e propri artisti dello spirito, liberati dell'”involucro terrestre”, si realizzano in una visione cosmica, immagine dell'assoluto romantico “... il genio si perse nel firmamento infinito”. Nei suoi saggi Wackenroder parla soprattutto della pittura e della musica mentre cita raramente la poesia, che peraltro considera capace di creare liberamente, senza nemmeno imitare la natura. La sua sensibilità lo porta a prediligere le espressioni artistiche meno definite, capaci di provocare sensazioni e sentimenti che siano il più possibile immediati. Non di rado, parlandoci di un'opera d'arte, la descrive non nei suoi caratteri esteriori, ma come sentimento da lui provato davanti all'opera stessa. La musica tutto sfugge al materiale e al definito, nella completa aderenza della forma al contenuto, colto da Wackenroder come sentimento. Nella musica il fenomeno coincide con il noumeno, la vita con il “bel sogno”. Proprio in questo senso la musica può assumere valore universale “al di sopra del nostro capo”, divenendo “ironia” e cioè superamento del reale, guardato nell'ideale con obiettiva serenità e superiorità morale. Ecco, dunque, Wackenroder proporre un altro motivo fondamentale e specificatamente caratterizzante il romanticismo tedesco: quell'ironia che consente all'artista romantico di distaccarsi dal proprio lavoro, nel senso in cui sopra si è detto, per poterlo giudicare criticamente. La stessa ironia che salva la Sehnsucht (nostalgia) romantica dal precipizio del sentimentalismo, salvaguardandone contenuti e orizzonti. Nella tavolozza romantica di Wackenroder non poteva mancare la “malinconia”. Raffaello, quando rimaneva irrealizzata la sua tensione all'ideale, “diventava tutto malinconico”. Ma quando nella produzione artistica si raggiunge l'ideale, allora la malinconia è superata. Sogno, esotismo, malinconia non hanno in Wackenroder la funzione di distacco e isolamento dalla realtà. Sono piuttosto il rifiuto di una prospettiva storica limitata e limitante. L'organicità e la continuità della storia portano Wackenroder alla comprensione critica, anche se spesso esclusivamente estetica, del suo tempo. Al suo spirito “non mancano le ali per volare intorno a tutta la circonferenza terrestre”. Anche la storia è considerata sempre in chiave estetica. Così la rivalutazione del Medioevo, motivo romantico di riscoperta e di presa di coscienza del Geist del popolo, diventa per Wackenroder ammirazione per Dürer, Hans Sachs, Pirkeim, Kraft. In particolare lo affascina la figura di Dürer, “semplice, serio, diritto e forte nell'anima tedesca” (dal saggio Phantasien über die Kunst), pur se antitetico, o forse proprio perché antitetico, all'altro suo grande pittore ideale: Raffaello Sanzio. Tale dualismo di gusto estetico non deve stupire. È, anzi, per molti versi caratteristico della nuova sensibilità romantica, che al “bello” accosta il “brutto” e il “sublime”. L'abilità geniale, infatti, consiste proprio nel “saper trarre oro da tutte le cose, anche dalle meno stimate e dalle più piccole”. Questo stesso carattere estetico si ritrova nella concezione religiosa di Wackenroder. È sempre in bilico tra credo protestante e credo cattolico, che gli si presentano come contrapposizone dualistica di tradizioni culturali ed estetiche. Eppure arte e religione, considerate in tutto il romanticismo tedesco e in particolare nell'idealismo hegeliano come momenti antitetici (soggettivo uno, oggettivo l'altro) di contatto con l'assoluto, trovano invece nell'estetica di Wackenroder un'organica compenetrazione. L'ispirazione divina che è alla base della grandezza artistica è un fattore che supera il limite spazio-temporale per fondersi piuttosto con il “carattere” dell'artista. Il bello, il sublime, il brutto sono, quindi, alla portata dello “spirito eletto” in ogni manifestazione della realtà. Wackenroder anche in questo caso sottolinea ancora una volta i propri limiti artistici: “il rumore del vento tra le cime della foresta e il rombo del tuono mi hanno raccontato misteriose cose di Lui che non so ridire con parole”. Se, dunque, il prodotto artistico è privilegio di pochi geni, ogni uomo sente però la grandezza misteriosa dell'arte e questo stesso sentimento è, con la natura, il messaggio di Dio all'umanità: “l'arte esercita una meravigliosa potenza sul cuore dell'uomo, per vie oscure e misteriose”. (it)
  • Wilhelm Heinrich Wackenroder (Berlijn, 13 juli 1773 — Berlijn, 13 december 1798) was een Duitse schrijver. Hij geldt als een van de allereerste schrijvers uit de Romantiek, ofschoon zijn oeuvre zeer beperkt is. (nl)
  • ヴィルヘルム・ハインリヒ・ヴァッケンローダー(Wilhelm Heinrich Wackenroder、1773年7月13日 - 1798年2月13日)はドイツロマン主義の著述家。 1773年にベルリンで生まれ、同じく作家業を営むルートヴィヒ・ティークと若い頃から交友を結んだ。画家であるアルブレヒト・デューラーに傾倒し、その影響は友人ティークにまで及んだ。名の通ったヴァッケンローダーの著作のほとんどはこのティークによって出版されている。 また、直接会ったことはないものの、独特の厭世観を持っていたヴァッケンローダーは若い頃の哲学者アルトゥル・ショーペンハウアーにも影響を与えており、それは彼の母親への手紙から窺うことができる。しかし、当のショーペンハウアーはヴァッケンローダーの文章を出版したティークが著わしたものだと誤解していた。 1798年、ヴァッケンローダーはベルリンで夭逝する。24歳。 (ja)
  • Wilhelm Heinrich Wackenroder (ur. 13 lipca 1773 w Berlinie, zm. 13 lutego 1798 tamże), jeden z prekursorów niemieckiego romantyzmu. (pl)
  • Ви́льгельм Ге́нрих Ва́кенродер (нем. Wilhelm Heinrich Wackenroder, 13 июля 1773, Берлин — 13 февраля 1798, Берлин) — немецкий писатель, ближайший друг Людвига Тика.Ваккенродер в «Herzensergiessungen eines kunstliebenden Klosterbruders» (Сердечные излияния монаха, любящего искусство) впервые возвестил о тяге нового поколения бюргерской интеллигенции к родной старине, в средневековье, о влечении к католицизму с его пышным культом и к искусству, тесно связанному с этим культом. Год выхода книги Ваккенродера (1797) можно считать первой датой немецкого романтизма, вначале ещё не дифференцированного и выявлявшего более или менее цельное мироощущение. «Сердечные излияния» составили небольшие лирические статьи об искусстве и художниках и повесть о неудачливом музыканте, Иосифе Берглингере, имеющая автобиографическое значение. В книге Ваккенродера рассказал о своей жизни, полной порывов к творчеству и сомнений в своём призвании, отравленной непониманием окружающих. Внутренне объединяющее книжку настроение, — это благоговение перед искусством как божественным откровением. Искусство не мыслится Ваккенродером вне связи с религией вообще и католицизмом в частности. Современная Ваккенродеру жизнь не могла создать такого религиозного искусства. Религиозность художественного творчества исключалась уже рационализмом нового времени, в особенности эпохи Просвещения. Отталкиваясь от этого рационализма, Ваккенродер преклоняется перед средневековым искусством, не разобщённым, а связанным с религией. Вдумываясь в эту благотворную для него связь, Ваккенродер усматривает в ней лишь выражение общей жизненной целостности на основе веры. Человек переходной эпохи, остро чувствующий неустойчивость и сложность современной ему жизни, Ваккенродер создал себе идеализированное представление о средневековье, будто бы не знавшем противоречий разума и чувства, чуждом сомнений и внутреннего разлада: строгое деление сословного общества отводило каждому его место, ставило перед каждым определённую цель жизни. Искусство входило в эту органическую целостность как один из составных, ею порождённых и её укрепляющих элементов. Отдельные виды искусства — поэзия, музыка, живопись и архитектура — также органически сливаются у Ваккенродера воедино, в один грандиозный синтез. Синтетическое искусство, впервые провозглашённое Ваккенродером, стало мечтой романтиков, которую от них унаследовали близкие им по духу художники последующих поколений. После смерти Ваккенродера Тик издал в 1799 его «Phantasien über die Kunst für Freunde der Kunst» (Фантазии об искусстве для друзей искусства), прибавив к ним ряд своих статей, написанных в стиле «Фантазий». Тик обязан своему другу и идеей романа «Franz Sternbalds Wanderungen» (Странствования Франца Штернбальда) — повествование о путешествии, которое совершил один из учеников А. Дюрера в Рим. Стиль Ваккенродера характеризуется типичными чертами раннего романтизма: приподнятостью, отсутствием образов элементарных ощущений, фрагментарностью изложения, в котором рассуждение переплетается с рассказом и описанием. Ярко выраженная Ваккенродером идеализация средневековья вообще и немецкого средневековья — в частности, возбудившая любовь и интерес к изучению национальной старины, имела огромные последствия в дальнейшей истории немецкого романтизма. (ru)
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  • 1798-2-13
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  • Wilhelm Heinrich Wackenroder (* 13. Juli 1773 in Berlin; † 13. Februar 1798 in Berlin) war ein deutscher Jurist. Als Schriftsteller war er Mitbegründer der deutschen Romantik. (de)
  • فلهلم هاينريش فاكنرودر (بالألمانية: Wilhelm Heinrich Wackenroder)، هو كاتب ألماني. ولد في برلين عام 1773، ومات في المدينة نفسها عام 1798. كان لفاكنرودر أثر كبير في مفهوم الفن لدى الرومانسيين الأوائل. فقد أعاد اكتشاف فنون العصور الوسطى من جديد وعمق التجربة الفنية فجعل منها تجربة دينية. وأصدر صديقه تيك كتاباته بعد أن مات في شبابه. (ar)
  • Wilhelm Heinrich Wackenroder (Berlijn, 13 juli 1773 — Berlijn, 13 december 1798) was een Duitse schrijver. Hij geldt als een van de allereerste schrijvers uit de Romantiek, ofschoon zijn oeuvre zeer beperkt is. (nl)
  • ヴィルヘルム・ハインリヒ・ヴァッケンローダー(Wilhelm Heinrich Wackenroder、1773年7月13日 - 1798年2月13日)はドイツロマン主義の著述家。 1773年にベルリンで生まれ、同じく作家業を営むルートヴィヒ・ティークと若い頃から交友を結んだ。画家であるアルブレヒト・デューラーに傾倒し、その影響は友人ティークにまで及んだ。名の通ったヴァッケンローダーの著作のほとんどはこのティークによって出版されている。 また、直接会ったことはないものの、独特の厭世観を持っていたヴァッケンローダーは若い頃の哲学者アルトゥル・ショーペンハウアーにも影響を与えており、それは彼の母親への手紙から窺うことができる。しかし、当のショーペンハウアーはヴァッケンローダーの文章を出版したティークが著わしたものだと誤解していた。 1798年、ヴァッケンローダーはベルリンで夭逝する。24歳。 (ja)
  • Wilhelm Heinrich Wackenroder (ur. 13 lipca 1773 w Berlinie, zm. 13 lutego 1798 tamże), jeden z prekursorów niemieckiego romantyzmu. (pl)
  • Wilhelm Heinrich Wackenroder (13 July 1773 – 13 February 1798) was a German jurist and writer. With Ludwig Tieck, he was a co-founder of German Romanticism. Wackenroder was born in Berlin. He was a close friend of Tieck from youth until his early death. They collaborated on virtually everything they wrote in this period. Wackenroder probably made substantial contributions to Tieck's novel Franz Sternbalds Wanderungen (Franz Sternbald’s Wanderings, 1798), and Tieck to Wackenroder's influential collection of essays, Herzensergießungen eines kunstliebenden Klosterbruders (Outpourings of an Art-Loving Friar, 1797). Outpourings is a tribute to Renaissance and medieval literature and art, attributing to them a sense of emotion Wackenroder and Tieck felt was missing in German Enlightenment though (en)
  • Wilhelm Heinrich Wackenroder (Berlín, 13 de julio de 1773 – ídem, 13 de febrero de 1798) fue un escritor romántico alemán. Muerto a la prematura edad de 25 años, sólo le dio tiempo de dejar una obra principal, Desahogos de un monje amante del arte (1796), y algunos ensayos publicados póstumamente por Tieck, Fantasías sobre el arte (1799). (es)
  • Wackenroder è da considerarsi insieme a Ludwig Tieck l'iniziatore del romanticismo tedesco.Il dualismo tra ideale e reale, tra forma e contenuto, è vissuto in modo drammatico da Wilhelm Heinrich Wackenroder. Dotato di una finissima sensibilità artistica, Wackeroder fu sempre e pienamente consapevole dei limiti della propria capacità espressiva. Da questo senso del proprio limite nasce la sua concezione estetica, la prima che nell'ambito del romanticismo tedesco possa essere definita pienamente romantica da ogni punto di vista. (it)
  • Wilhelm Heinrich Wackenroder (Berlin 1773, Id. 1798) est un écrivain allemand. L'édition critique en langue française par Olivier Schefer et Charles Le Blanc a été publiée en 2009 chez José Corti sous le titre : Épanchements d'un moine ami des arts, suivi de Fantaisies sur l'art (ISBN 978-2-7143-0976-1) La traduction en français par Armel Guerne des textes suivants a été publiée dans Les Romantiques allemands, Desclée de Brouwer, 1956 et 1963, rééd. Phébus, 2004 : (fr)
  • Ви́льгельм Ге́нрих Ва́кенродер (нем. Wilhelm Heinrich Wackenroder, 13 июля 1773, Берлин — 13 февраля 1798, Берлин) — немецкий писатель, ближайший друг Людвига Тика.Ваккенродер в «Herzensergiessungen eines kunstliebenden Klosterbruders» (Сердечные излияния монаха, любящего искусство) впервые возвестил о тяге нового поколения бюргерской интеллигенции к родной старине, в средневековье, о влечении к католицизму с его пышным культом и к искусству, тесно связанному с этим культом. (ru)
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