Peter or Pedro (30 August 1334 – 23 March 1369), sometimes called the Cruel (el Cruel or O Cruel) or the Lawful (Spanish: 'el Justiciero', Galician: 'O Justiçeyro'}, was the king of Castile from 1350 to 1369. He was the son of Alfonso XI and Maria of Portugal, daughter of Afonso IV of Portugal. He was the last ruler of the main branch of the House of Burgundy.

PropertyValue
dbpedia-owl:thumbnail
dbpprop:abstract
  • Peter or Pedro (30 August 1334 – 23 March 1369), sometimes called the Cruel (el Cruel or O Cruel) or the Lawful (Spanish: 'el Justiciero', Galician: 'O Justiçeyro'}, was the king of Castile from 1350 to 1369. He was the son of Alfonso XI and Maria of Portugal, daughter of Afonso IV of Portugal. He was the last ruler of the main branch of the House of Burgundy.
  • Peter I. , der Grausame oder der Gerechte war König von Kastilien (1350–1369). Er war der Sohn von Alfons XI. und Maria, Tochter des portugiesischen Königs Alfons IV. Durch den Tod seines älteren Bruders Thronfolger geworden, wurde er (nach der Trennung der Eltern) von Bischof Bernabe von Osma erzogen. Die Geliebte seines Vaters, Leonor de Guzman, die diesem sieben Söhne geboren hatte, hatte großen Einfluss auf die Königsmacht. Als Peter 1350 an die Macht kam, führte er Krieg gegen diese Halbbrüder (und seine Mutter ließ 1351 ihre ehemalige Nebenbuhlerin ermorden). 1353 heiratete er Blanche von Bourbon, eine Tochter des bourbonischen Herzogs Peter I. Sehr bald ließ er sie jedoch verhaften und zuletzt in Medina-Sidonia einkerkern, um wieder mit seiner Geliebten María de Padilla zusammenleben zu können, die er ebenfalls heiratete. Diese Handlung hatte weitreichende Folgen: der Papst, der Klerus und der Hochadel wandten sich von ihm ab. 1354 heiratete der Bigamist noch einmal – diesmal Juana de Castro, die aus dem einflussreichen Haus der Castros stammte – was ihm die Unterstützung Portugals einbrachte. 1356 brach endgültig der Krieg mit Aragón gegen König Peter IV. (Krieg der Peter) aus, der 10 Jahre dauerte. 1366, nachdem ihn sein Halbbruder Heinrich von Trastamara vertrieben hatte, schloss Peter ein Bündnis mit Edward, dem „Schwarzen Prinzen“ und eroberte 1367 den Thron für sich zurück. Edwards Gesundheit litt jedoch stark und er musste das Land verlassen. Heinrich trieb Peter bis Toledo zurück und ermordete ihn 1369 eigenhändig. Peters legitimierte Töchter von María de Padilla heirateten die Brüder von Prinz Edward.
  • Pere I de Castella, el Cruel o el Justicier, rei de Castella i Lleó.
  • Pedro I de Castilla, llamado el Cruel por sus detractores y el Justiciero por sus partidarios, fue rey de Castilla y de León desde el 26 de marzo de 1350, poco antes de tener 16 años, hasta su muerte con 35. Al final de su reinado ostentaba los títulos de rey de Castilla, Toledo, León, Galicia, Sevilla, Córdoba, Murcia, Jaén, el Algarve, Algeciras y señor de Vizcaya y de Molina.
  • Pierre I de Castille,, seul fils légitime du roi Alphonse XI et de Marie-Constance de Portugal (fille du roi Alphonse IV de Portugal), connu comme Pierre "le Cruel" - mais également pour certains comme Pierre "le Justicier", est roi de Castille et León de 1350 à 1369. Son surnom de Pierre le Cruel semble justifié au vu de la longue liste d'exécutions et d'assassinats ordonnés par ce roi, qui est constamment en butte à des rébellions et des guerres durant ses 19 années de règne. Sa cruauté s'est essentiellement exercée sur les nobles, révoltés ou juste gênants, et assez peu sur le peuple de Castille, auprès duquel sa réputation est moins sulfureuse. Il est en particulier un protecteur très actif de ses sujets juifs et musulmans. Il est un des protagoniste de la première guerre civile de Castille qui l'oppose à son demi-frère Henri de Trastamare et dont le dénouement s'inscrit dans la liste des conflits périphériques de la guerre de Cent Ans. Il en est le dernier souverain issu de la Maison d'Ivrée.
  • I. (Kegyetlen, vagy Igazságos) Péter (1334–1369) kasztíliai és leóni király (1350–1366, 1367–1369), aki a királyságok utolsó uralkodója volt a Burgundiai-házból, XI. Alfonz (1311 – 1350) kasztíliai és leóni király fia és utóda. I. Péter édesanyja XI. Alfonz második felesége volt, Portugáliai Mária (1313 – 1357), IV. Alfonz portugál királynak és feleségének, Kasztíliai Beatrixnek (1293 – 1353) a lánya.
  • Nel 1353, si guadagnò il soprannome il Crudele per aver fatto giustiziare un nobile che aveva capeggiato una ribellione. Nello stesso anno, in giugno sposò Bianca di Borbone, ma dopo solo 3 giorni la abbandonò (poi la ripudiò e, nel 1355, la fece imprigionare), per raggiungere e riprendere la relazione prematrimoniale con la sua amante, Maria di Padilla, che probabilmente aveva sposato in segreto. Fu per lei che nel 1354 condannò a morte il Gran Maestro dell'Ordine di Calatrava e lo sostituì col di lei fratello. Il ripudio e poi la carcerazione di Bianca provocò la rottura dell'alleanza col re di Francia, Giovanni II il Buono, che non versò più la dote, nonché la riprovazione di molti nobili della sua parte politica e la caduta dell'Albuquerque, che aveva suggerito l'alleanza e che, assieme alla regina madre, dovette rifugiarsi presso Alfonso IV del Portogallo. Rinchiusa nel castello episcopale di Sigüenza tra il 1355 e il 1359, poi a Jerez de la Frontera, nel castello di Arévalo ed infine a Medina-Sidonia, dove morì, nel 1361, Bianca, oltre che allo zio, il re di Francia, Giovanni II, si appellò al papa Innocenzo VI (da lei conosciuto ad Avignone, durante il viaggio di trasferimento dalla Francia alla Castiglia), che intervenne presso Pietro, anche con la minaccia di una scomunica, perché la riprendesse come moglie, senza però ottenere neppure la liberazione di Bianca. Nel 1354, grazie all'appoggio dei vescovi d'Avila e di Salamanca prima, proclamò che il matrimonio con Bianca era nullo e sposò publicamente Giovanna de Castro, giovane vedova di nobile famiglia galiziana, sorellastra della sfortunata Inés de Castro. Sembra che anche lei fu abbandonata dopo una sola notte (che portò alla nascita di un figlio, nel 1355). Nel frattempo, sempre nel 1354, era iniziata una ribellione, che aveva trovato un capo nella persona dell'Albuquerque, morto in ottobre per avvelenamento a Medina del Campo; nel 1355, si unì alla ribellione, ora guidata dai figli della Guzmán, con a capo Enrico di Trastamara, anche il fratello dell'abbandonata Giovanna, Fernando Ruiz de Castro, con le sue truppe galiziane. I ribelli riuscirono a conquistare Toledo e Toro, ma dopo un incontro tra il re e i ribelli, nelle vicinanze di Toro, Pietro riparti per Segovia avendo guadagnato alla sua causa il fratellastro Tello ed i cugini primi, i principi d'Aragona, figli di sua zia Eleonora di Castiglia e di Alfonso IV di Aragona, Ferdinando (1329–1363) marchese di Tortosa e Giovanni (ca. 1330–1358). Convocate le Cortes ottenne le truppe per riconquistare le due città e porre fine alla ribellione. Durante la ribellione a Pietro I il Crudele, il re d'Aragona Pietro IV appoggiò Enrico di Trastamara, permettendogli di transitare con le sue truppe nei possedimenti della corona d'Aragona e nel 1356 attaccò due navi genovesi nel porto di andaluso di Sanlúcar de Barrameda che dovendosi quindi difendersi dall'attacco di Pietro I che, alleato della repubblica di Genova, voleva riprendersi i territori murciani ceduti al regno di Valencia. Questa guerra è conosciuta come guerra dei due Pietri e terminò nel 1361, senza vincitori né vinti, con la pace di Terrer del 18 maggio. Nel 1357 Pietro fece assassinare il suo avversario e figlio dell'ex pretendente al trono di Castiglia, Giovanni Alfonso de la Cerda, e nel 1358 volle assistere personalmente all'omicidio del suo fratellastro Federico Alfonso (1333-1358), gemello di Enrico di Trastamara, maestro dell'ordine di Santiago e signore di Haro; allo stesso modo eliminò suo cugino il principe d'Aragona, Giovanni ed in quell'occasione fece arrestare anche la zia Eleonora, regina madre d'Aragona, che condannò a morte l'anno successivo. Enrico allora attaccò la città di Nájera; durante l'attacco morì Giovanni Fernandez, il fratello di Maria Padilla. Per rappresaglia Pietro I mise a morte altri due fratelli di Enrico, Giovanni Alfonso e Pietro di Castiglia ed inviò delle truppe che, di fronte a Nájera, nel 1360, sconfissero Enrico, che si rifugiò in Francia. Pietro IV d'Aragona continuava ad appoggiare Enrico di Trastamara accogliendo i suoi sostenitori e le sue truppe nei possedimenti della corona d'Aragona; nel 1363, essendo in suolo valenzano, le truppe castigliane di Enrico, comandate dal cugino Ferdinando, che era anche il fratellastro di Pietro IV, questi lo fece assassinare proditoriamente nella città di Burriana, per punirlo di aver guidato l'insurrezione valenziana, del 1348. Tali e tante furono le atrocità commesse dal sovrano che, nel 1366, la sollevazione guidata ancora da Enrico conte di Trastamara, alleato del re di Francia, Carlo V il Saggio, riprese. Gli insorti si impadronirono di Toledo e di quasi tutto il regno di Castiglia, esclusa Siviglia e la Galizia ed Enrico venne proclamato re a Calahorra. Pietro chiese allora aiuto agli inglesi, che intervennero da Bordeaux, con le truppe del principe di Galles, Edoardo il Principe Nero, ed il suo alleato il re di Navarra, Carlo II il Malvagio, che gli permise il passaggio e, il 3 aprile 1367, vinse la battaglia di Nájera, fece prigioniero il comandante delle truppe avversarie, Bertrand du Guesclin, e dilagò in Castiglia, così Pietro I il Cudele riuscì a contenere i rivoltosi e, verso la fine del 1367 aveva riconquistato buona parte del regno. Ma Edoardo era ammalato e le sue truppe guasconi e navarre furono colte da dissenteria, quindi dovettero abbandonare la Castiglia, ed allora Enrico, all'inizio del 1368, assistito da truppe francesi al comando di Bertrand du Guesclin (liberato dopo aver pagato un forte riscatto), attraversando il regno d'Aragona, loro alleato, riuscirono ad occupare la metà orientale del regno di Castiglia. Per tutto il 1368 la situazione rimase in stato di stallo, finché all'inizio del 1369 Pietro, ricevuto l'aiuto di truppe musulmane dal regno di Granada, con i suoi partigiani e la quasi totalità degli Ebrei, lasciò l'Andalusia per andare a liberare Toledo. Lo scontro avvenne nelle vicinanze di Montiel e il 14 marzo 1369, Enrico di Transtamara lanciò l'offensiva finale che sbaragliò la resistenza realista e costrinse il fratellastro a fuggire e a rifugiarsi nel castello di Montiel. Pietro, per poter fuggire, la notte tra il 22 e il 23 marzo si mise in contatto con du Guesclin, che finse di accettare, ma poi lo introdusse in una tenda in cui si trovava il fratellastro. I due si scagliarono uno contro l'altro e, quando sembrava che Pietro avesse la meglio, du Guesclin intervenne e atterrò Pietro che fu sopraffatto e ucciso da Enrico, che gli successe sul trono. Con Pietro di Castiglia si estinse il ramo principale (legittimo) della casata di Borgogna perché dei molti figli che ebbe, non ne lasciò nessuno legittimo e comunque nessuno di questi gli succedette.
  • ファイル:Pedro I of Castilla. jpg カスティーリャ王ペドロ1世 ペドロ1世(Pedro I, 1334年8月30日 - 1369年3月23日)は、カスティーリャ王国の国王(在位:1350年 - 1366年、1367年 - 1369年)。そのふるまいから残酷王(Pedro el Cruel)または正義王(Pedro el Justiciero)ともいわれる。名前もあだ名も同じで混同されやすいが、同じく「正義王」「残酷王」と呼ばれるポルトガル王ペドロ1世は叔父にあたる。
  • Peter I, bijgenaamd de Wrede, was koning van Castilië en Leon van 1350 tot aan zijn dood.
  • Piotr I Okrutny, hiszp. Pedro I el Cruel - król Kastylii i Leónu w latach 1350-1369. Zwany był także Sprawiedliwym lub Egzekutorem Prawa. Był synem króla Alfonsa XI i Marii Portugalskiej. Jego ukochaną była Maria de Padilla, a ich związek ciągnął się od 1352. Owocem tego związku były 2 córki: Konstancja, druga żona Jana z Gandawy - księcia Lancaster, Izabela, żona Edmunda Langleya - księcia Yorku. Jednak pod wpływem matki i możnowładców na czele z ministrem i faworytem królowej Janem Alfonsem Albuquerque zgodził się na poślubienie Blanki de Burbon. Nie kochał jednak żony i nakazał jej uwięzienie. Stopniowo uwolnił się od dominacji matki, ale tym większy wpływ zdobyła na niego kochanka. Pod jej wpływem zwrócił się przeciwko Albuquerque. Podczas jego panowania doszło do wybuchu wojny domowej. Na rozkaz królowej matki stracona została Eleonora de Guzman, kochanka zmarłego króla i ojca Piotra - Alfonsa XI. Synowie zamordowanej: Henryk i Fadryk Alfons Trastamerowie, przy poparciu Albuquerque, zbuntowali się przeciwko królowi Piotrowi, który jednak szybko pokonał buntowników. Schronili się oni do Aragonii, gdzie uzyskali poparcie króla Piotra IV Aragońskiego. Wybuchła tzw. wojna dwóch Piotrów, która z niewielkim natężeniem toczyła się do 1365, kiedy to wewnętrzny konflikt hiszpański przez zaangażowanie sił francuskich i angielskich stał się częścią Wojny Stuletniej. Po stronie króla walczyły wojska angielskie Edwarda, słynnego Czarnego Księcia, syna Edwarda III, zaś po stronie przywódcy opozycji Henryka Trastamara walczyły oddziały francuskie pod dowództwem Bertranda du Guesclin. W wojnie tej król cieszył się poparciem kupców i mieszczan oraz mniejszości żydowskiej, jego przeciwnicy zyskali poparcie większości możnowładców i szlachty. Wojska Piotra Okrutnego, przy wybitnej pomocy słynnych wówczas angielskich łuczników, pokonały wojska Henryka pod Najera, lecz nie był to koniec konfliktu. Wyczerpująca wojna zmusiła obie strony do poszukiwania radykalnego rozwiązania konfliktu – podczas układów odbywających się osobiście między adwersarzami zamkniętymi w jednym namiocie w pobliżu zamku Montiel Henryk zamordował Piotra i jako zwycięzca opuścił żywy miejsce spotkania, tym samym torując sobie drogę do objęcia tronu. Przydomek „Okrutny” nadali mu jego przeciwnicy, zwracając uwagę na fakt licznych zabójstw, jakich się dopuścił w celu utrzymania u władzy. Np kazał zamęczyć na śmierć swego poborcę podatkowego Samuela Halevi w 1361. Zarzucali mu również niemoralność i nadmierne uleganie złym wpływom, głównie matki i kochanki. Jego apologeci nazywali go natomiast „Egzekutor Prawa” (El Justiciero), dla podkreślenia faktu, że na śmierć skazywał tylko tych, którzy łamali prawo i nie respektowali praw innych, a w obronę brał tych, którzy większych praw do tej pory nie mieli, jak mieszczan czy Żydów.
  • Pedro I, rei de Castela de 1350 até seu assassinato em Montiel por seu irmão bastardo e sucessor. Foi filho de Maria de Portugal ("A fermosíssima Maria" d' Os Lusíadas de Luís de Camões) e de Afonso XI de Castela. Como tal era neto materno de Afonso IV de Portugal e de Beatriz de Castelae, portanto, sobrinho do homónimo Pedro I de Portugal, o Cru. Era neto paterno da infanta Constança de Portugal e de Fernando IV de Castela, sendo seus pais primos direitos de ambos os lados (pois a sua avó materna, Beatriz de Castela, era irmã do seu avô paterno, Fernando IV de Castela; e a sua avó paterna, Constança de Portugal, irmã de seu avô materno, Afonso IV de Portugal). Único varão legítimo de Maria de Portugal e de Afonso XI, subiu ao trono após a morte do pai, em 1350. Antes disso houve uma disputa pelo trono entre Pedro e o seu meio-irmão, Henrique de Trastâmara, bastardo de Afonso XI de Castela e da sua amante Leonor de Gusmão. Pedro foi sempre apoiado pela mãe, a Rainha Maria, e pelos seus avós maternos, Beatriz e Afonso IV. Rei de Castela e Leão em 1350, ficou manchado do sangue de numerosas vítimas. Desejando vingar-se de fidalgos castelhanos refugiados em Portugal, negociou com seu tio, o rei Pedro I de Portugal, o escambo dos perseguidos, entregando dois dos culpados da morte de Inês de Castro. Teria mandado matar, em Toro, fidalgos que seus desvarios haviam condenado, entre eles o português Martim Afonso Telo de Meneses, pai de Leonor Teles, rainha de Portugal. Durante o seu reinado, cometeu muitas atrocidades entre as quais, assassinar Leonor de Gusmão, amante do pai, como resposta à infelicidade da sua mãe. Seria assassinado em 1369 pelo seu meio-irmão Henrique de Trastâmara, o qual veio a ser rei, como Henrique II de Castela, por ter mandado matar-lhe a mãe, Leonor de Gusmão, e um irmão. Em sua apreciação, foi rei com grandes qualidades de generosidade, retidão e espírito de justiça, estimado pelo seu povo. Em menino, as humilhações infligidas por D. Leonor de Gusmão, amante do pai, ajudaram a criar nele um caráter amargo. Castigava com demasiada severidade, mas dentro do espírito da época. Maria de Portugal, sua mãe, trouxera como mordomo-mor João Afonso de Albuquerque, Conde de Albuquerque, que se tornou aio privado da Rainha e tutor dos seus filhos. Encarregado da educação de D. Pedro, favoreceu sua desmedida ambição. Foi o artífice do casamento com Branca de Bourbon, quando introduzira Maria de Padilha. Em 1353 entrou em negociações com os infantes Henrique e Telo de la Cerda. Em 1353, influenciado pela amante, Maria de Padilha, o jovem rei de 19 anos escolhe governar como um autocrata, apoiado no povo, o que lhe valeu o apelido de Justiceiro. Seus meio-irmãos conspiravam com o rei de Aragão. Pedro I mandou executar seus cúmplices, combateu Aragão, mandou assassinar dois meio-irmãos e se tornou assim o Cruel. Mas foi injustamente acusado de simpatias pelos mouros e judeus. O Príncipe Negro interveio em Nájera em 3 de abril de 1367 a seu favor. O primogênito de seus irmãos bastardos, Henrique, fez apelo ao rei de Aragão e ao da França, Carlos V, o Sábio. A França estava lentamente se recuperando da ocupação inglesa, do desastre de Poitiers, da Grande Peste, das rebeliões camponesas (jacqueries) e sofria as vexações da soldadesca desenfreada. Desde o início da Guerra dos Cem Anos, os reis da França tinham hábito de recrutar routiers ou mercenários, mais disponíveis que os cavaleiros. Mas, organizados em «Grandes Compagnies», os mercenários se entregam a pilhagens terríveis das aldeias, quando não se combatem uns aos outros. Carlos V de França pediu a seu capitão Bertrand Du Guesclin para levá-los para a Espanha. Pedro I, diante da ameaça, se precipitou para Bordéus, terra inglesa, aliando-se ao Príncipe Negro, o filho do rei inglês. O primeiro combate foi fatal para Du Guesclin, capturado pelo Príncipe Negro, que não demorou em libertá-lo mediante resgate, montante elevado marcado pelo próprio cativo. Em 1 de março de 1369 Pedro I foi vencido por Du Guesclin em Montiel, no sudeste de Castela. A batalha pôs termo à primeira guerra civil espanhola que opôs durante 15 anos o herdeiro legítimo aos bastardos do pai. Du Guesclin, bretão, se vingou de Pedro: sob falsa promessa de liberdade, leva-o a seu meio irmão Henrique de Trastamara. Os dois combateram, Henrique matou Pedro e subiu ao trono como Henrique II de Castela. Bertrand Du Guesclin, voltando a Paris, recebeu o título de condestável, tornando-se uma espécie de chefe do estado-maior do rei Carlos V. Terminara a coalizão de rebeldes castelhanos e barões franceses atraídos a Castela pela expansão além Pirineus da Guerra dos Cem Anos, que mantivera o reino em torvelinho. Estava no trono a nova dinastia de Trastamara - mas nem sob Henrique II nem na longa menoridade e fraco governo de João I haverá interesse maior por Granada, exceto quanto à renovação das tréguas.
  • Файл:Estatua de Pedro I el Cruel (M.A.N. ) 01. jpg Педро I Кастильский Педро I Кастильский — король Кастилии и Леона с 1350 г. Сын Альфонсо XI Кастильского и Марии Португальской. Утверждая своё право на власть, безжалостно истреблял врагов, за что получил прозвище Педро Жестокий. Когда соперники были устранены и его положению на троне перестало что-либо угрожать, короля стали называть Педро Справедливым.
  • Peter I av Kastilien med tillnamnet "den grymme", född 13 augusti 1334 i Burgos, död 23 mars 1369 i Montiel, var regent i Kastilien. Han efterträdde sin far Alfons XI. I samband med att Peter blev kung började en blodig epok i Kastiliens historia. I det inre sökte Peter höja kungamakten gentemot den självsvåldiga adeln, och till sin medhjälpare valde han ofrälse män, inte sällan judar. I sin kamp mot motståndarna skydda han inga medel; till och med gamla allierade som blivit misshagliga fick mista livet. Av särskild betydelse blev fiendskapen mellan Peter och hans halvbror, den med adeln lierade Henrik av Trastámara. Denne vann stöd i Aragonien av Peter IV och i Frankrike. Peter själv fick stöd av engelsmännen- Stridigheterna, i vilka tidens förnämsta fältherrar deltog, som Bertrand du Guesclin och Svarte prinsen, ingick som ett led i hundraårskriget och avslutades för Kastiliens del med Peters död för sin halvbror Henriks hand.
dbpprop:align
  • left
dbpprop:article
  • Peter of Castile
dbpprop:hasPhotoCollection
dbpprop:quote
  • From The Monk's Tale O noble, O worthy PETRO, glorie OF SPAYNE, Whom Fortune heeld so hye in magestee,
    Wel oughten men thy pitous death complayne!
    Out of thy land thy brother made thee flee,
    And after, at a seege, by subtiltee,
    Thou were bitraysed and lad unto his tente,
    Where as he with his owene hand slow thee,
    Succedynge in thy regne and in thy rente.
dbpprop:reference
dbpprop:relatedInstance
dbpprop:source
dbpprop:url
dbpprop:width
  • 30
dbpprop:wikiPageUsesTemplate
rdf:type
rdfs:comment
  • Peter or Pedro (30 August 1334 – 23 March 1369), sometimes called the Cruel (el Cruel or O Cruel) or the Lawful (Spanish: 'el Justiciero', Galician: 'O Justiçeyro'}, was the king of Castile from 1350 to 1369. He was the son of Alfonso XI and Maria of Portugal, daughter of Afonso IV of Portugal. He was the last ruler of the main branch of the House of Burgundy.
  • Peter I. , der Grausame oder der Gerechte war König von Kastilien (1350–1369). Er war der Sohn von Alfons XI. und Maria, Tochter des portugiesischen Königs Alfons IV. Durch den Tod seines älteren Bruders Thronfolger geworden, wurde er (nach der Trennung der Eltern) von Bischof Bernabe von Osma erzogen. Die Geliebte seines Vaters, Leonor de Guzman, die diesem sieben Söhne geboren hatte, hatte großen Einfluss auf die Königsmacht.
  • Pere I de Castella, el Cruel o el Justicier, rei de Castella i Lleó.
  • Pedro I de Castilla, llamado el Cruel por sus detractores y el Justiciero por sus partidarios, fue rey de Castilla y de León desde el 26 de marzo de 1350, poco antes de tener 16 años, hasta su muerte con 35. Al final de su reinado ostentaba los títulos de rey de Castilla, Toledo, León, Galicia, Sevilla, Córdoba, Murcia, Jaén, el Algarve, Algeciras y señor de Vizcaya y de Molina.
  • Pierre I de Castille,, seul fils légitime du roi Alphonse XI et de Marie-Constance de Portugal (fille du roi Alphonse IV de Portugal), connu comme Pierre "le Cruel" - mais également pour certains comme Pierre "le Justicier", est roi de Castille et León de 1350 à 1369. Son surnom de Pierre le Cruel semble justifié au vu de la longue liste d'exécutions et d'assassinats ordonnés par ce roi, qui est constamment en butte à des rébellions et des guerres durant ses 19 années de règne.
  • I. (Kegyetlen, vagy Igazságos) Péter (1334–1369) kasztíliai és leóni király (1350–1366, 1367–1369), aki a királyságok utolsó uralkodója volt a Burgundiai-házból, XI. Alfonz (1311 – 1350) kasztíliai és leóni király fia és utóda. I. Péter édesanyja XI. Alfonz második felesége volt, Portugáliai Mária (1313 – 1357), IV. Alfonz portugál királynak és feleségének, Kasztíliai Beatrixnek (1293 – 1353) a lánya.
  • Nel 1353, si guadagnò il soprannome il Crudele per aver fatto giustiziare un nobile che aveva capeggiato una ribellione. Nello stesso anno, in giugno sposò Bianca di Borbone, ma dopo solo 3 giorni la abbandonò (poi la ripudiò e, nel 1355, la fece imprigionare), per raggiungere e riprendere la relazione prematrimoniale con la sua amante, Maria di Padilla, che probabilmente aveva sposato in segreto.
  • ファイル:Pedro I of Castilla.
  • Peter I, bijgenaamd de Wrede, was koning van Castilië en Leon van 1350 tot aan zijn dood.
  • Piotr I Okrutny, hiszp. Pedro I el Cruel - król Kastylii i Leónu w latach 1350-1369. Zwany był także Sprawiedliwym lub Egzekutorem Prawa. Był synem króla Alfonsa XI i Marii Portugalskiej. Jego ukochaną była Maria de Padilla, a ich związek ciągnął się od 1352. Owocem tego związku były 2 córki: Konstancja, druga żona Jana z Gandawy - księcia Lancaster, Izabela, żona Edmunda Langleya - księcia Yorku.
  • Pedro I, rei de Castela de 1350 até seu assassinato em Montiel por seu irmão bastardo e sucessor. Foi filho de Maria de Portugal ("A fermosíssima Maria" d' Os Lusíadas de Luís de Camões) e de Afonso XI de Castela. Como tal era neto materno de Afonso IV de Portugal e de Beatriz de Castelae, portanto, sobrinho do homónimo Pedro I de Portugal, o Cru.
  • Файл:Estatua de Pedro I el Cruel (M.A.N. ) 01. jpg Педро I Кастильский Педро I Кастильский — король Кастилии и Леона с 1350 г. Сын Альфонсо XI Кастильского и Марии Португальской. Утверждая своё право на власть, безжалостно истреблял врагов, за что получил прозвище Педро Жестокий.
  • Peter I av Kastilien med tillnamnet "den grymme", född 13 augusti 1334 i Burgos, död 23 mars 1369 i Montiel, var regent i Kastilien. Han efterträdde sin far Alfons XI. I samband med att Peter blev kung började en blodig epok i Kastiliens historia. I det inre sökte Peter höja kungamakten gentemot den självsvåldiga adeln, och till sin medhjälpare valde han ofrälse män, inte sällan judar.
rdfs:label
  • Peter of Castile
  • Peter I. (Kastilien)
  • Pere I de Castella
  • Pedro I de Castilla
  • Pierre Ier de Castille
  • I. Péter kasztíliai király
  • Pietro I di Castiglia
  • ペドロ1世 (カスティーリャ王)
  • Peter I van Castilië
  • Piotr I Okrutny
  • Pedro I de Castela
  • Педро I (король Кастилии)
  • Peter I av Kastilien
owl:sameAs
skos:subject
foaf:depiction
foaf:page
is dbpedia-owl:MilitaryConflict/commander of
is dbpedia-owl:commander of
is dbpprop:_10 of
is dbpprop:_18 of
is dbpprop:_30 of
is dbpprop:ahnentafel4Property of
is dbpprop:commander of
is dbpprop:father of
is dbpprop:redirect of
is owl:sameAs of