Krafft Arnold Ehricke was a rocket-propulsion engineer and advocate for space colonization. Born in Berlin, Ehricke believed in space travel from a very young age, influenced by his viewing of the Fritz Lang film Woman in the Moon. At the age of 12, he formed his own rocket society. He attended Berlin Technical University and studied celestial mechanics and nuclear physics under such luminaries as Hans Geiger and Werner Heisenberg, attaining his degree in Aeronautical Engineering.

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  • Krafft Arnold Ehricke was a rocket-propulsion engineer and advocate for space colonization. Born in Berlin, Ehricke believed in space travel from a very young age, influenced by his viewing of the Fritz Lang film Woman in the Moon. At the age of 12, he formed his own rocket society. He attended Berlin Technical University and studied celestial mechanics and nuclear physics under such luminaries as Hans Geiger and Werner Heisenberg, attaining his degree in Aeronautical Engineering. He worked at Peenemünde as a propulsion engineer from 1942 to 1945, then went to the United States with other German rocket scientists and technicians under "Operation Paperclip" in 1947. He worked for a short time with the Von Braun Rocket Team at Huntsville. In 1948, while working for the U.S. Army, Ehricke wrote a story, called "Expedition Ares," about a manned mission to Mars. It anticipated the many challenges that still face explorers who will make the journey in the future. In the same year he wrote a book with Wernher von Braun, The Mars Project, which detailed how man could travel to Mars using a ferry system. Upon leaving government service Ehricke worked at Bell Aircraft, and then for Convair in 1952. While at Convair, he designed the D-1 Centaur, the world's first upper-stage-booster that used liquid hydrogen and oxygen. He also created an early space station design, based on launch by Convair's Atlas rocket. The NEXUS reusable rocket was a 1960s concept design by a group at General Dynamics led by Krafft Ehricke. Krafft Ehricke undertook a major, multi-decade study of the industrial development of the Moon, which he described as Earth's "seventh continent. " His lunar industrialization concept was based on the most advanced technologies, such as nuclear-powered freight transporters, and using fusion energy to power his city, Selenopolis, on the Moon. He promoted a philosophical concept of the "Extraterrestrial Imperative. " This states that it is mankind's responsibility to explore space and exploit the resources of the Solar System, because it is necessary for the continued development of mankind. There are no external "limits to growth," Ehricke insisted, because while the Earth is a "closed system," the exploration of space opens the universe to mankind. Human creativity has no limits. Ehricke received a space burial on April 21, 1997, when a rocket sent a small amount of his cremated remains into Earth orbit.
  • Krafft Arnold Ehricke war ein deutsch-amerikanischer Raketentechniker. Ehricke schloss 1942 sein Studium der Luftfahrttechnik an der Technischen Hochschule Berlin ab. Während des Zweiten Weltkriegs war er ein bedeutendes Mitglied des Raketenentwicklungsprogramms in Peenemünde. Hier begann er auch mit seiner Arbeit über zukünftige Raumfahrtprojekte, einschließlich bemannter Raumfahrt und nuklearer Raketenantriebe. 1947 emigrierte er in die USA, wo er seine Arbeiten über Raketen und Raumfahrt fortsetzte. Anfang der 50er Jahre wurde er Mitarbeiter der neugegründeteten Convair Astronautics Division. Er war an der Entwicklung der erfolgreichen Atlas-Rakete beteiligt. 1959 wurde er zum Direktor des Centaur-Programms ernannt. Ab 1974 als Chefwissenschaftler bei der North American Rockwell Space Systems Division entwickelte er Konzepte der interplanetaren Raumfahrt und der Rohstoffgewinnung auf Mond und Mars. Ein Teil seiner Asche wurde 1997 bei der ersten Weltraumbestattung ins All gebracht. Er war verheiratet und hatte 3 Kinder.
  • "L’uomo, la punta di diamante della vita terrestre, non ha alternative razionali all’espansione della propria piattaforma ambientale e di risorse oltre la Terra. Lo sviluppo globale, quindi, deve essere basato su un concetto di mondo aperto e deve includere sia lo sviluppo delle risorse extraterrestri sia la gestione più saggia delle nostre risorse terrestri. Questo è l'imperativo extraterrestre, il cui obiettivo primario è la conservazione della civiltà. " -- Krafft A. Ehricke -- Scienziato Spaziale, Nato a Berlino, Germania - 24 marzo 1917 Da bambino guardò il leggendario film di Fritz Lang, La Donna sulla Luna, una dozzina di volte. La sua mente geniale ed il suo spirito appassionatamente umanitario furono infiammati dalla determinazione di sviluppare le tecnologie astronautiche che potessero un giorno aprire un mondo di spazio più ampio per l’umanità... e non solo per l'esplorazione. A causa della sua decisione di diventare uno scienziato aerospaziale, al tempo in cui questa disciplina era solo agli inizi, fu letteralmente costretto ad inventare la propria istruzione. All'età di 12 anni fondò una società di razzi nella sua natia Germania. Studiò meccaniche celesti e fisica nucleare all'Università Tecnica di Berlino, dove ricevette un laurea in Ingegneria Aeronautica. In quanto tedesco, fu costretto a combattere contro i russi nella seconda guerra mondiale, sotto il dittatore che più disprezzava. Ferito, fu trasferito al centro missilistico V-2 di Peenemuende, dove ha servito come ingegnere di propulsione dal 1942 al 1945. Ehricke divenne un membro chiave del famoso team di sviluppo missilistico di Peenemunde, specializzandosi nel sistema di propulsione per il razzo tedesco V-2. È stato in quel periodo, lavorando su progetti spaziali futuri, che Ehricke concepì le sue teorie sul volo spaziale umano e sulla propulsione nucleare. Emigrato negli Stati Uniti nel 1947, lavorò per il U.S. Army Ordinance Department, dove ebbe l’opportunità di proseguire il suo lavoro sui missili balistici e sui veicoli spaziali, diventando uno dei più grandi scienziati spaziali del mondo. Quando la ricerca e lo sviluppo spaziale si rivolsero all’industria, nei primi anni 50, si unì alla General Dynamics Astronautics Division, di recente formazione. Come specialista di disegno concettuale, partecipò allo sviluppo del Missile Balistico Intercontinentale Atlas, che diede inoltre prova di essere uno dei primi lanciatori affidabili, per l'USAF e la NASA. Il Dott. Ehricke doveva divenire famoso nel mondo per i suoi contributi e per la sua profonda comprensione della tecnologia e del significato filosofico dello sviluppo spaziale. Negli anni cinquanta, alla General Dynamics, contribuì allo sviluppo dell’Atlas. La sua brillante inventiva ha avuto un ruolo notevole nel successo dei programmi spaziali Americani. Nel 1959 fu nominato Direttore del programma Centaur, e nel 1962 Direttore degli Studi Avanzati. Fu nominato Vicepresidente della General Dynamics, dopo avere inventato Centaur, il primo veicolo di lancio dotato di stadio superiore ad idrogeno liquido. Centaur conferì agli Stati Uniti il mezzo per viaggiare nel sistema solare mediante sonde planetarie, che hanno raccolto tutte le informazioni oggi in nostro possesso sui pianeti nostri vicini di casa. Nel 1974 Ehricke fu nominato Scienziato Principale al North American Rockwell Space Systems Division, dove sviluppò i suoi concetti su molteplici temi, come: lo sfruttamento dello spazio per il beneficio dell’umanità, il viaggio interplanetario, la generazione di energia elettrica, le installazioni industriali nello spazio e l’attività mineraria sulla Luna e sui pianeti. Come consulente della Nasa, dell'Aeronautica Militare Americana, dell’industria, ha portato le proprie conoscenze e le proprie capacità in tutti i programmi spaziali. È stato inoltre a capo della Space Global, una ditta di consulenza astrofisica di livello mondiale. Nel 1966 è stato investito della International Aerospace Hall of Fame. Nel corso degli anni 70 il Dr. Ehricke è stato leader di studi avanzati, presso la Rockwell International, ed ha lavorato in modo indipendente per presentare la primo teorizzazione concettuale, organicamente completa, per l'industrializzazione e la commercializzazione spaziale. Tutto questo produsse un lascito incommensurabile di studi, disegni, scritti e disegni, che descrivono la colonizzazione della Luna e lo sviluppo del sistema Geo-Lunare. Il Dott. Ehricke ha dedicato la propria vita alla promozione del concetto dello sfruttamento pacifico dello spazio, per il beneficio dell’umanità, lavorando senza tregua fino a i suoi ultimi istanti. Gli è sopravvissuta la moglie Ingeborg, e le sue tre figlie, che nel 1985 fondarono il Krafft A. Ehricke Institute, per lo Sviluppo dello Spazio.
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  • Krafft Arnold Ehricke was a rocket-propulsion engineer and advocate for space colonization. Born in Berlin, Ehricke believed in space travel from a very young age, influenced by his viewing of the Fritz Lang film Woman in the Moon. At the age of 12, he formed his own rocket society. He attended Berlin Technical University and studied celestial mechanics and nuclear physics under such luminaries as Hans Geiger and Werner Heisenberg, attaining his degree in Aeronautical Engineering.
  • Krafft Arnold Ehricke war ein deutsch-amerikanischer Raketentechniker. Ehricke schloss 1942 sein Studium der Luftfahrttechnik an der Technischen Hochschule Berlin ab. Während des Zweiten Weltkriegs war er ein bedeutendes Mitglied des Raketenentwicklungsprogramms in Peenemünde. Hier begann er auch mit seiner Arbeit über zukünftige Raumfahrtprojekte, einschließlich bemannter Raumfahrt und nuklearer Raketenantriebe.
  • "L’uomo, la punta di diamante della vita terrestre, non ha alternative razionali all’espansione della propria piattaforma ambientale e di risorse oltre la Terra. Lo sviluppo globale, quindi, deve essere basato su un concetto di mondo aperto e deve includere sia lo sviluppo delle risorse extraterrestri sia la gestione più saggia delle nostre risorse terrestri. Questo è l'imperativo extraterrestre, il cui obiettivo primario è la conservazione della civiltà. " -- Krafft A.
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