Jean-Baptiste Krumpholz was a Czech composer and harpist.

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  • Jean-Baptiste Krumpholz was a Czech composer and harpist.
  • Jean-Baptiste Krumpholz war ein böhmisch-französischer Komponist und Harfenist. Jean-Baptiste Krumpholz erhielt seine erste musikalische Unterweisung von seinem Vater in Paris, wo er auch aufwuchs. Eine wichtige Station in seinem Leben spielte Österreich; u. A. gab er 1773 ein überaus erfolgreiches Konzert im Wiener Burgtheater und soll während seiner Zeit als Mitglied des Esterhazy´schen Orchesters (1773-1776) auch Kontrapunkt-Stunden bei Joseph Haydn genommen haben. Einer gewissen Beliebtheit erfreuten sich auch seine Kompositionen (jedoch ausschließlich zu Lebzeiten); genannt werden können Konzerte sowie Kompositionen für "sein" Instrument, die Harfe. Ein besonderes Verhältnis verband ihn mit Jan Ladislav Dusík: Vor dessen Flucht nach London verließ seine Frau, Anne-Marie Krumpholz (1755-1824), ihren Mann, um mit dem Komponisten in die englische Hauptstadt zu gehen. Aus Kummer darüber ertränkte sich Krumpholz 1790 in der Seine. Als Ironie des Schicksals kann es wohl bezeichnet werden, dass Anne-Marie später selbst von Dusik für dessen zweite Frau Sophie Corri verlassen wurde.
  • Jan Křtitel Krumpholtz (Jean-Baptiste Krumpholz) byl český harfeník a hudební skladatel.
  • Jean-Baptiste Krumpholtz oli tšekkiläinen säveltäjä ja harpisti. Häntä opetti muun muassa Joseph Haydn. Krumpholtz teki itsemurhan hukuttautumalla Seineen. Krumpholtzin tuotanto koostuu pääasiassa harppumusiikista. Hän sävelsi soittimelleen useita konserttoja ja sonaatteja. Krumpholtz sävelsi myös kamarimusiikkia.
  • Jean-Baptiste Krumpholtz fut un harpiste et compositeur tchèque. Fils d'un chef de fanfare de Prague, il étudia la harpe à Vienne. Après divers voyages en Europe, il fut recommandé à Haydn et prit le pupitre de harpe solo dans l'orchestre Esterhazy. Grand virtuose, il inventa de nombreux perfectionnements et ses travaux conduisirent plus tard Érard à construire le prototype de la harpe à double action, base de l'instrument moderne. Les œuvres de Krumpholtz sont toujours au répertoire des harpistes. Krumpholtz se suicida le 19 février 1790, après avoir été abandonné par sa femme, harpiste comme lui.
  • Era la sera del 19 febbraio 1790, in una Parigi ancora sconvolta dalla Rivoluzione, quando un uomo saltò dal parapetto del Pont-Neuf e morì annegato nella Senna. Il corpo fu identificato come Jan Krtitel Krumpholtz, il famoso compositore e virtuoso d’arpa che da alcuni anni si era allontanato dalle scene. «Sono spesso rimproverato per trascurare le mie apparizioni in pubblico: è vero, in effetti ho abbandonato i concerti quasi totalmente. Se questa è una colpa per altri, devo ammettere che sta diventando per me una fonte di piacere. Sono diventato troppo critico e forse troppo severo con me stesso, vedendomi sorpassato dalle doti musicali di mia moglie: la natura l’ha dotata di un’impareggiabile facilità; e quello che è più straordinario è che è capace di riempire le sue esecuzioni con espressione e sentimenti che trasformano la musica in un vero linguaggio. Lascio che sia lei ad esprimere le mie idee. Quando suonavo, era impossibile per me giudicarne l’effetto; ora che ascolto, nulla mi sfugge. Quindi, dal punto di vista della composizione, ho guadagnato quello che ho perso dal punto di vista dell’esecuzione. Come esecutore, non sono ormai migliore di un vecchio appassionato di musica. Ora non suono meglio dei miei allievi; e poiché ho sentito eseguire da mia moglie lo stesso passaggio in una ventina di modi differenti, posso sapere meglio di chiunque altro quello che le dita possono fare, e al tempo stesso conosco i limiti e le risorse dell’arpa. » Queste poche parole, rassegnate e umili, sono il tratto forse più struggente dello schizzo di autobiografia che Krumpholtz lascia di se. Scritta come prefazione all’op. 16, le note biografiche che egli ci lascia sono uno strano miscuglio di malinconia e ironia: «Mia madre non aveva altra eredità da lasciarmi che la passione per l’arpa. Un maestro che avrebbe avuto bisogno di apprendere ciò che insegnava, mi diede le prime lezioni. Dopo tre mesi suonavo dei minuetti e delle allemande abbastanza bene, o meglio, non peggio del mio maestro. » Nato a Praga il 5 agosto del 1747 da genitori musicisti, seguì il padre in Francia durante la giovinezza e si dedicò a studiare vari strumenti musicali, ma «il desiderio che avevo di apprendere l’arte della composizione mi tormentava». Il primo insegnante M. Saladin, fu però inutile da questo punto di vista: «per sei mesi lavorai inutilmente giorno e notte, [... ] alla fine perdemmo la pazienza, il mio maestro e io. Non ebbi altro mezzo per vivere che seguire i reggimenti e le orchestre dei gruppi teatrali di provincia. Studiai corno e per cinque anni dimenticai l'arpa. Avevo venticinque anni quando tornai a Praga. [... ] Una notte, passando vicino ad un giardino, sentii una serenata, che mi sembrò straordinaria. Distinguevo bene un clarinetto, ma non lo strumento che accompagnava; i suoi suoni, anche nell'acuto, erano pieni e morbidi [...]. Mi avvicinai. Quale fu la mia sorpresa nel vedere un’arpa![…]. Tormentai mio padre per farmi avere una buona arpa a pedali da Parigi» e si trasferì subito dopo a Vienna, dove iniziò a studiare per la seconda volta composizione. Il nuovo insegnante, Georg Christoph Wagenseil, fu molto più utile del primo e incoraggiò anche l’allievo ad apparire in pubblico. Il 4 ottobre 1772 Krumpholtz eseguì la sua prima opera il 1° Concerto per arpa e orchestra; ripeté lo stesso brano l'anno successivo, il 1º agosto 1773 alla corte degli Esterházy. Il giorno dopo Haydn lo richiedeva come musicista a corte. Fu un periodo breve ma intenso che si protrasse fino al marzo 1776, anno in cui Krumpholtz iniziò la sua carriera concertistica europea, esibendosi a Lipsia, Francoforte e infine a Parigi. L'estate del 1776 a Metz, nel negozio del liutaio Simon Gilbert, avvenne una coincidenza determinante per la vita del compositore: Krumpholtz conobbe contemporaneamente quelle che sarebbero state le sue due mogli e partì per Parigi con entrambe. Sposò a Metz Margherite, la figlia di Simon Gilbert, e partendo portò con se anche la figlia di un impiegato di Gilbert, la promettente arpista Anne-Marie Steckler allora decenne. Parigi era all'epoca una delle più importanti città europee oltre che il centro del mondo per l'arpa, la stessa regina Maria Antonietta era arpista. Krumpholtz intraprese un’intensa carriera concertistica, affiancata dall’insegnamento e dalla composizione. Le sue opere, dedicate a personaggi dell'aristocrazia, vennero pubblicate per lo più dagli editori Cousineau e Nadermann. Krumpholtz e Nadermann, vicini di casa in Rue de l'Argenteuil, erano a contatto anche con Dussek e Mozart, residenti nelle vicinanze proprio negli stessi anni. Nel 1778, circondato da quest'atmosfera, Krumpholtz scrive le Sei sonate per flauto e arpa che compongono l'op. 8. «ho compreso il vostro talento, voi non imiterete, avrete il vostro stile, e riuscirete, ve lo predìco!» queste le parole di Wagenseil a Krumpholtz. Le Sonate per flauto e arpa sono in effetti uno strano miscuglio di atmosfere in una forma compositiva rigidamente definita: i primi tempi sono bipartiti, il secondo tempo quasi sempre in forma di Romance e le conclusioni in forma di brillanti Rondò. D’altra parte tutti conservano un originale gusto pastorale (il terzo movimento delle Sonata I e III) o dei ritmi di danza vivaci e freschi (l'Allemanda della Sonata II, e il Minuetto della Sonata V). Krumpholtz insegnava arpa a Mademoiselle de Guines, per cui Mozart scrisse il Concerto per flauto e arpa K299, forse per questo motivo l'incipit iniziale del concerto è ripreso nel primo movimento della Sonata III. È forse nei movimenti lenti che Krumpholtz esprime però meglio il suo genio e la sua natura malinconica: il bellissimo Adagio della Sonata IV, la struggente lentissima Romance della Sonata I. In queste Sonate si assiste ad un uso esteso dell'arpa, con parti estremamente ricche a confronto di quelle molto più limitate del flauto. Krumpholtz ammise sempre che aveva grande difficoltà a scrivere gli accompagnamenti dei concerti o le parti cameristiche delle sue composizioni. Si appoggiò quindi per questo ad altri compositori come Haydn, Püchel e Rigel. Non sappiamo chi abbia collaborato alla stesura della parte di flauto per queste Sonate, sono però le uniche composizioni che portano l'indicazione di "Flûte obligée", molte altre sonate, compresa l’op. 12 (in cui la parte di flauto va attribuita a Rigel), indicano ad libitum gli altri strumenti. Un altro aspetto da tenere presente ascoltando queste Sonate è che furono concepite per un’arpa molto diversa da quella di oggi: le corde avevano una tensione nettamente inferiore e l’esecutore utilizzava più l’agilità, che la forza di cui si ha bisogno oggi. Il suono, con una risonanza corta, necessitava di essere sostenuto con bassi albertini o note ribattute; per questo motivo queste sonate sono oggi forse ancor più complesse da eseguire. Per aiutare i cambi di dinamica, meticolosamente indicati sulla partitura, Krumpholtz inventò il meccanismo per un pedale addizionale con funzione di smorzatore da applicare all'arpa. Questo sistema è oggi quasi completamente in disuso. Insoddisfatto comunque in generale della meccanica dell’arpa, Krumpholtz collaborò con i liutai Nadermann, Beaumarchais ed Érard. Le sue invenzioni vennero definitivamente approvate dall'Académie des Sciences et des Arts parigina nel 1787. L’arpa restava comunque con una meccanica a singolo movimento, cioè ogni pedale poteva essere abbassato di una tacca alzando così la nota corrispondente di un semitono. Il meccanismo era costituito da "uncini" o "grucce" che tiravano le corde, che per questo si rompevano spesso o vibravano rumorosamente. Per le lamentele e insistenze di Krumpholtz su questo argomento, Érard inventò un sistema che avrebbe limitato questo danno, il sistema a rotelle che è anche quello tuttora in uso. Accanto alla pratica Krumpholtz si occupò anche di estetica contribuendo a far diventare l’arpa quel meraviglioso strumento dorato e decorato che appare in ogni interno rococò. Sebbene modestamente affermi «fui costretto ad insegnare, quando sentivo vivamente il bisogno e la voglia di istruirmi ancora» è indubbio che la sua influenza fu immensa. Nel frattempo la giovane Anne-Marie Steckler aveva fatto enormi progressi musicali: nel gennaio del 1783 si era esibita di fronte a Maria Antonietta e, appena sedicenne, veniva additata come un fenomeno. Nello stesso mese, la moglie di Krumpholtz, Margherite, moriva di parto. Il 26 febbraio seguente, a un mese di distanza dalla morte della moglie, Krumpholtz sposava Anne-Marie. Il successivo ottobre, incinta di otto mesi, Anne-Marie Steckler Krumpholtz si presentò in pubblico per un concerto scatenando uno scandalo. Altri due figli seguirono nel 1785 e nel 1787, ma nell’aprile del 1788 Anne-Marie si trasferì a Londra, città in cui sarebbe rimasta per sempre, circondata dal successo e da numerosi amanti tra cui i compositori G. Ferrari, C. Sturt e J.L. Dussek. Subì due processi ed ebbe vari figli illegittimi pur rimanendo sempre per tutta la stampa "The celebrated Madame Krumpholtz". È nel 1788, quando Anne-Marie lo abbandona, che Krumpholtz, solo a Parigi, scrive le tristi frasi riportate in apertura. A chiusura della sua breve autobiografia, uscita postuma, vi è una nota di colui che la pubblicò, Jean-Marie Plane, allievo di Krumpholtz: «Posso ancora aggiungere una o due parole riguardo la sfortuna finale di Krumpholtz. Passarono alcuni anni nei quali, essendo vittima di una gelosia che non gli lasciava respiro, egli passò alla fine dall'amore alla devozione; e fu nella religione che cercò la consolazione che non poteva più trovare nei beni materiali. La sfortuna che l'aveva perseguitato così a lungo lo convinse a scegliersi come guida un prete fanatico e ignorante, il cui inutile consiglio, invece di rassicurare la sua anima turbata, servì solo a esacerbare i suoi dubbi. Stavamo allora raggiungendo quell'epoca memorabile che vide l'inizio della Rivoluzione Francese. Questo evento, che avvenne davanti ai suoi occhi, finì per confondere il suo povero cervello. Alla fine, non più capace di portare il fardello dei suoi problemi, egli pose fine alla sua vita».
  • ヤン・クシチテル・クルンプホルツ(Jan Křtitel Krumpholz, 1742年または1747年 - 1790年)はボヘミア出身のフランスの作曲家・ハープ奏者。少年時代をパリに過ごし、ジャン=バティスト・クルムフォルツ(Jean-Baptiste Krumpholz)のフランス語名で有名。 父親からハープを学び、1773年にウィーンのブルク劇場で自作の協奏曲を演奏して成功を収める。1773年から1776年までエステルハージ伯爵の宮廷楽団に勤める。この間にヨーゼフ・ハイドンに対位法を師事したと伝えられる。その後にヨーロッパ各地で演奏旅行を敢行。パリとメスにおいて楽器職人とともにハープの改造にとりくむ。ハープのためのソナタや協奏曲のほか、ハープを含むアンサンブルのための室内楽曲を遺した。 クルンプホルツは、同じくヴィルトゥオーソのハーピストであった妻アンヌ=マリー(1755年 - 1824年)が、ピアニストのヤン・ラディスラフ・ドゥセックとロンドンに駆け落ちしてから、セーヌ川で溺死体となって発見された。入水自殺であったと見られている。
  • Jean-Baptiste Krumpholtz, Tsjechisch: Jan Křtitel Krumpholtz, was een Tsjechisch-Franse harpist en componist. Zijn vader leidde een fanfare in Praag. Krumpholtz groeide op in Parijs. Hij studeerde harp in Wenen. Daarna werd zijn grote talent ontdekt en begon hij met componeren. Hij schreef enkel werken voor harp. Hij pleegde zelfmoord nadat hij was verlaten door zijn vrouw.
  • Иоганн Баптист Крумпхольц, Ян Крумпхольц — чешский композитор и арфист. В юности служил в военном оркестре, играл, помимо арфы, на скрипке и гобое. В 1767 вернулся в Прагу с намерением стать композитором и арфистом-профессионалом. Был поддержан князем Эстерхази и поначалу стал учеником Йозефа Гайдна. Выучившись довольно основательно, Крумпхольц предпринял гастрольный тур по Европе и в 1777 осел в Париже, окруженный учениками. Сотрудничал с ведущими европейскими изготовителями арф, работая над усовершенствованием педальной системы. Написал 6 концертов для арфы с оркестром, 52 сонаты, а также квартеты для арфы со струнными, дуэты с разными инструментами и пр. Крумпхольцу принадлежит также учебный курс игры на арфе.
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  • Jean-Baptiste Krumpholz was a Czech composer and harpist.
  • Jean-Baptiste Krumpholz war ein böhmisch-französischer Komponist und Harfenist. Jean-Baptiste Krumpholz erhielt seine erste musikalische Unterweisung von seinem Vater in Paris, wo er auch aufwuchs. Eine wichtige Station in seinem Leben spielte Österreich; u. A. gab er 1773 ein überaus erfolgreiches Konzert im Wiener Burgtheater und soll während seiner Zeit als Mitglied des Esterhazy´schen Orchesters (1773-1776) auch Kontrapunkt-Stunden bei Joseph Haydn genommen haben.
  • Jan Křtitel Krumpholtz (Jean-Baptiste Krumpholz) byl český harfeník a hudební skladatel.
  • Jean-Baptiste Krumpholtz oli tšekkiläinen säveltäjä ja harpisti. Häntä opetti muun muassa Joseph Haydn. Krumpholtz teki itsemurhan hukuttautumalla Seineen. Krumpholtzin tuotanto koostuu pääasiassa harppumusiikista. Hän sävelsi soittimelleen useita konserttoja ja sonaatteja. Krumpholtz sävelsi myös kamarimusiikkia.
  • Jean-Baptiste Krumpholtz fut un harpiste et compositeur tchèque. Fils d'un chef de fanfare de Prague, il étudia la harpe à Vienne. Après divers voyages en Europe, il fut recommandé à Haydn et prit le pupitre de harpe solo dans l'orchestre Esterhazy. Grand virtuose, il inventa de nombreux perfectionnements et ses travaux conduisirent plus tard Érard à construire le prototype de la harpe à double action, base de l'instrument moderne.
  • Era la sera del 19 febbraio 1790, in una Parigi ancora sconvolta dalla Rivoluzione, quando un uomo saltò dal parapetto del Pont-Neuf e morì annegato nella Senna. Il corpo fu identificato come Jan Krtitel Krumpholtz, il famoso compositore e virtuoso d’arpa che da alcuni anni si era allontanato dalle scene. «Sono spesso rimproverato per trascurare le mie apparizioni in pubblico: è vero, in effetti ho abbandonato i concerti quasi totalmente.
  • Jean-Baptiste Krumpholtz, Tsjechisch: Jan Křtitel Krumpholtz, was een Tsjechisch-Franse harpist en componist. Zijn vader leidde een fanfare in Praag. Krumpholtz groeide op in Parijs. Hij studeerde harp in Wenen. Daarna werd zijn grote talent ontdekt en begon hij met componeren. Hij schreef enkel werken voor harp. Hij pleegde zelfmoord nadat hij was verlaten door zijn vrouw.
  • Иоганн Баптист Крумпхольц, Ян Крумпхольц — чешский композитор и арфист. В юности служил в военном оркестре, играл, помимо арфы, на скрипке и гобое. В 1767 вернулся в Прагу с намерением стать композитором и арфистом-профессионалом.
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  • Jean-Baptiste Krumpholz
  • Johann Baptist Krumpholtz
  • Jan Křtitel Krumpholtz
  • Jean-Baptiste Krumpholtz
  • Jean-Baptiste Krumpholtz
  • Jan Křtitel Krumpholtz
  • ヤン・クシチテル・クルンプホルツ
  • Jean-Baptiste Krumpholtz
  • Крумпхольц, Иоганн Баптист
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