The Sick Child (or Det syke barn in Norwegian) is an 1885 painting by Norwegian artist Edvard Munch (1863 – 1944). It is a portrait of his older and favorite sister Sophie (Johanne Sophie b. 1862) who died of tuberculosis in 1877 at the approximate age of 15. Munch considered the painting "a breakthrough in my art". Munch created numerous versions of the painting. The fourth version, painted in 1907, is presently in the Tate Gallery in London.

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  • The Sick Child (or Det syke barn in Norwegian) is an 1885 painting by Norwegian artist Edvard Munch (1863 – 1944). It is a portrait of his older and favorite sister Sophie (Johanne Sophie b. 1862) who died of tuberculosis in 1877 at the approximate age of 15. Munch considered the painting "a breakthrough in my art". Munch created numerous versions of the painting. The fourth version, painted in 1907, is presently in the Tate Gallery in London. In 1928, it was on display in the Gemäldegalerie in Dresden. In the 1930s and 1940s, the National Socialists labeled Munch's paintings as "degenerate art", and removed his work from German museums. They were taken to Berlin to be auctioned. Norwegian art dealer Harald Holst Halvorsen acquired several of Munch's paintings, including the 1907 version of The Sick Child, with the goal of returning them to Oslo. In 1939, it was purchased by Thomas Olsen and donated to the Tate Gallery collection.
  • La fanciulla malata è un dipinto di Edvard Munch. L'opera è stata realizzata da Munch tra il 1885-1886, rappresentata in olio su tela con dimensioni di 119,5×118,5 cm, ed è conservata ad Oslo nel Museo Nasjonalgalleriet. La fanciulla malata rappresenta per Edvard Munch uno dei temi più importanti cioè l’angoscia della morte. La scena rappresenta una ragazza dai capelli rossi a letto, con le spalle appoggiate a un'enorme cuscino bianco. Accanto, inginocchiata, vi è una figura femminile dal capo reclinato. I due personaggi sono in silenzio. La fanciulla spalanca un occhio vitreo e allucinato presagio di sventura, e la sua mano sinistra è accarezzata da quelle della donna. L'intreccio delle mani è delineato da pochi colpi di colore e non è affatto casuale perché ciascuno può controllare come ricada perfettamente all'incroci alle due ipotetiche diagonali, cioè nel centro geometrico del dipinto. L'unica luminosità proviene dal cuscino e dal volto pallido della ragazza, ma non sempre luce riflessa: è come se la federa e la pelle emanassero una loro luminosità spettrale. L’artista dipingeva non ciò che vedeva ma ciò che provava. In questa tela l'artista risveglia il doloroso ricordo della malattia fatale della sorella Sofie, morta di tubercolosi quando il pittore aveva solamente quattordici anni. Anche se la ragazza dipinta era in realtà una modella, secondo Munch stesso sulla tela sarebbero anche presenti il ricordo della madre morente, e la sua angoscia da bambino nei confronti dell'immagine della morte. La tela si potrebbe considerare anche un "oggetto d'amore" recuperato, che permette di tollerare il "lutto" derivante dalla perdita delle persone amate. Si può notare come nella prima versione del quadro, dipinto nel 1885 (ne seguiranno altre cinque, l'ultima nel 1925) gli strati di colore erano stati incisi a spatola, lasciando che la pittura colasse dando forma ad una sorta di "reticolo striato": Munch tentava di rappresentare l'immagine di una scena osservata attraverso un velo di lacrime, un occhio lucido. Un altro elemento-chiave dell’opera è il silenzio, la quiete che si può percepire osservando il dipinto: una tranquillità spaventosa, inquietante preambolo di morte. Paradossalmente,l'elemento più vivo nella tela sembra essere il bicchiere d'acqua nell'angolo, che risplende della luce che entra dalla finestra, la cui esistenza è indicata dalla tenda. Il vero centro del dipinto è rappresentato dalle mani delle due donne. Vicine, parallele, sembrano sfiorarsi eppure non lo fanno, ma in questi pochi centimetri che separano le mani é svelata la componente emotiva del dipinto. Sembrerebbe che le mani si stavano toccando, e si sono appena lasciate.
  • «Det syke barn» er et maleri av Edvard Munch. Maleriet ble malt mellom 1885 og 1886. Maleriet forestiller hans søster Sofie, som døde av tuberkulose, og tanten ved siden av.
  • A Menina doente é um quadro pintado pelo artista norueguês Edvard Munch em 1885.
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  • The Sick Child (or Det syke barn in Norwegian) is an 1885 painting by Norwegian artist Edvard Munch (1863 – 1944). It is a portrait of his older and favorite sister Sophie (Johanne Sophie b. 1862) who died of tuberculosis in 1877 at the approximate age of 15. Munch considered the painting "a breakthrough in my art". Munch created numerous versions of the painting. The fourth version, painted in 1907, is presently in the Tate Gallery in London.
  • La fanciulla malata è un dipinto di Edvard Munch. L'opera è stata realizzata da Munch tra il 1885-1886, rappresentata in olio su tela con dimensioni di 119,5×118,5 cm, ed è conservata ad Oslo nel Museo Nasjonalgalleriet. La fanciulla malata rappresenta per Edvard Munch uno dei temi più importanti cioè l’angoscia della morte. La scena rappresenta una ragazza dai capelli rossi a letto, con le spalle appoggiate a un'enorme cuscino bianco.
  • «Det syke barn» er et maleri av Edvard Munch. Maleriet ble malt mellom 1885 og 1886. Maleriet forestiller hans søster Sofie, som døde av tuberkulose, og tanten ved siden av.
  • A Menina doente é um quadro pintado pelo artista norueguês Edvard Munch em 1885.
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