The Uganda Martyrs were Ugandan Christians who were murdered for their faith.

PropertyValue
dbpedia-owl:thumbnail
dbpprop:abstract
  • The Uganda Martyrs were Ugandan Christians who were murdered for their faith.
  • La Chiesa cattolica venera come Santi Martiri dell'Uganda un gruppo di ventidue servitori, paggi e funzionari del re di Buganda, convertiti al cattolicesimo dai missionari d'Africa del cardinale Charles Lavigerie che vennero fatti uccidere in quanto cristiani sotto il regno di Mwanga II tra il 15 novembre 1885 e il 27 gennaio 1887. Sono stati i primi africani sub-sahariani ad essere venerati come santi dalla Chiesa cattolica. Questi i loro nomi: San Giuseppe Mkasa Balikuddembé, del clan Kayozi, prima vittima della persecuzione scatenata da Mwanga II contro i cristiani, prefetto della sala del re, protesse i fanciulli di corte dai vizi del re e per questo venne decapitato a soli venticinque anni; Sant'Andrea Kaggwa, capo dei suonatori del re e suo familiare; San Ponziano Ngondwe, del clan Nnyonyi Nnyange, paggio regale, mentre già infuriava la persecuzione, ricevette il battesimo e fu subito incarcerato e, mentre era condotto al luogo del supplizio, venne trafitto da un colpo di lancia; San Dionigi Ssebuggwawo, del clan Musu; Sant'Atanasio Bazzekuketta, del clan Nkima, paggio della casa regale, colpito a morte; San Gonzaga Gonza, del clan Mpologoma, uno dei servi del re, che, mentre veniva condotto in catene al rogo cui era stato condannato, venne trafitto dalle lance dei carnefici; San Mattia Mulumba, del clan Lugave; San Noè Mawaggali, del clan Ngabi, servo del re, offrì il petto alle lance dei soldati, con cui fu inchiodato ad un albero e quindi impiccato; San Carlo Lwanga, del clan Ngabi, poiché si rifiutò di acconsentire ai turpi voleri del re, venne arso vivo sul colle Namugongo. Insieme a lui morirono sul rogo dodici compagni di età compresa tra i quattordici e i trent’anni, membri della schiera regale dei giovani nobili o addetti alla sicurezza del sovrano: San Luca Baanabakintu, del clan Mmamba; San Giacomo Buuzabalyawo, del clan Ngeye, figlio del tessitore reale; San Gyaviira, del clan Mmamba; Sant'Ambrogio Kibuuka, del clan Lugave; Sant'Anatolio Kiriggwajjo, nato a Bunyoro, guardiano delle mandrie del re; San Mukasa Kiriwawanvu, del clan Ndiga, cameriere del re; Sant'Achilleo Kiwanuka, del clan Lugave; San Kizito, nato nel 1872, del clan Mmamba; Sant'Adolfo Mukasa Ludigo, del clan BaToro, guardiano delle mandrie del re; San Mugagga, del clan Ngo, sarto reale; San Bruno Sserunkuuma, del clan Ndiga; San Mbaga Tuzinde, del clan Mmamba; San Giovanni Maria Muzei detto il Vecchio, servitore del re, spontaneamente confessò la sua fede dinanzi al primo ministro del re Mwenga e per questo venne decapitato, come ultima vittima di quella persecuzione. Papa Benedetto XV li dichiarò beati il 6 giugno 1920: vennero canonizzati l'8 ottobre 1964 a Roma da Paolo VI che, durante il suo viaggio in Africa del 1969 intitolò loro anche il grande santuario di Namugongo (eretto sul luogo del martirio di san Carlo Lwanga, il più celebre del gruppo). La Chiesa cattolica li commemora singolarmente nell'anniversario della morte.
dbpprop:beatifiedBy
dbpprop:beatifiedDate
dbpprop:canonizedBy
dbpprop:canonizedDate
dbpprop:dateOfDeath
  • 1885–1887
  • 1918 (xsd:integer)
dbpprop:deathPlace
  • Paimol, Uganda
  • Uganda
dbpprop:feastDay
dbpprop:forProperty
  • Uganda Martyrs University
  • the university often referred to as Uganda Martyrs
dbpprop:hasPhotoCollection
dbpprop:majorShrine
  • Basilica Church of the Uganda Martyrs, Namugongo
dbpprop:martyredBy
  • Mwanga II
dbpprop:meansOfMartyrdom
  • pierced with spears
dbpprop:name
  • Charles Lwanga and his companions
  • Daudi Okelo and Jildo Irwa
dbpprop:notableMembers
dbpprop:reference
dbpprop:veneratedIn
dbpprop:wikiPageUsesTemplate
rdf:type
rdfs:comment
  • The Uganda Martyrs were Ugandan Christians who were murdered for their faith.
  • La Chiesa cattolica venera come Santi Martiri dell'Uganda un gruppo di ventidue servitori, paggi e funzionari del re di Buganda, convertiti al cattolicesimo dai missionari d'Africa del cardinale Charles Lavigerie che vennero fatti uccidere in quanto cristiani sotto il regno di Mwanga II tra il 15 novembre 1885 e il 27 gennaio 1887. Sono stati i primi africani sub-sahariani ad essere venerati come santi dalla Chiesa cattolica.
rdfs:label
  • Uganda Martyrs
  • Santi martiri dell'Uganda
owl:sameAs
skos:subject
foaf:depiction
foaf:page
is dbpprop:redirect of
is owl:sameAs of