Lorenzo Lotto (c. 1480 – 1556) was a Northern Italian painter draughtsman and illustrator, traditionally placed in the Venetian school. He painted mainly altarpieces, religious subjects and portraits. While he was active during the High Renaissance, he already constitutes, through his nervous and eccentric posings and distortions, a transitional stage to the first Florentine and Roman Mannerists of the 16th century.

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  • Lorenzo Lotto (c. 1480 – 1556) was a Northern Italian painter draughtsman and illustrator, traditionally placed in the Venetian school. He painted mainly altarpieces, religious subjects and portraits. While he was active during the High Renaissance, he already constitutes, through his nervous and eccentric posings and distortions, a transitional stage to the first Florentine and Roman Mannerists of the 16th century.
  • Lorenzo Lotto war ein italienischer Maler der Hochrenaissance.
  • Lorenzo Lotto va ser un pintor italià del Renaixement, actiu entre Venècia, Bèrgam i les Marques.
  • Lorenzo Lotto byl italský renesanční malíř, působící v Benátkách a Bergamu.
  • Lorenzo Lotto est un peintre italien qui a été actif entre la Vénétie, Bergame et les Marches.
  • Lorenzo Lotto olasz reneszánsz festő, a velencei érett reneszánsz képviselője. Főként Velencében élt, de Bergamóban, Rómában és Trevisóban is alkotott. Valószínűleg Alvise Vivarini tanítványa volt, főként Giovanni Bellini, Raffaello, Correggio, Giorgione, Tiziano hatottak rá, de kimutatható Leonardo és Dürer művészetének hatása is. E sok hatás ellenére mégis önállót alkotott, művészete egyéni hangvételű, különösen drámaiságáért szokták dicsérni. Mesterien alkalmazza hideg tónusok átmeneteit, emiatt akár a manierizmus előfutárja is lehet.
  • Tra il 1503 e il 1504 è documentato per la prima volta come pittore a Treviso, dove esegue, nel 1505, il Ritratto del vescovo Bernardo de’ Rossi, un protagonista della vita culturale cittadina. L’austera opera, al Museo napoletano di Capodimonte, di saldo impianto plastico e acuta definizione psicologica, denuncia la derivazione antonelliana e dall'arte nordica, mostrando al contempo una personalità stilistica già formata. Un coperto, cioè un pannello protettivo del ritratto, è lAllegoria del Vizio e della Virtù, ora nella National Gallery of Art di Washington. In essa Lotto realizza un'immagine criptica attraverso un'originale elaborazione di motivi allegorici; analogamente, lAllegoria della Castità del 1505 circa, altro coperto di un ritratto non identificato, presenta al centro una figura femminile in atto di vegliare, mentre un angelo o un genio alato sparge su di lei petali di fiori; sulla sinistra una satiresca si sporge dietro un tronco mentre a destra giace un satiro intento a libagioni; nella donna la voluptas, l'inclinazione al piacere, è attenuata dalla quies, uno stato sospeso di visione purificatrice che è lontano dall'abbandono incosciente al sonno. Successiva è la grande pala della chiesa di Santa Cristina al Tiveron, frazione di Quinto di Treviso, una solenne Sacra Conversazione del 1505, che, riprendendo come modello la pala belliniana di San Zaccaria, mostra un ritmo compositivo più serrato, sottolineato dell'intrecciarsi degli sguardi e dalle attitudini variate dei personaggi sacri, immersi in una luce fredda e trascorrente, molto distante dalla coeva pittura veneta; il Lotto in questa e nella successiva pittura guarda maggiormente al Dürer e all'arte nordica, soprattutto nel realismo dei particolari, nel patetismo della rappresentazione e nella visione di una natura misteriosa e inquietante. Con l’Assunta del Duomo di Asolo e il Ritratto di giovane con lucerna, del Kunsthistorisches Museum di Vienna, entrambe del 1506, si conclude l’esperienza trevigiana. Di quest'ultimo si è scoperta l'identità: si tratta di Broccardo Malchiostro, giovane ecclesiastico, segretario del vescovo Bernardo de' Rossi, come mostrano i fiori di carciofo ricamati sulla tenda di broccato, presenti nello stemma dell'effigiato, e dal gioco di parole dato da BROCCATO - CARDO - BROCCARDO. Anche la lucerna che si intravede in alto a destra, posta in un ambiente scuro oltre la tenda, allude alla fallita congiura ordita nel 1503 contro di lui e il vescovo de' Rossi. Acquistata in così pochi anni una notevole fama, il pittore è invitato nel 1506 nelle Marche dai domenicani di Recanati, con i quali manterrà ottimi rapporti per tutta la vita. Nel 1508 termina il grande Polittico per la chiesa di San Domenico, ora conservato nella Pinacoteca comunale. In una architettura tradizionale inserisce figure monumentali e inquiete, immerse in una penombra percorsa da una luce che crea forti contrasti. L’opera chiude il ciclo giovanile dell’attività del Lotto, ormai pittore maturo e consapevole dei propri mezzi. Dopo un breve ritorno a Treviso, nel 1509 è a Roma, chiamato dal papa Giulio II per partecipare alla decorazione dei suoi appartamenti nei Palazzi Vaticani. Del 1509 circa è il San Gerolamo penitente, ora a Castel Sant'Angelo, tema già trattato nel 1506. In questa versione, a contatto con l'ambiente culturale romano, schiarisce la tavolozza, immergendo il santo in un paesaggio meno nordico e più solare, ma non meno inquietante per il carattere antropomorfo di elementi naturali, quali il tronco nodoso vicino al leone o le radici, in forma di mano artigliata, dell'albero che si abbarbica sopra lo sperone di roccia, dietro il santo. Si dice che l’impatto con la corte pontificia e la grande officina romana, dove lavorano i lombardi Bramante, Bramantino e Cesare da Sesto, i senesi Sodoma e Domenico Beccafumi, Michelangelo e soprattutto Raffaello con i suoi allievi, a fianco del quale dovrebbe lavorare, sia stata sconvolgente per il talentoso ma schivo Lorenzo: lascia Roma nel 1510, e non ne farà più ritorno, iniziando l'inquieto vagabondare che lo porterà in una condizione di emarginazione, tanto provocata che subita. Tornato nelle Marche, vi è documentato per il contratto firmato il 18 ottobre 1511 con la Confraternita del Buon Gesù di Jesi per una Deposizione nella chiesa di San Floriano, e ora nella locale Pinacoteca e a Recanati, e dove dipinge anche la Trasfigurazione per la chiesa di Santa Maria di Castelnuovo, ora nella Pinacoteca, impostata su modelli raffaelleschi a cui però reagisce mostrando repentini scatti espressionistici e schemi compositivi complessi, con figure in pose macchinose. Il trionfante classicismo romano ha certamente turbato le certezze veneziane e nordiche di Lorenzo ma non lo ha mai convinto ed egli lo sperimenta quasi ad avere la conferma della sua inefficacia.
  • ロレンツォ・ロット(Lorenzo Lotto、1480年 - 1556年)はルネサンス期のイタリアの画家。 宗教画を残すほか、肖像画家としても活躍した。
  • Lorenzo Lotto was een Italiaanse kunstschilder, die actief was tijdens de Renaissance.
  • Lorenzo Lotto var en italiensk maler under renessansen, virksom i Venezia.
  • Lorenzo Lotto – włoski malarz renesansowy zaliczany do szkoły weneckiej. Swoje prace malował w wielu miastach ówczesnych Włoch w tym w Rzymie. Był uczniem w pracowni Giovanniego Belliniego. Po ukończeniu praktyki podjął pracę u biskupa Treviso Bernarda de'Rossi, gdzie namalował kilka portretów i ołtarzy. Z tego okresu pochodzi m. in. obraz Dziewica z dzieciątkiem i św. Hieronimem (1506) oraz Alegoria cnoty i Vice (1505) z widocznymi wpływami malarstwa Giorgione. W latach 1508–1510 przebywał w regionie Marche i Rzymie, gdzie tworzył u boku Rafaela. Następnie w latach 1513–1526 mieszkał w Bergamo. W tym czasie doskonalił swój warsztat w dziedzinie portretu, poznawał prace Gaudenazia Ferrariego i Correggia oraz upodabniał swój styl do wymogów zleceniodawców dokonując połączeń weneckich technik malarskich z tradycją lombardzką. W latach dwudziestych Lotto namalował kilka portretów i obrazów ołtarzowych, w których przelał swoje poglądy na temat ówczesnych wydarzeń religijnych i narodzenia protestantyzmu. Charakteryzował się szerokimi, nierównymi pociągnięciami pędzla, pełnymi dynamizmu i ekspresji dziełami. Jest autorem kilku fresków w Bergamo, m. in. w oratorium Suardi w Trescore Balneario. W 1926 roku zamieszkał w Wenecji, gdzie – głównie za sprawą środowiska malarzy przychylnego twórczości Tycjana – przez kolejne 20 lat nie zyskał uznania. Tworzył w różnych regionach Włoch, dla zleceniodawców z Marche (Ołtarz św. Łucji), z Recanati (Zwiastowanie) oraz dla kościołów weneckich – (Jałmużna św. Antoniego) z 1542 roku dla bazyliki Santi Giovanni e Paolo. Z tego okresu pochodzi najwięcej prac artysty: Św. Lucia przed sędzią, (1532), Jesi, Pinacoteca comunale Dzieciątko Jezus z Madonną, św Józefem i św. Katarzyną Aleksandryjską,, Bergamo, Accademia Carrara Portret kobiety zainspirowany Lukrecją, 1533, National Gallery w Londynie; Święta rodzina z Hieronimem, Anną i Joachimem, 1534, Firenze, Uffizi Święta rodzina 1537, Paryż, Luwr; Portret młodego mężczyzny, Firenze, Uffizi Ukrzyżowanie, Monte San Giusto, Kościół Marii w Telusiano Madonna różańcowa 1539, Kościół San Nicolò Portret mężczyzny 1541, Ottawa, National Gallery of Kanada Popiersie Bearded Man, 1541, San Francisco, Fine Arts Museum Jałmużna św Antoniego 1542, Wenecja, bazylika Giovanni e Paolo Madonna i czterech świętych 1546, Wenecja, kościół San Giacomo dell'Orio Portret Fra’ Gregorio Belo da Vicenza, 1548, Nowy Jork, Metropolitan Museum NMP 1550, Ancona, kościół San Francesco alle Scale The Crossbowman, 1551, Rzym, Pinacoteca Capitolina Portret starca ok. 1552, Sankt Petersburg, Ermitaż Prezentacja w świątyni 1555, Loreto, Palazzo Apostolico W 1549 roku, bez środków do życia, przeniósł się do Marche, a następnie został świeckim bratem przy sanktuarium w Loreto.
  • Lorenzo Lotto foi um pintor, desenhista e ilustrador italiano da Escola de Veneza. Ele pintou altares, obras religiosas e retratos. Por estar ativo durante a chamada Alta Renascença, ele constitui um estágio de transição entre os primiros pintores de Florença e os maneiristas romanos do século XVI. Nascido em Veneza, trabalhou em Treviso (1503-1506), em Roma (1508-1510), Bergamo (1513-1525), Ancona (1549) e finalmente em Loreto. Influenciou-se por Giovanni Bellini, visto que tinha bons conhecimentos sobre a pintura de Veneza. Também po-se ver a marca do Naturalismo de Giorgione, em obras como a Alegoria das Virtudes e dos Vícios. Com o tempo, evoluiu para obras mais dramáticas, como aquelas de Correggio. Era amigo de Palma Vecchio. Em Trevisio, trabalhou para o Bispo Bernardino de'Rossi. Em 1508, começou o políptico Recanati, para a Igreja de San Domenico. Ao mesmo tempo que se tornava famoso, chamou a atenção de Bramante, o arquiteto papal. Foi convidado para trabalhar em Roma e decorar os apartamentos papais. Essas obras foram destruídas um tempo depois. Seu trabalho em Bergamo foi o melhor de sua carreira e faz parte de sua fase mais produtiva. Desenvolveu a técnica do retrato psicológico (aquele que revelava os pensamentos e emoções dos retratados). Nessa tradição, continuou o trabalho de Antonello da Messina. Suas pinturas posteriores são, na maioria, pinturas murais, tais como O Martírio de Santa Clara, onde representa cenas da vida diária, como Cristo com a parreira em suas mãos, remetendo à frase: Eu sou a parreira, vocês são os ramos.. Pintou também quadros privados, como Madonnas e Deposições para altares domésticos. Em Veneza, abriu um ateliê e executava altares para diversas igrejas. Recebia também encomendas de retratos particulares, dentre eles, Retrato de um Jovem. Mas na cidade foi ofuscado pela fama de Ticiano, que dominava a cena artística. Deixou Veneza em 1532 e foi para Treviso. Começou a vagar de cidade em cidade, procurando por encomendas. Mas era cada vez mais difícil ganhar dinheiro. Em 1552, entrou na vida religiosa como irmão leigo. Morreu em 1556. Giorgio Vasari incluiu a biografia de Lotto no terceiro volume de Vidas. Looto mesmo deixou várias anotações e diários. Entre muitos pintores influenciados por ele, está Giovanni Busi. Durante sua vida, Lotto foi um pintor respeitado e popular no norte da Itália. Os vários estilos que trabalhou durante a vida o colocam fora da Escola de Veneza, a qual é comumentemente associado. Teve seu estilo individual e até mesmo idiossincrático. Depois de sua morte, foi gradualmente esquecido, talvez pelo fato de que suas obras permanecem em pequenas igrejas e museus menores. Graças ao trabalho do historiador de arte Bernard Berenson, foi redescoberto e aclamado como mestre no final do século XIX.
  • Лоренцо Лотто — один из лучших венецианских живописцев, ученик, по-видимому, Джованни Беллини (по другому предположению — ученик Альвизе Виварини), развившийся впоследствии под влиянием Джорджоне и отчасти Корреджо. Род. около 1480 г. в Венеции; ум. около 1555 г. , вероятно, в Лоретто. В своём таланте соединял колористические качества, свойственные венецианской школе, с исканием правды и красоты, с находчивостью в композиции и вообще с высоким поэтическим чувством. Писал преимущественно религиозные картины, но также и портреты. Произведения его встречаются во многих итальянских церквях и картинных галереях. Они не составляют редкости и в музеях Англии и Средней Европы. Замечательнейшие из них находятся в церквях: С. -Спирито, С. -Бернардино («Мадонна на троне, с предстоящими святыми») и С. -Бартоломмео в Бергамо и в црк. С. -Доминико («Взятие Богородицы на небо») в Анконе. В Императорском Эрмитаже имеются три картины Лоренцо Лотто: «Мадонна», «Сон Младенца-Христа» и «Мужской портрет». В 1895-ом году Лоренцо Лотто извлёк из забвения критик Бернард Беренсон (Бернсон)
  • Lorenzo Lotto, född cirka 1480 i Venedig, död 1556 i Loreto, var en italiensk målare under renässansen, verksam i Venedig. Lotto gick förmodligen i lära hos Alvise Vivarini i Venedig, även om hans verksamma liv till största delen utspelades i städer utanför Venedig, bland annat i Rom, Bergamo och Loreto. Trots att han under olika perioder tog starka intryck av Giovanni Bellini, Tizian och Palma Vecchio förblev Lotto en starkt individualistisk målare.
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  • Lorenzo Lotto (c. 1480 – 1556) was a Northern Italian painter draughtsman and illustrator, traditionally placed in the Venetian school. He painted mainly altarpieces, religious subjects and portraits. While he was active during the High Renaissance, he already constitutes, through his nervous and eccentric posings and distortions, a transitional stage to the first Florentine and Roman Mannerists of the 16th century.
  • Lorenzo Lotto war ein italienischer Maler der Hochrenaissance.
  • Lorenzo Lotto va ser un pintor italià del Renaixement, actiu entre Venècia, Bèrgam i les Marques.
  • Lorenzo Lotto byl italský renesanční malíř, působící v Benátkách a Bergamu.
  • Lorenzo Lotto est un peintre italien qui a été actif entre la Vénétie, Bergame et les Marches.
  • Lorenzo Lotto olasz reneszánsz festő, a velencei érett reneszánsz képviselője. Főként Velencében élt, de Bergamóban, Rómában és Trevisóban is alkotott. Valószínűleg Alvise Vivarini tanítványa volt, főként Giovanni Bellini, Raffaello, Correggio, Giorgione, Tiziano hatottak rá, de kimutatható Leonardo és Dürer művészetének hatása is. E sok hatás ellenére mégis önállót alkotott, művészete egyéni hangvételű, különösen drámaiságáért szokták dicsérni.
  • Tra il 1503 e il 1504 è documentato per la prima volta come pittore a Treviso, dove esegue, nel 1505, il Ritratto del vescovo Bernardo de’ Rossi, un protagonista della vita culturale cittadina. L’austera opera, al Museo napoletano di Capodimonte, di saldo impianto plastico e acuta definizione psicologica, denuncia la derivazione antonelliana e dall'arte nordica, mostrando al contempo una personalità stilistica già formata.
  • ロレンツォ・ロット(Lorenzo Lotto、1480年 - 1556年)はルネサンス期のイタリアの画家。 宗教画を残すほか、肖像画家としても活躍した。
  • Lorenzo Lotto was een Italiaanse kunstschilder, die actief was tijdens de Renaissance.
  • Lorenzo Lotto var en italiensk maler under renessansen, virksom i Venezia.
  • Lorenzo Lotto – włoski malarz renesansowy zaliczany do szkoły weneckiej. Swoje prace malował w wielu miastach ówczesnych Włoch w tym w Rzymie. Był uczniem w pracowni Giovanniego Belliniego. Po ukończeniu praktyki podjął pracę u biskupa Treviso Bernarda de'Rossi, gdzie namalował kilka portretów i ołtarzy. Z tego okresu pochodzi m. in. obraz Dziewica z dzieciątkiem i św. Hieronimem (1506) oraz Alegoria cnoty i Vice (1505) z widocznymi wpływami malarstwa Giorgione.
  • Lorenzo Lotto foi um pintor, desenhista e ilustrador italiano da Escola de Veneza. Ele pintou altares, obras religiosas e retratos. Por estar ativo durante a chamada Alta Renascença, ele constitui um estágio de transição entre os primiros pintores de Florença e os maneiristas romanos do século XVI. Nascido em Veneza, trabalhou em Treviso (1503-1506), em Roma (1508-1510), Bergamo (1513-1525), Ancona (1549) e finalmente em Loreto.
  • Лоренцо Лотто — один из лучших венецианских живописцев, ученик, по-видимому, Джованни Беллини (по другому предположению — ученик Альвизе Виварини), развившийся впоследствии под влиянием Джорджоне и отчасти Корреджо. Род. около 1480 г. в Венеции; ум. около 1555 г.
  • Lorenzo Lotto, född cirka 1480 i Venedig, död 1556 i Loreto, var en italiensk målare under renässansen, verksam i Venedig. Lotto gick förmodligen i lära hos Alvise Vivarini i Venedig, även om hans verksamma liv till största delen utspelades i städer utanför Venedig, bland annat i Rom, Bergamo och Loreto. Trots att han under olika perioder tog starka intryck av Giovanni Bellini, Tizian och Palma Vecchio förblev Lotto en starkt individualistisk målare.
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