Lodovico Trevisan (November 1401—March 22, 1465) was the Chamberlain of the Apostolic Camera of the Roman Catholic Church, Patriarch of Aquileia, and the Captain General of the Church. He succeeded his rival Giovanni Vitelleschi, a fellow militaristic cardinal, as bishop of Traù and metropolitan bishop of Florence. Trevisan was also known as the Cardinal of Aquileia and the Cardinal Camerlengo.

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  • Lodovico Trevisan (November 1401—March 22, 1465) was the Chamberlain of the Apostolic Camera of the Roman Catholic Church, Patriarch of Aquileia, and the Captain General of the Church. He succeeded his rival Giovanni Vitelleschi, a fellow militaristic cardinal, as bishop of Traù and metropolitan bishop of Florence. Trevisan was also known as the Cardinal of Aquileia and the Cardinal Camerlengo.
  • Il vero nome di Ludovico Scarampi Mezzarota era Ludovico Trevisan, perché figlio del medico veneziano Biagio Trevisan. Ma essendo, per vie nepotistiche, da oscuri natali assurto ad alte cariche ecclesiastiche (divenne anche cardinale camerlengo sotto quattro papi), prima si diede il falso cognome Mezzarota, dalla ruota del suo stemma, e poi Scarampi, famiglia nobile di Asti, per aver, all'uopo, nominato suoi eredi i rampolli Scarampi Niccolò e Luigi. Studiò a Padova arti liberali e poi, come il padre, medicina. Successivamente divenne medico privato del cardinale Gabriele Condulmer poco prima che divenisse papa col nome di Eugenio IV e lo seguì a Roma divenendone l'archiatra. Col tempo Ludovico si guadagnò la fiducia del Pontefice che, da questioni puramente mediche, con lui prese a discutere tutti gli affari più delicati. Per questo fu esentato dalla pratica della medicina e avviato alla carriera ecclesiastica con l'ordinazione a canonico di Padova nell'aprile del 1435 e poi a vescovo di Traù il 24 ottobre 1435. Ma non mise mai piede nella sua sede vescovile che lasciò in amministrazione a un vicario. Dopo che Giovanni Maria Vitelleschi fu nominato prefetto delle armi pontificie e quindi costretto, per ragioni di servizio, a cedere l'arcivescovado di Firenze, Eugenio IV, in quegli anni in esilio a Firenze, pensò di eleggervi Scarampi col beneplacito di Cosimo de' Medici di cui Ludovico, nel frattempo, era diventato amico. Nel settembre del 1437 fu inviato da Eugenio IV in missione diplomatica a Venezia per spiegare le posizioni del Pontefice rispetto al concilio in corso e la ragione della volontà di trasferirlo a Ferrara. Scarampi ottenne dai veneziani la concessione del salvacondotto per coloro che si sarebbero recati a Ferrara passando per il territorio della repubblica, e l'autorizzazione ad armare alcune galee e a reclutare arcieri veneti per rinforzare le difese di Costantinopoli durante l'assenza dell'imperatore Giovanni VIII che doveva presenziare al concilio. I buoni uffici di Ludovico gli valsero, il 19 dicembre 1439, la nomina a patriarca di Aquileia che comportava una rendita di 4.000 ducati annui e, poco dopo, l'11 gennaio 1440, con apposita bolla papale, la promozione a camerlengo. Nello stesso anno, dopo l'oscura vicenda dell'arresto di Vitelleschi, prese il suo posto alla guida dell'esercito pontificio che, il 29 giugno 1440 ad Anghiari, portò alla vittoria contro i milanesi guidati da Niccolò Piccinino e i fiorentini antimedicei al comando di Rinaldo degli Albizzi. Un trionfo ricompensato il 1º luglio 1440 con la nomina a cardinale del titolo di San Lorenzo in Damaso. Sebbene non avesse una reputazione immacolata, tanto che a Roma lo chiamavano "il cardinal Lucullo", rimase camerlengo anche sotto Niccolò V, Callisto III e Pio II e nel 1457 guidò una flotta di sedici galee che sconfisse ripetutamente i Turchi a Rodi, Mitilene, Cipro e Chio. Ma «eletto al pontificato il Barbo col nome di Paolo II, acerrimo nemico dello Scarampi, questi tanto se ne dolse, che dopo alcuni mesi per puro affanno se ne morì nel 1465, all'età d'anni 64 non compiuti, e 25 di cardinalato. Alla sua morte uscì per Roma questo motto, che il papato dato al Barbo era la spada che uccideva lo Scarampi, e non altra infermità. Narra il Cardella, che lo Scarampi fu sepolto nella chiesa del suo titolo, dove nottetempo rotta e infranta la tomba di lui da Antonio Tocco canonico di san Lorenzo in Damaso, il cadavere fu spogliato delle vesti e dell'anello cardinalizio; onde il suo sepolcro rimase affatto oscuro e negletto per lo spazio di quarant'anni, finché la liberalità di Enrico Hunis arcivescovo di Taranto fece a proprie spese costruire un magnifico avello, che tuttora esiste nella sagrestia dei canonici di quella basilica, con sottoposta elegante iscrizione». «Non poté il Mezzarota sfuggire, segue lo stesso Cardella, i rimproveri degli scrittori dei suoi tempi, per avere il primo tra i cardinali tenuto cani e cavalli, numerosa famiglia, preziosa suppellettile, e imbandita una mensa lauta e sontuosa; come altresì per essere stato dedito ai conviti e al giuoco, in cui è fama che in una sola notte perdesse con Alfonso re di Napoli otto mila ducati; perdita che non gli apportò alcun pregiudizio, essendo lo Scarampi il più ricco privato d'Italia». «Lasciò morendo questo cardinale enormi ricchezze, che con testamento a due suoi famigliari e congiunti aveva legate; senonché il Papa che gli aveva accordata la facoltà di far testamento, annullò la volontà dello Scarampi; e chiamati a succedere negli immobili un fratello e un nipote del trapassato, ordinò che i denari e gli effetti preziosi fossero consumati in opere pie e di pubblica utilità». Dello Scarampi ci restano stampate due lettere latine ad Ermolao Barbaro.
  • Ludovico Trevisano var en av Den katolske kirkes kardinaler. Han var patriark av Aquileia. Han ble kreert til kardinal den 1. juli 1440 av pave Eugenius IV.
  • Ludovico Trevisan – włoski kardynał. Jego nazwisko niekiedy podawane jest błędnie jako Scarampi-Mezzarota. Pochodził z Wenecji. Studiował medycynę na Uniwersytecie w Padwie, uzyskując doktorat w 1425. Początkowo był lekarzem i sekretarzem kardynała Gabriele Condulmera, następnie został żołnierzem, walcząc pod rozkazami biskupa-kondotiera Giovanniego Vitelleschiego (przyszłego kardynała), by ostatecznie wybrać stan duchowny. W 1435 wybrano go biskupem Trogir, dwa lata później przeniesiono go na arcybiskupstwo Florencji, a w grudniu 1439 do patriarchatu Akwilei. Rok później Eugeniusz IV kreował go kardynałem-prezbiterem S. Lorenzo in Damaso i mianował kamerlingiem Św. Kościoła Rzymskiego. W 1440 w bitwie pod Anghiarri pokonał mediolańskiego kondotiera Niccoló Piccini. Popierał Eugeniusza IV w sporze z antypapieżem Feliksem V – jego bezpośrednim adwersarzem był polski kardynał obediencji bazylejskiej Aleksander, również mianowany (przez antypapieża) patriarchą Akwilei. W latach 1442-1443 legat w Marchii Ankońskiej. W 1443 pomagał Eugeniuszowi IV w przywróceniu porządku w Rzymie. W latach 1443-1444 uczestniczył w negocjacjach Stolicy Apostolskiej z królem Alfonsem Aragońskim w sprawie królestwa Neapolu. Administrator diecezji Bolonia 1443-1444, biskup opactwa SS. Trinita di Cava od 1444 aż do śmierci. Po wyborze Mikołaja V w 1447 uczestniczył w legacji do króla Neapolu. W 1452 papież powierzył mu wizytację rzymskich kościołów. Opat komendatoryjny Monte Cassino od 1454. W latach 1455-1459 był admirałem floty papieskiej i legatem na wyspy Morza Śródziemnego. Odniósł wiele zwycięstw nad flotą turecką, odzyskując m. in. Lemnos, Samotrakę i Thasos, jednak później sprzeciwiał się kontynuowaniu krucjaty przeciw Turkom. W styczniu 1465 został kardynałem-biskupem Albano, zachowując patriarchat akwilejski oraz opactwo Cava in commendam. Był bardziej żołnierzem niż duchownym, zgromadził ogromne bogactwo i słynął z życia w luksusie. Ufundował remont katedry w Akwileji oraz swojego tytularnego kościoła S. Lorenzo in Damaso, sfinansował też budowę kilku akweduktów. Swój ogromny majątek zapisał Kościołowi i krewnym. Zmarł w nocy z 21 na 22 marca 1465.
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  • Lodovico Trevisan (November 1401—March 22, 1465) was the Chamberlain of the Apostolic Camera of the Roman Catholic Church, Patriarch of Aquileia, and the Captain General of the Church. He succeeded his rival Giovanni Vitelleschi, a fellow militaristic cardinal, as bishop of Traù and metropolitan bishop of Florence. Trevisan was also known as the Cardinal of Aquileia and the Cardinal Camerlengo.
  • Il vero nome di Ludovico Scarampi Mezzarota era Ludovico Trevisan, perché figlio del medico veneziano Biagio Trevisan. Ma essendo, per vie nepotistiche, da oscuri natali assurto ad alte cariche ecclesiastiche (divenne anche cardinale camerlengo sotto quattro papi), prima si diede il falso cognome Mezzarota, dalla ruota del suo stemma, e poi Scarampi, famiglia nobile di Asti, per aver, all'uopo, nominato suoi eredi i rampolli Scarampi Niccolò e Luigi.
  • Ludovico Trevisano var en av Den katolske kirkes kardinaler. Han var patriark av Aquileia. Han ble kreert til kardinal den 1. juli 1440 av pave Eugenius IV.
  • Ludovico Trevisan – włoski kardynał. Jego nazwisko niekiedy podawane jest błędnie jako Scarampi-Mezzarota. Pochodził z Wenecji. Studiował medycynę na Uniwersytecie w Padwie, uzyskując doktorat w 1425. Początkowo był lekarzem i sekretarzem kardynała Gabriele Condulmera, następnie został żołnierzem, walcząc pod rozkazami biskupa-kondotiera Giovanniego Vitelleschiego (przyszłego kardynała), by ostatecznie wybrać stan duchowny.
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  • Lodovico Trevisan
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