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- Giuseppe Jappelli was an Italian neoclassic architect and engineer who was born and died in Venice. He studied at the Clementine Academy in Bologna. In 1836–7, he traveled to France and England, an experience that would be formative on his career as a park architect. His best known work is the Pedrocchi Café in Padua. Among his other projects are: Buildings: Slaughter-house in Padua (1819-1824), now the Institute of Art The Loggia Amulea (1825) The University city of Padua (1824) The prison in Padua (1822) Parks: Garden of Sommi in Torre de' Picenardi (1814) Villa Vigodarzere in Saonara (1816) Villa Torlonia in Rome (1838-1840) Pedrocchino in Padua (1837-1842)
- Giuseppe Jappelli byl italský architekt v období neoklasicismu. Studoval na Accademia Clementina v Bologni. V letech 1836–7 cestoval po Francii a Anglii. Jeho nejznámějším dílem je Pedrocchi Café v Padově. Pro Padovu navrhl také budovu jatek, vězení a univerzitní objekty. Věnoval se i zahradní architektuře.
- Fájl:Caffè Pedrocchi. JPG A Café Pedrocchi Giuseppe Jappelli olasz építész. Bolognában tanult, 1836-7-ben Franciaországban és Angliában járt. Fő műve a padovai Café Pedrocchi, az egyik első kávéház Európában. A csatlakozó bérház, az il Pedrocchino velencei gótikától ihletett formája a két irányzat párhuzamosságát mutatja. további művei: padovai börtön (1822); Loggia Amulea (1825); a padovai egyetem épülete (1824); több park építésében is részt vett.
- Fu tra i massimi esponenti dello stile neoclassico nel Veneto. Diplomatosi presso l'Accademia Clementina di Bologna nel 1800, ottiene tre anni dopo il titolo di "perito agrimensore". Poco più che ventenne collabora con l'esperto idraulico e tecnico delle fortificazioni Paolo Artico, per la realizzazione di lavori di regolazione fluviale lungo il corso del fiume Piave. Nel 1807 entra nel Corpo degli ingegneri delle acque e strade del Dipartimento francese del Brenta e dell'Alto Po. Nel 1809 si arruola nell'esercito napoleonico al seguito di Eugenio Beauharnais, congedandosi quattro anni dopo con il grado di capitano. Dopo la sconfitta di Napoleone e la caduta del Regno Italico, Jappelli si ferma in Lombardia dove si dedica alla ristrutturazione all'inglese del giardino di Villa Sommi-Picenardi nei pressi di Cremona. Sull'originalità di questo lavoro si fonda la sua reputazione di architetto paesaggista. Nel 1815 rientra a Padova, dove progetta una sontuosa scenografia a Palazzo della Ragione in occasione della visita in città dell'imperatore Francesco I d'Austria. Successivamente progetta e realizza importanti trasformazioni di parchi e giardini nei dintorni di Padova. Nel 1817 viene nominato ingegnere provinciale e riceve importanti incarichi pubblici, tra cui quello per la progettazione delle carceri, di una nuova sede dell'Università che doveva essere collocata tra le basiliche del Santo e di Santa Giustina con una grandiosa facciata su Prato della Valle, del Cimitero Maggiore e del Macello che, secondo le norme igieniche dettate dal nuovo codice napoleonico, dovevano essere dislocati fuori dall'abitato. La sfida di Jappelli, aderente alla Massoneria fin dal 1806 e convinto sostenitore degli ideali illuministi, era quella di progettare non degli interventi isolati, ma piuttosto di integrarli in una dimensione tendente a riprogettare lo spazio urbano come un unico insieme di attività, di abitazioni e di servizi, ma l'inerzia dell'apparato burocratico, in cui si arroccava il ceto dirigente della decaduta Serenissima Repubblica e il conservatorismo del mondo politico, ostile ad ogni forma di rinnovamento, fecero sì che tutti i progetti, tranne quello del macello, rimanessero sulla carta. Il macello, fino agli inizi dell'ottocento localizzato in centro città, nella zona detta appunto delle "Beccherie" (oggi via Cesare Battisti), venne portato in via Morgagni dove Jappelli progettò e costruì una nuova sede caratterizzata da una facciata neoclassica con otto colonne in stile dorico, che richiama la facciata del Partenone. Questa sede cessò di funzionare nel 1909 e dall'anno seguente ospitò la sede dell'Istituto d'Arte Pietro Selvatico. Nel 1826, Giuseppe Jappelli riceve da Antonio Pedrocchi l'incarico per la realizzazione del Caffè Pedrocchi. Il piano terra sarà completato nel 1831 ma i lavori proseguono fino al 1842, anno in cui sarà inaugurato il piano nobile dell'edificio. Nel frattempo ha l'opportunità di compiere alcuni viaggi in Inghilterra e in Francia, esperienza fondamentale per l'acquisizione di spunti e idee dall'architettura gotica. A Padova, oltre ai progetti già citati, si dedica alla progettazione del giardino Pacchierotti (fra l'Orto Botanico e il Prato della Valle), del giardino Giacomini-Romiati (in Via del Santo) e del giardino di palazzo Treves de Bonfili, oggi visitabile a pagamento (ingresso da via Bartolomeo d'Alviano) in quanto proprietà del Comune. Esempio di giardino all'inglese, dopo i gravi danni subiti è stato restaurato negli anni '70 e si estende su mq. 9600. Fuori da Padova, l'emergente ceto borghese si servirà di lui per il progetto di residenze prestigiose, tra le quali si ricordano Ca' Minotto a Rosà, Villa Gera a Conegliano e Villa De Manzoni a Sedico. Tra gli ultimi lavori di Jappelli sono da ricordare la ristrutturazione del Teatro Nuovo e l'ambiziosa progettazione (non portata a termine) di un porto commerciale a Venezia da realizzare sul modello dei docks londinesi che l'architetto aveva avuto modo di visitare qualche anno prima.
- ジュゼッペ・ヤペッリ(Giuseppe Jappelli、1783年5月14日 - 1852年5月8日)は19世紀に活躍した当時イタリアで指導的なロマン主義建築家であり、かつ造園家。イタリアではまれである折衷主義者でもあった。 作風は非常に優雅な新古典主義を用いた1816年のパドヴァのカフェ・ペドロッキに始まるが、1871年のサオナーラのヴィラ・ヴィゴダルゼレからバッラーディオのヴィラの無柱式の背面に由来する厳格な手法に転向した。 ついで、大胆なギリシア風の様式に転向し、パドヴァにドーリア式の屠殺場(1821年、今は美術学校になっている)を建てた。 フランスと英国を訪れた後、1837年、カフェ・ペドロッキにネオ・ゴシック様式の翼部を付加した。そして、1847年には、パドプァにネオ・ロココ様式のテアトロ・ヴェルディを建てた。 造園は、首尾一貫して英国の手法によっている。それらの多くはヴェネト地方(例、サオナーラ、カ・ミノット、ローザ)にある。もっとも立派なものは1840年のローマのヴィラ・トルロニアの庭園である。
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- Giuseppe Jappelli was an Italian neoclassic architect and engineer who was born and died in Venice. He studied at the Clementine Academy in Bologna. In 1836–7, he traveled to France and England, an experience that would be formative on his career as a park architect. His best known work is the Pedrocchi Café in Padua.
- Giuseppe Jappelli byl italský architekt v období neoklasicismu. Studoval na Accademia Clementina v Bologni. V letech 1836–7 cestoval po Francii a Anglii. Jeho nejznámějším dílem je Pedrocchi Café v Padově. Pro Padovu navrhl také budovu jatek, vězení a univerzitní objekty. Věnoval se i zahradní architektuře.
- Fájl:Caffè Pedrocchi. JPG A Café Pedrocchi Giuseppe Jappelli olasz építész. Bolognában tanult, 1836-7-ben Franciaországban és Angliában járt. Fő műve a padovai Café Pedrocchi, az egyik első kávéház Európában. A csatlakozó bérház, az il Pedrocchino velencei gótikától ihletett formája a két irányzat párhuzamosságát mutatja. további művei: padovai börtön (1822); Loggia Amulea (1825); a padovai egyetem épülete (1824); több park építésében is részt vett.
- Fu tra i massimi esponenti dello stile neoclassico nel Veneto. Diplomatosi presso l'Accademia Clementina di Bologna nel 1800, ottiene tre anni dopo il titolo di "perito agrimensore". Poco più che ventenne collabora con l'esperto idraulico e tecnico delle fortificazioni Paolo Artico, per la realizzazione di lavori di regolazione fluviale lungo il corso del fiume Piave. Nel 1807 entra nel Corpo degli ingegneri delle acque e strade del Dipartimento francese del Brenta e dell'Alto Po.
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