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- Suspension of disbelief or "willing suspension of disbelief" is a formula devised by the poet and aesthetic philosopher Samuel Taylor Coleridge to justify the use of fantastic or non-realistic elements in literature. Coleridge suggested that if a writer could infuse a "human interest and a semblance of truth" into a fantastic tale, the reader would suspend judgment concerning the implausibility of the narrative. The phrase "suspension of disbelief" came to be used more loosely in the later 20th century, often used to imply that the onus was on the reader, rather than the writer, to achieve it. It might be used to refer to the willingness of the audience to overlook the limitations of a medium, so that these do not interfere with the acceptance of those premises. According to the theory, suspension of disbelief is a quid pro quo: the audience tacitly agrees to provisionally suspend their judgment in exchange for the promise of entertainment. These fictional premises may also lend to the engagement of the mind and perhaps proposition of thoughts, ideas, art and theories.
- Die willentliche Aussetzung der Ungläubigkeit (engl. willing suspension of disbelief) ist eine Theorie, die das Verhalten von Menschen gegenüber künstlerischen Werken zu erklären versucht. Die Theorie wurde 1817 von dem Dichter, Literaturkritiker und Philosophen Samuel Taylor Coleridge formuliert. Sie bezieht sich auf die Bereitschaft eines Rezipienten, die Vorgaben eines Werkes der Fiktion (etwa eines Romans oder eines Spielfilms) vorübergehend zu akzeptieren, sogar wenn diese fantastisch oder unmöglich sind. Sie erklärt auch, warum das Publikum die Einschränkungen eines Mediums hinnimmt, so dass diese nicht störend auf den Kunstgenuss einwirken. Gemäß dieser Theorie ist die willentliche Aussetzung der Ungläubigkeit ein quid pro quo mit dem Werk: Der Leser oder Zuschauer willigt ein, sich auf eine Illusion einzulassen, um dafür gut unterhalten zu werden.
- Suspensión de la incredulidad es una expresión que representa la voluntad de un sujeto para dejar de lado (suspender) su sentido crítico, ignorando inconsistencias de la obra de ficción en la que se encuentra inmerso (como por ejemplo la existencia del unicornio), permitiéndole adentrarse y disfrutar del mundo expuesto en la obra. El término se ha aplicado tradicionalmente a la literatura, al cine y al teatro, pero también puede aplicarse al ámbito de los videojuegos. Es usual (al menos en inglés) encontrar la expresión escrita en su forma completa, «suspensión voluntaria de la incredulidad» (willing suspension of disbelief). Sin embargo, el término «voluntaria» resulta redundante, por lo que suele omitirse.
- L’expression suspension consentie de l'incrédulité décrit l’opération mentale qu'effectue le spectateur d'une œuvre de fiction qui accepte, le temps de sa consultation de l'œuvre, de mettre de côté son scepticisme.
- La sospensione dell'incredulità o sospensione del dubbio è un particolare carattere semiotico che consiste nella volontà, da parte del lettore o dello spettatore, di sospendere le proprie facoltà critiche allo scopo di ignorare le incongruenze secondarie e godere di un'opera di fantasia. La frase venne coniata da Samuel Taylor Coleridge in un suo scritto del 1817. Non è raro citare l'intera frase "volontaria sospensione dell'incredulità", ma spesso il ridondante "volontaria" è omesso. Il concetto era sicuramente conosciuto da Shakespeare, che vi fa riferimento nel prologo dell'Enrico V: Il pubblico accetta le limitazioni nella storia presentata, sacrificando realismo e occasionalmente logica e credibilità per il bene del divertimento. J. R. R. Tolkien sfida questo concetto nel suo saggio On Fairy-Stories, scegliendo invece il paradigma della subcreazione. La sospensione dell'incredulità è una componente essenziale del teatro. È anche un ingrediente fondamentale per le opere fantasy e di fantascienza. Esistono vari livelli del modo in cui la sospensione del dubbio viene accettata. Ad esempio i fan della serie fantascientifica Star Trek accettano la premessa che le astronavi possano viaggiare a velocità di curvatura (più veloce della luce) e che esistano specie aliene come i Vulcaniani, ma quando una data premessa è incoerente con il canone precedentemente scritto o viola fatti scientifici noti (come nel caso in cui l'iniezione di DNA di una certa creatura trasforma qualcuno in un essere simile a tale creatura), i fan di solito non lo apprezzano. Un esempio può essere la prosecuzione degli eventi della prima trilogia di Guerre Stellari: durante i film gli spettatori accetteranno volentieri tutte le particolari esigenze della trama (navi spaziali, robot senzienti ecc. ), ma rimarranno invece infastiditi dal fatto che durante le numerose sparatorie laser vengono uccisi molti Storm Trooper (che certamente hanno una mira molto allenata) mentre gli eroi (che fino alla metà del primo film non hanno mai impugnato una pistola laser) non verranno mai neppure sfiorati; quindi, nel secondo caso la sospensione dell'incredulità non avviene. Con la crescita dei budget e il sempre maggior realismo degli effetti speciali, il pubblico è diventato sempre meno incline a esercitare la sospensione del dubbio. Il moderno pubblico cinematografico sostiene spesso che i kolossal di Hollywood sono superiori ai film girati diversi decenni prima, poiché i moderni effetti speciali generati con la computer grafica sono più impressionanti degli effetti meno sofisticati usati in passato, piuttosto che accettare che all'epoca in cui quei film vennero girati tali tecniche non erano disponibili. Un atteggiamento simile viene applicato per i film a colori rispetto a quelli in bianco e nero, in particolare tra i più giovani. Un concetto collegato è l'autocoscienza del personaggio. Un esempio di ciò si ha quando il personaggio si rivolge al pubblico o quando con uno sguardo, una frase o un gesto fa intendere di essere conscio di essere un personaggio di un'opera di finzione. Questa azione ovviamente sfida la sospensione dell'incredulità da parte del pubblico.
- Suspensão de descrença refere-se à vontade de um leitor ou espectador, de aceitar como verdadeiras as premissas de um trabalho de ficção, mesmo que elas sejam fantásticas, impossíveis ou contraditórias. É a suspensão do julgamento em troca da premissa de entretenimento.
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- Suspension of disbelief or "willing suspension of disbelief" is a formula devised by the poet and aesthetic philosopher Samuel Taylor Coleridge to justify the use of fantastic or non-realistic elements in literature. Coleridge suggested that if a writer could infuse a "human interest and a semblance of truth" into a fantastic tale, the reader would suspend judgment concerning the implausibility of the narrative.
- Die willentliche Aussetzung der Ungläubigkeit (engl. willing suspension of disbelief) ist eine Theorie, die das Verhalten von Menschen gegenüber künstlerischen Werken zu erklären versucht. Die Theorie wurde 1817 von dem Dichter, Literaturkritiker und Philosophen Samuel Taylor Coleridge formuliert.
- Suspensión de la incredulidad es una expresión que representa la voluntad de un sujeto para dejar de lado (suspender) su sentido crítico, ignorando inconsistencias de la obra de ficción en la que se encuentra inmerso (como por ejemplo la existencia del unicornio), permitiéndole adentrarse y disfrutar del mundo expuesto en la obra. El término se ha aplicado tradicionalmente a la literatura, al cine y al teatro, pero también puede aplicarse al ámbito de los videojuegos.
- L’expression suspension consentie de l'incrédulité décrit l’opération mentale qu'effectue le spectateur d'une œuvre de fiction qui accepte, le temps de sa consultation de l'œuvre, de mettre de côté son scepticisme.
- La sospensione dell'incredulità o sospensione del dubbio è un particolare carattere semiotico che consiste nella volontà, da parte del lettore o dello spettatore, di sospendere le proprie facoltà critiche allo scopo di ignorare le incongruenze secondarie e godere di un'opera di fantasia. La frase venne coniata da Samuel Taylor Coleridge in un suo scritto del 1817. Non è raro citare l'intera frase "volontaria sospensione dell'incredulità", ma spesso il ridondante "volontaria" è omesso.
- Suspensão de descrença refere-se à vontade de um leitor ou espectador, de aceitar como verdadeiras as premissas de um trabalho de ficção, mesmo que elas sejam fantásticas, impossíveis ou contraditórias. É a suspensão do julgamento em troca da premissa de entretenimento.
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