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- The Pescopagano massacre was a massacre perpetrated by the La Torre clan on April 24, 1990 in front of a bar in the municipality of Mondragone, located in the province of Caserta. The massacre resulted in the accidental deaths of five people, that included three Tanzanians, an Iranian, and an Italian. In addition to this, seven people were injured, including the bar manager and his fourteen year old son, who became paralyzed after suffering from a broken vertebrae. The bloodbath was the result of an internal conflict between the native Camorra, the La Torre clan that had run and controlled the whole municipality and it's rackets for years and the new Tanzanian and Ghanaian immigrants, under a new drug cartel that operated from Middle Eastern countries and Africa and planned to act in Italy.
- Strage di Pescopagano è stata una strage di camorra avvenuta il 24 aprile 1990 davanti a un bar "Cenntro" della frazione di Pescopagano nel comune Mondragone. Nell'agguato al bar "Centro" morirono due persone Naj Man Fiugy e Alfonso Romano, e sei rimasero ferite. Subito dopo il gruppo di fuoco uccise tre stranieri: Haroub Saidi Ally, Ally Khalifan Khanshi, Hamdy Salim; a bordo di una Fiat 127 parcheggiata vicino all'esercizio commerciale e feri' il quarto occupante della vettura. Tra i morti ed i feriti anche due innocenti: Alfonso Romano, un imbianchino che stava bevendo una birra e che nei giorni precedenti, comparso in un filmato della Rai, aveva chiesto la testa degli extracomunitari; un ragazzo di 14 anni, Francesco Bocchetti, ferito gravemente alla spina dorsale e poi rimasto paralizzato. Si era trattenuto al bar per tenere compagnia al padre, il gestore del locale. A distanza di 17 anni dalla strage furono arrestati tre pregiudicati, elementi di spicco del clan La Torre, in passato attivo nel casertano, nel gennaio 2007. Le indagini dei pm della Direzione Distrettuale Antimafia Raffaele Cantone e Giuseppe Noviello che portarono all'emissione di un ordine di custodia cautelare nei confronti di Giuseppe Fragnoli, 57 anni, Angelo Gagliardi, 53 anni, e Massimo Gitto, 53enne anche lui, tutti accusati di strage, omicidio aggravato, detenzione e porto illegale di armi comuni e da guerra, si conclusero con il processo in corte di assise di appello di Napoli. Massimo Gitto, Angelo Gagliardi, Giuseppe Frangoli (in concorso con Vincenzo De Falco, Ciro De Feo, Ferdinando Brodella, Aniello Sabatino, Mario Sperlongano, Augusto La Torre e Tiberio Francesco La Torre), che furono condannati in primo grado alla pena di 30 anni di reclusione poiché causarono la morte di cinque persone ed il ferimento di altre sette sono stati condannati a 15 anni e 4 mesi di reclusione dalla terza corte di assise appello di Napoli, presidente Ambrogio di Meo. La mattanza fu causata dall'obiettivo di bloccare per conto del boss Antonio Bardellino la vendita di droga nella zona tra Castelvolturno e Mondragone, da un conflitto interno tra le due principali organizzazioni malavitose del posto, il clan La Torre che gestiva da anni l'intero territorio ed i casalesi.
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- The Pescopagano massacre was a massacre perpetrated by the La Torre clan on April 24, 1990 in front of a bar in the municipality of Mondragone, located in the province of Caserta. The massacre resulted in the accidental deaths of five people, that included three Tanzanians, an Iranian, and an Italian. In addition to this, seven people were injured, including the bar manager and his fourteen year old son, who became paralyzed after suffering from a broken vertebrae.
- Strage di Pescopagano è stata una strage di camorra avvenuta il 24 aprile 1990 davanti a un bar "Cenntro" della frazione di Pescopagano nel comune Mondragone. Nell'agguato al bar "Centro" morirono due persone Naj Man Fiugy e Alfonso Romano, e sei rimasero ferite. Subito dopo il gruppo di fuoco uccise tre stranieri: Haroub Saidi Ally, Ally Khalifan Khanshi, Hamdy Salim; a bordo di una Fiat 127 parcheggiata vicino all'esercizio commerciale e feri' il quarto occupante della vettura.
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