Operation Greif was a special false flag operation commanded by Waffen-SS commando Otto Skorzeny during the Battle of the Bulge. The operation was the brainchild of Adolf Hitler, and its purpose was to capture one or more of the bridges over the Meuse river before they could be destroyed. German soldiers in captured US Army uniforms and using some US vehicles were to cause confusion in the rear of the Allied lines.

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  • Operation Greif was a special false flag operation commanded by Waffen-SS commando Otto Skorzeny during the Battle of the Bulge. The operation was the brainchild of Adolf Hitler, and its purpose was to capture one or more of the bridges over the Meuse river before they could be destroyed. German soldiers in captured US Army uniforms and using some US vehicles were to cause confusion in the rear of the Allied lines. A lack of vehicles, uniforms and equipment limited the operation and it never achieved its original aim of securing the Meuse bridges.
  • Unternehmen Greif war der Deckname für ein Kommandounternehmen deutscher Soldaten unter dem Befehl des österreichischen SS-Obersturmbannführers Otto Skorzeny. Es wurden dabei gegnerische Uniformen und Gerät verwendet. Es sollte während der Ardennenoffensive im Dezember 1944 hinter den amerikanischen Linien Verwirrung bei den amerikanischen Truppen stiften und zu einer Ausgabe falscher Befehle führen, um so den Erfolg der Offensive „Wacht am Rhein“ (andere Bezeichnung für die Ardennenoffensive) sicherzustellen. Zu Beginn der Planung des Unternehmens im Herbst 1944 wurden die Einheiten unter dem Kommando von Oberstleutnant Wulf aufgestellt, am 14. Dezember 1944 übergab er es an SS-Obersturmbannführer Otto Skorzeny.
  • Greif fue una operación de bandera falsa alemana en la Segunda Guerra Mundial
  • L'opération Greif était une opération false flag dirigée par le commando Waffen-SS Otto Skorzeny lors de la bataille des Ardennes pendant la Seconde Guerre mondiale. L'opération, pensée par Adolf Hitler, était d'utiliser des soldats allemands des forces spéciales dans des uniformes et des véhicules capturés aux Alliés pour semer la confusion dans la défense américaine. Le manque de matériel (avions de transport, uniformes et de soldats qui parlaient l'anglais) a limité l'efficacité de cette opération mais la confusion créée fut considérable.
  • Operazione Greif (Grifone) fu intrapresa dai tedeschi nell'ambito dell'offensiva delle Ardenne del 16 dicembre 1944, quando, in piena Seconda guerra mondiale, le forze tedesche attaccarono attraverso la foresta delle Ardenne in Belgio nel tentativo di spezzare il fronte alleato, puntare sulla riconquista del porto di rifornimento di Anversa, e ribaltare le sorti del conflitto sul fronte occidentale. L’operazione Grifone si proponeva di ottenere un effetto sorpresa durante questo contrattacco, sfruttando l'azione di piccoli gruppi di commando tedeschi travestiti da americani che, interrompendo le comunicazioni, alterando la segnaletica stradale e compiendo azioni di sabotaggio di ogni genere avevano il compito di arrecare gravi perdite al nemico. Il comando dell'operazione fu affidato, da Hitler in persona, al colonnello delle SS Otto Skorzeny. L'operazione Grifone (il termine richiama l'animale mitologico, ma Greif è anche una parola della lingua tedesca che vuol dire "afferrare") generò un notevole stato di ansia e un serpeggiante sospetto tra i soldati alleati quando essi, sbagliando, ritennero che obiettivo reale dell'azione fosse la cattura del generale Eisenhower. La cosa si sposava perfettamente con la fama di Skorzeny, l’uomo che liberò Mussolini dalla prigionia sul Gran Sasso e rapì il figlio dell'ammiraglio Miklós Horthy in Ungheria, costringendo quest'ultimo a scappare senza poter portare a compimento un armistizio con i russi (l'esercito ungherese combatté a fianco dei tedeschi fino all'ultimo giorno della guerra). E del resto perfino i soldati tedeschi catturati riferirono di far parte di colonne travestite che dovevano penetrare dietro il fronte, fosse anche fino a Parigi, e "afferrare" Eisenhower dalla sedia del suo ufficio. Come mai i soldati si convinsero di quest'obiettivo? perché essi vennero tenuti all'oscuro dell'obiettivo dell'operazione fino all'ultimo dai loro stessi superiori. E Skorzeny stesso, nelle fasi precedenti all'azione, passate ad addestrare gli uomini impedendo loro qualsiasi contatto con l'esterno, quando notò un diffondersi di voci e congetture sulla reale finalità dell'operazione che si stava per intraprendere, non fece nulla per smentire quelle illazioni: se si fossero diffuse avrebbero potuto contribuire a confondere il nemico. In realtà gli ordini dati da Skorzeny, come riporta lo scrittore Charles Foley, erano di penetrare tra le file nemiche con jeep americane e uniformi statunitensi, dividendosi in gruppi in mezzo alla supposta ritirata americana, e occupare i ponti sulla Mosa, presidiandoli come soldati americani a tutti gli effetti e senza sparare un solo colpo. Durante l'offensiva, solo un gruppo arrivò effettivamente presso un crocicchio vicino la Mosa, ad Huy, a metà strada tra Liegi e Namur, mentre gli altri si prodigarono in operazioni quali voltare i cartelli stradali per fuorviare le truppe alleate, tagliare linee telefoniche e telegrafiche, o legare nastri rossi agli alberi per indicare finte zone minate. Ma il danno più disastroso resta il caos morale creato dall'operazione Grifone. I primi soldati tedeschi travestiti vennero catturati quando, a bordo di una jeep americana, chiesero benzina e non gas, come dicono gli americani, e credendosi scoperti scapparono a tutta velocità andando a sbattere con l'auto. Una volta interrogati parlarono dell'obiettivo Eisenhower, gettando nello scompiglio il comando americano che diramò l'avvertimento secondo cui Otto Skorzeny, "specialista nell'arte di rapire e assassinare alti personaggi, era in cammino verso il comando supremo per catturare Eisenhower". Il panico fu tale che i sospetti, e tutti potevano essere sospetti, venivano sottoposti a interrogatori, o sarebbe meglio chiamarli indovinelli, con cui comprovare la loro vera nazionalità. Lo stesso generale americano Omar Bradley, in viaggio sulla sua limousine ornata dalle tre stellette, dovette accorgersi che né il grado né altre credenziali potevano evitargli indagini condotte a ogni bivio, dove dovette affermare che Springfield è la capitale del Illinois, rivelare chi fosse il marito della bionda chiamata Betty Grable e così via. Il generale Eisenhower venne immediatamente trasferito a Versailles, dove nel suo diario annotò: «dire che la notizia (dell'arrivo di Skorzeny) avesse messo sottosopra il quartier generale supremo è dire niente… ufficiali del servizio segreto, immediatamente, trasformarono il blocco di edifici del quartier generale in una vera fortezza, apparve il filo spinato, parecchi carri armati vi presero stanza, la guardia normale fu raddoppiata, triplicata, quadruplicata…. Eravamo prigionieri, in tutto il significato della parola. Questo nuovo, personale nervosismo, unito all'ondata di voci catastrofiche e di cattive notizie che giungevano dalle Ardenne, lasciò palesemente ansiosi e depressi la maggior parte di coloro che si trovavano al quartier generale». Quello che in realtà avvenne fu che un pugno di volontari tedeschi, avventurieri, male addestrati, male equipaggiati, con scarsa conoscenza dell'inglese, che ben di rado sapevano dove si trovassero e che cosa avrebbero esattamente dovuto fare, sconvolsero il nemico riducendone il capo supremo in campo all'isolamento totale. L'ultimo giorno dell'anno Skorzeny ricevette da Hitler la citazione all'ordine del giorno dell'esercito per aver frustrato attacchi di prima linea nella zona di Malmedy tra il 18 e il 28 dicembre, proprio la settimana in cui, per paura di lui, Eisenhower era stato tenuto prigioniero a Versailles. Skorzeny concluse l’operazione Grifone ferito alla testa e all'occhio destro, al quale fu curato da uno dei medici personali di Hitler. L'offensiva delle Ardenne finì ufficialmente il 27 gennaio 1945, quando le soverchianti forze armate statunitensi ripresero il sopravvento. Quando la guerra finì, e Skorzeny fu arrestato, il processo degli alleati fondò l'accusa su di lui fondamentalmente sull'impiego illecito in guerra di uniformi nemiche. La difesa si batté sulla liceità dell'utilizzo di uniformi del nemico per accostarsi a quest'ultimo, purché si butti via l'uniforme quando si iniziano i combattimenti. Cosa in ogni caso compiuta anche dagli alleati: in Ungheria erano stati catturati ufficiali britannici vestiti da tedeschi e non furono fucilati, e la stessa cosa avevano fatto gli americani ad Aachen. Sull'utilizzo di travestimenti e carte d'identità nemiche da parte degli americani testimoniò infatti al processo anche un ufficiale inglese, il comandante Forrest Yeo-Thomas, con un gesto cavalleresco raramente compiuto nel dopoguerra: un inglese veniva a testimoniare a favore di un tedesco, un ex-nemico, cosa che diede grande vivacità al processo e una tensione notevole a tutto il suo svolgimento. Thomas affermò infatti che gli inglesi avevano usato non solo travestimenti ma anche distintivi nemici, armi nemiche, falsi documenti, tutto ad uno scopo: vincere la guerra e, parole testuali, "far fuori l'altro". Skorzeny venne così assolto e, poco dopo, fuggì in Spagna, sotto la protezione di Francisco Franco, dove visse i restanti giorni della sua vita.
  • Operatie Greif was de codenaam voor een bevel voor Duitse militairen onder die onder leiding stonden van de Oostenrijkse SS-Obersturmbannführers (later Standartenführer) Otto Skorzeny. De Duitse militairen zouden tijdens het Ardennenoffensief in december 1944 achter de Amerikaanse linies worden ingezet. Het doel was om verwarring te stichten in het Amerikaanse kamp. Dit zou onder andere worden gedaan door middel van verkeerde bevelen geven en het niet doorgeven van belangrijke informatie. Via deze weg wilden de Duitsers het succes van de Slag om de Ardennen zeker stellen.
  • Operation Greif (operasjon Greif) var en kommandoperasjon ledet av Waffen SS-offiseren Skorzeny under Ardenneroffensiven 1944-45. Operasjonen gikk ut på å kle ut tyske soldater i allierte uniformer i små patruljer bak de allierte linjene, dette ble gjort for å skape forvirring og usikkerhet blant motstanderne. Ca to dusin kommandosoldater klarte og infiltrere de amerikanske linjene i jeeper den 16. desember 1944. De klarte og skape masse uro, med blant annet og spre panikk blant de amerikanske soldatene. Det gikk til og med rykter om at de hadde lyktes å drepe den amerikanske generalen Dwight D. Eisenhower Operasjon Greif var vellykket på den måten at de allierte ble tvunget til å bruke ressurser på å finne de tyske soldatene.
  • Operation Greif (Operation Grip) var en kommandooperation ledd av Waffen-SS officeren Otto Skorzeny under Ardenneroffensiven 1944-45. Operationen gick ut på att infiltrera tyska kommandosoldater i allierade uniformer i små patruller bakom de allierades linjer och sprida förvirring och osäkerhet. Cirka två dussin kommandosoldater lyckades infiltrera de amerikanska linjerna i jeepar under förvirringen den 16 december 1944. De lyckades ställa till med en hel del oreda, bland annat genom att sprida panik bland amerikanska förband samt vända på vägskyltar. Det gick även rykten om att de allierades befälhavare general Dwight D Eisenhower skulle mördas (felaktigt). Operation Greif var en framgång på det viset att de allierade tvingades avsätta resurser för att jaga och skydda sig mot verkliga (eller oftast inbillade) tyska kommandosoldater under Ardenneroffensivens första vecka.
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  • Hitler
  • I want you to command a group of American and British troops and get them across the Meuse and seize one of the bridges. Not, my dear Skorzeny, real Americans or British. I want you to create special units wearing American and British uniforms. They will travel in captured Allied tanks. Think of the confusion you could cause! I envisage a whole string of false orders which will upset communications and attack morale.
  • The Black Angels, 1979
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  • The 1st SS Panzer Division's Dash Westward, and Operation Greif
  • The_Ardennes:_Battle_of_the_Bulge/Chapter_XI
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  • Operation Greif was a special false flag operation commanded by Waffen-SS commando Otto Skorzeny during the Battle of the Bulge. The operation was the brainchild of Adolf Hitler, and its purpose was to capture one or more of the bridges over the Meuse river before they could be destroyed. German soldiers in captured US Army uniforms and using some US vehicles were to cause confusion in the rear of the Allied lines.
  • Unternehmen Greif war der Deckname für ein Kommandounternehmen deutscher Soldaten unter dem Befehl des österreichischen SS-Obersturmbannführers Otto Skorzeny. Es wurden dabei gegnerische Uniformen und Gerät verwendet.
  • Greif fue una operación de bandera falsa alemana en la Segunda Guerra Mundial
  • L'opération Greif était une opération false flag dirigée par le commando Waffen-SS Otto Skorzeny lors de la bataille des Ardennes pendant la Seconde Guerre mondiale. L'opération, pensée par Adolf Hitler, était d'utiliser des soldats allemands des forces spéciales dans des uniformes et des véhicules capturés aux Alliés pour semer la confusion dans la défense américaine.
  • Operazione Greif (Grifone) fu intrapresa dai tedeschi nell'ambito dell'offensiva delle Ardenne del 16 dicembre 1944, quando, in piena Seconda guerra mondiale, le forze tedesche attaccarono attraverso la foresta delle Ardenne in Belgio nel tentativo di spezzare il fronte alleato, puntare sulla riconquista del porto di rifornimento di Anversa, e ribaltare le sorti del conflitto sul fronte occidentale.
  • Operatie Greif was de codenaam voor een bevel voor Duitse militairen onder die onder leiding stonden van de Oostenrijkse SS-Obersturmbannführers (later Standartenführer) Otto Skorzeny. De Duitse militairen zouden tijdens het Ardennenoffensief in december 1944 achter de Amerikaanse linies worden ingezet. Het doel was om verwarring te stichten in het Amerikaanse kamp. Dit zou onder andere worden gedaan door middel van verkeerde bevelen geven en het niet doorgeven van belangrijke informatie.
  • Operation Greif (operasjon Greif) var en kommandoperasjon ledet av Waffen SS-offiseren Skorzeny under Ardenneroffensiven 1944-45. Operasjonen gikk ut på å kle ut tyske soldater i allierte uniformer i små patruljer bak de allierte linjene, dette ble gjort for å skape forvirring og usikkerhet blant motstanderne. Ca to dusin kommandosoldater klarte og infiltrere de amerikanske linjene i jeeper den 16. desember 1944.
  • Operation Greif (Operation Grip) var en kommandooperation ledd av Waffen-SS officeren Otto Skorzeny under Ardenneroffensiven 1944-45. Operationen gick ut på att infiltrera tyska kommandosoldater i allierade uniformer i små patruller bakom de allierades linjer och sprida förvirring och osäkerhet. Cirka två dussin kommandosoldater lyckades infiltrera de amerikanska linjerna i jeepar under förvirringen den 16 december 1944.
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