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- The Holocene Impact Working Group is a group of scientists from Australia, France, Ireland, Russia and the USA who hypothesize that meteorite impacts on Earth are more common than previously supposed. The group posits one large impact (equivalent to a 10-megaton bomb) every 1,000 years. This estimate is based on evidence of five to ten large impact events in the last 10,000 years. Satellite observations suggest the presence of many recent impact craters and landforms such as chevrons which are thought to have been caused by megatsunamis. The chevrons often point in the direction of specific impact craters, the supposition being that the chevrons were deposited by tsunamis originating from the impacts which formed those craters. A prime example the group cites is the impact event named Burckle crater located off the coasts of Australia and Madagascar. This seminal event is both recent and relatively large in the earths geologic time scale. As one of the cited events, the group indicates much more frequent impact events contrary to other research group frequency analysis results. If such a frequency proves out, then large impacts may show that efforts of the B612 Foundation become apparently critical considering known history of Tunguska event and others less clearly determined sizable enough to damage civilization. The group states that their hypothesis is likely to be controversial: "I wouldn't expect 99.9 per cent of (the scientific community) to agree with us" Their work is controversial because it contradicts much of what is understood about impacts and tsunamis. Group Members: Associate Professor Ted Bryant, geomorphologist, Wollongong University, Australia Dallas Abbott, research scientist, Lamont-Doherty Earth Observatory, New York Slava Gusiakov, Novosibirsk Tsunami Laboratory, Russia Marie-Agnès Courty, soil scientist, European Center for Prehistoric Research, Tautavel, France Dee Breger, director of microscopy, Drexel University, Philadelphia Bruce Masse, environmental archaeologist, Los Alamos National Laboratory, New Mexico
- L'Holocene Impact Working Group (HIWG) è un gruppo di scienziati statunitesi, inglesi, australiani, russi e tedeschi che ritengono che i grandi impatti meteorici sulla Terra siano più numerosi di quanto si ritenesse in passato: l'Holocene Impact Working Group ritiene che avvenga un grande impatto meteorico di almeno 10 megatoni in media ogni 1.000 anni, questa stima è basata sul rinvenimento delle tracce di 5-10 grandi impatti meteorici accaduti durante gli ultimi 10.000 anni. L'analisi delle immagini riprese dai satelliti mostrano l'esistenza di molti crateri meteorici recenti e di altre strutture geologiche quali i depositi sedimentari chevron che si ritiene siano stati creati da megatsunami. Poiché spesso i depositi sedimentari chevron indicano la direzione dei crateri di origine meteorica, i quali si trovano esattamente nella direzione opposta dei depositi sedimentari chevron, si è ipotizzato che essi siano stati creati dai megatsunami originati dagli stessi impatti meteorici che hanno creato i crateri. Un caso che il gruppo cita è costituito dal cratere Burckle situato nell'Oceano Indiano tra l'Australia e il Madagascar: esaminato nella prospettiva della scala temporale geologica della Terra questo cratere è recente e di grande dimensione. Sulla base di questo e di altri casi, l'Holocene Impact Working Group ritiene che i grandi impatti siano molto più numerosi di quanto indicato dalle frequenze ottenute dagli studi effettuati da altri gruppi di ricerca: se una tal frequenza fosse provata, tenendo conto anche dell'evento Tunguska e di altri eventi di dimensioni non ancora ben definite, l'azione della Fondazione B612 nei riguardi dei grandi impatti meteorici, di origine sia asteroidale sia cometaria, potrebbe diventare fondamentale nel prevenire danni all'Umanità. Membri del gruppo: Dallas Abbott, ricercatore presso l'osservatorio della Terra Lamont-Doherty, un istituto della Columbia University, New York Mike Baillie, ricercatore presso la School of Archaeology and Paleoecology della Queen's University di Belfast Dee Breger, direttore di microscopia all'Università di Drexel (un'università privata in Filadelfia, Usa) Ted Bryant, geomorfologo presso l'Università di Wollongong, Australia Richard Firestone, ricercatore presso la Divisione Scienze nucleari del Lawrence Berkeley National Laboratory, California (Usa) Slava Gusiakov, ricercatore presso il Novosibirsk Tsunami Laboratory, Russia Simon Haslett, ricercatore presso il Dipartimento di Geografia dell'Università di Bath Spa, Bath Dieter Kelletat, esperto di depositi sedimentari chevron dell'Università di Duisburg-Essen, Germania Bruce Masse, archeologo ambientale presso il Laboratorio nazionale di Los Alamos, Nuovo Messico (Usa) Anja Scheffers, esperta di depositi sedimentari chevron dell'Università di Duisburg-Essen, Germania Vadim Simonenko, esperto di impatti meteorici presso il Russian Federal Nuclear Center in Snezhinsk, Russia
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- The Holocene Impact Working Group is a group of scientists from Australia, France, Ireland, Russia and the USA who hypothesize that meteorite impacts on Earth are more common than previously supposed. The group posits one large impact (equivalent to a 10-megaton bomb) every 1,000 years. This estimate is based on evidence of five to ten large impact events in the last 10,000 years.
- L'Holocene Impact Working Group (HIWG) è un gruppo di scienziati statunitesi, inglesi, australiani, russi e tedeschi che ritengono che i grandi impatti meteorici sulla Terra siano più numerosi di quanto si ritenesse in passato: l'Holocene Impact Working Group ritiene che avvenga un grande impatto meteorico di almeno 10 megatoni in media ogni 1.000 anni, questa stima è basata sul rinvenimento delle tracce di 5-10 grandi impatti meteorici accaduti durante gli ultimi 10.000 anni.
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