Gillo Pontecorvo was an Italian filmmaker, best known for La battaglia di Algeri (The Battle of Algiers) although he directed several movies before its release in 1966, such as the drama Kapò (1960), which takes place in a World War II concentration camp. His 1969 film, Burn!, starring Marlon Brando and loosely based on the Haitian Revolution has also been increasingly celebrated in recent years.

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  • Gillo Pontecorvo was an Italian filmmaker, best known for La battaglia di Algeri (The Battle of Algiers) although he directed several movies before its release in 1966, such as the drama Kapò (1960), which takes place in a World War II concentration camp. His 1969 film, Burn!, starring Marlon Brando and loosely based on the Haitian Revolution has also been increasingly celebrated in recent years. He was nominated for the Best Director Oscar in 1969 and in that same year won the Golden Lion at the Venice Film Festival, both for The Battle of Algiers. In 2000, he received the Pietro Bianchi Award at the Venice Film Festival. He was also a screenwriter and composer of film scores.
  • Gillo Pontecorvo, eigentlich Gilberto Pontecorvo, war ein italienischer Filmregisseur. Gilberto Pontecorvo, dessen Brüder Bruno Pontecorvo und Guido Pontecorvo renommierte Naturwissenschaftler wurden, begann seine Filmkarriere nach Abschluss eines Chemiediploms und einem Intermezzo als Journalist und politischer Korrespondent in Paris 1951 als Assistent bei Regisseur Yves Allégret. Ab 1953 drehte er kurze Dokumentarfilme, bevor er 1957 in Das Leben ist ohne Gnade mit Yves Montand in der Hauptrolle, sein Regiedebüt gab. Sein größter Beitrag zur Filmgeschichte ist das ergreifende Kriegsdrama Schlacht um Algier von 1966, dessen realistische Darstellung der historischen Ereignisse es so authentisch erscheinen ließ, dass viele Zuschauer den Film für eine Dokumentation hielten. Der Film erhielt 1966 die höchste Auszeichnung Goldener Löwe bei den Filmfestspielen von Venedig und bekam zwei Nominierungen bei den Academy Awards, darunter für Pontecorvo als bester Regisseur. Zwei Jahre später setzte er mit Queimada – Insel des Schreckens ein weiteres Ausrufezeichen, doch obwohl der Film mit Marlon Brando in der Hauptrolle Aufmerksamkeit erregte, wurde er nicht annähernd so berühmt und erfolgreich wie sein Vorgänger. Pontecorvo war von 1992 bis 1996 Leiter der Filmfestspiele von Venedig.
  • Gillo Pontecorvo fou un director de cinema italià conegut per pel·lícules com La battaglia di Algeri (La Batalla d'Alger) i per la recreació de la mort de Carrero Blanco a Operación Ogro. Fou nominat als Oscars de 1969 en l'apartat de millor director i el mateix any guanyà el lleó d'or al Festival Internacional de Cinema de Venècia per La battaglia di Algeri. El 2000, rebé el premi Pietro Bianchi al Festival de Cinema de Venècia. Va ser editor de la Mostra de Venècia el 1992, abans d'esdevenir-ne el seu director el 1996. Marcarà immediatament l'organització del festival amb la seva personalitat i per definir una política clara, amb tres prioritats : en principi fer de la ciutat lacustre la capital dels cineastes; tornar al Lido de Venècia els grans realitzadors i les estrelles del cinema; i finalment dinamitzar la zona del Palau del cinema rejovenint la programació. Gràcies a una llarga i destacable sèrie d'innovacions i de manifestacions, la Mostra sembla trobar una nova vida. En el transcurs del seu mandat Gillo Pontecorvo aconsegueix portar la seva «missió» a terme. Venècia acull nombrosos congressos entre els quals l'Audiència dels autors i l'UMAC (Unió mundial dels autors de cinema), nascuda de la fusió del AAIC i de l'ANAC.
  • Gillo Pontecorvo fue un director de cine italiano, célebre fundamentalmente por su película La battaglia di Algeri. De origen judío, estuvo comprometido con la causa antifascista desde su juventud. Ingresó en el partido comunista en 1941, uniéndose a la resistencia italiana en 1943 hasta el final de la Segunda Guerra Mundial. Tras la invasión soviética de Hungría, abandonó en 1956 el partido comunista, aunque siguió siendo un marxista convencido. En 1966 obtuvo el León de Oro en la Mostra de Venecia por su película La batalla de Argel, un alegato contra el colonialismo en general y el francés en particular, en el que se narra la guerra entre el poder colonial francés y el Frente de Liberación Nacional argelino. Nominado en dos ocasiones para los Premios Óscar, en 1961 por Kapo, en la que abordaba los campos de exterminio nazis, mediante la historia de un guardián alemán que ayuda a una mujer judía (en la categoría de mejor película en lengua extranjera), en 1966 por La batalla de Argel (en la categoría de mejor director). Además de por estas películas, destacan Queimada, con Marlon Brando (en la que se narra la historia de un aventurero inglés, enviado por Inglaterra a una supuesta colonia portuguesa del Caribe para levantar a los esclavos negros contra la élite colonial blanca y al tiempo conseguir que la isla, nominalmente independiente, caiga en manos del colonialismo económico de Gran Bretaña, evitando que el levantamiento se convierta en una revolución social, inspirándose lejanamente en la independencia haitiana) y Operación Ogro, en la que relataba el atentado contra el Presidente del Gobierno de España durante la dictadura franquista (y sucesor oficioso del dictador), Luis Carrero Blanco, por parte de ETA en 1973. Entre 1992 y 1996 fue director de la Mostra de Venecia. En 2000, recibió el premio Pietro Bianchi en la Mostra de Venecia.
  • Gilberto "Gillo" Pontecorvo oli italialainen elokuvaohjaaja ja käsikirjoittaja, joka tunnetuin elokuva oli La battaglia di Algeri. Elokuva voitti kultaisen leijonan Venetsian elokuvajuhlilla 1966 ja hän oli ehdolla parhaasta ohjauksesta Oscar-palkinnon saajaksi 1969. Hän toimi Venetsian elokuvajuhlien johtajana 1992–1996. Hänen veljensä oli ydinfyysikko Bruno Pontecorvo, joka loikkasi 1950 Suomen kautta Neuvostoliittoon.
  • Gillo Pontecorvo était un réalisateur de cinéma italien.
  • Nel 1940 accompagna il fratello in una rocambolesca fuga da Parigi a Tolosa; nel 1941 aderisce al Partito Comunista Italiano e coordina in Piemonte e Lombardia alcune azioni partigiane con il nome di battaglia di Barnaba. Nel dopoguerra interpreta un operaio che viene fucilato nel film di Aldo Vergano Il sole sorge ancora, opera finanziata dall'ANPI. Nel 1948 sostituisce Alfonso Gatto alla direzione del quindicinale comunista Pattuglia, destinato ai giovani. Profondamente colpito dal film Paisà di Roberto Rossellini, Pontecorvo compra una cinepresa 16mm e gira una serie di documentari a sfondo sociale, come Missione Timiriazev, Pane e zolfo (1956, documentario sui minatori marchigiani commissionato dalla Camera del Lavoro di Ancona) e, sempre nel 1956, l'episodio Giovanna (stavolta dedicato alle operaie tessili Pratesi) di La rosa dei venti, film curato da Joris Ivens. Negli stessi anni lavora come aiuto regista per Mario Monicelli, Steno e per il film a episodi L'amore in città. Nel 1957 dirige il suo primo lungometraggio, La grande strada azzurra, con Yves Montand, Alida Valli e Terence Hill, che vince un premio al Festival Internazionale del cinema di Karlovy Vary. Nel 1959 gira un dramma ambientato nei campi di sterminio: Kapò, nominato all'Oscar al miglior film straniero. Il film narra la storia di una giovane deportata ebrea che, perduta la famiglia, viene indotta da un medico a sopravvivere diventando una sorvegliante del campo. È rimasta celebre la polemica animata dal critico dei Cahiers du cinéma Jacques Rivette sull'immoralità dell'utilizzo di un carrello da parte del regista per descrivere il suicidio di Emmanuelle Riva. La sua opera più nota è del 1966: La battaglia di Algeri, Leone d'Oro alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Il film segue con uno stile asciutto e nervoso, alla maniera di un cinegiornale, gli avvenimenti che hanno condotto il popolo algerino all'indipendenza dalla Francia, ed è caratterizzato da un robusto senso della coralità e della partecipazione emotiva. Il film, proibito in Francia per molti anni, ottiene due nomination all'Oscar al miglior regista e all'Oscar alla migliore sceneggiatura originale. Nel 1969 Marlon Brando è il protagonista di un nuovo film politico diretto da Pontecorvo: Queimada, che descrive le sopraffazioni del colonialismo e la rivolta dei popoli oppressi in un paese del Sud America. Nel 1971 fu tra i firmatari dell'Appello de L'Espresso contro il Commissario Calabresi. Pontecorvo affronta nel 1979 il tema del resistenza basca in Ogro, con Gian Maria Volonté, raccontando la vicenda dell'attentato a Luis Carrero Blanco del 1973. Nel 1986 Pontecorvo dà vita al Premio Solinas dedicato ai giovani sceneggiatori, e dal 1992 al 1996 svolge l'incarico di direttore della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Pontecorvo porta i giovani a vivere il festival da protagonisti e viene istituita la prima giuria dei giovani che consegna il prestigioso premio Anica-Flash al miglior film opera prima. Durante la 50° edizione della Mostra, Pontecorvo premiò Steven Spielberg con un Leone d'Oro alla carriera, in concomitanza con l'uscita del premiatissimo "Schindler's List". Ad un certo punto della cerimonia, Spielberg spiazzò gli astanti raccontando un aneddoto: "Anni fa in un ristorante di Hollywood un regista americano incontro' un regista italiano e gli disse: "Sei tanto bravo, mi piacerebbe fare bei film come i tuoi". Dopo il successo del regista americano, quello italiano decise, perché disoccupato, di mettere all' asta i cimeli del cinema che possedeva, compreso il Leone d' oro vinto a Venezia per "La battaglia di Algeri". Quel regista adesso è qui, Gillo Pontecorvo, e questo . mostrandolo con il braccio levato . è il Leone d' oro che io gli comprai. Ora, Gillo, te lo restituisco. Non si puo' comperare il lavoro di un autore". Un sorpreso e commosso Pontecorvo rispose: "Tienilo! È in buone mani!". Torna al Lido nel 1997 per presentare il suo cortometraggio Nostalgia di protezione, parte del film a episodi I corti italiani. Nel 1999 Gillo è direttore artistico di Mediartech a Firenze, aperto al pubblico dal 23 al 29 marzo, con numerosi eventi, convegni e tecnologie innovative oggi consuete: RealtàVirtuale3D, controllo remoto di automi e dispositivi per l'esplorazione di corpi celesti, motionpicture 3D per la televisione, videogames3D wireless, U.R.P. e archivi digitali per la pubblica amministrazione, università telematica, periferiche ergonomiche. Nel 2001 partecipa alla regia collettiva del film Un altro mondo è possibile sul G8 di Genova e l'anno seguente a quella del documentario sul Social Forum Europeo di Firenze, Firenze, il nostro domani. Nel 2005 gira insieme al figlio Marco Pontecorvo il film istituzionale dell'INPS: suo ultimo impegno sul set. Nell'ultima scena il film mostra un toccante passaggio di consegne del mirino da direttore della fotografia tra padre e figlio. Il 12 ottobre 2006 si spegne al Policlinico Gemelli di Roma all'età di 87 anni.
  • ジッロ・ポンテコルヴォ(Gillo Pontecorvo、1919年11月19日-2006年10月12日)はイタリアの映画監督。『アルジェの戦い』(1966)La battaglia di Algeri で1969年米国アカデミー監督賞にノミネートされ、また同作品でヴェネチア国際映画祭でグランプリ(金獅子賞)を獲得した。2000年にはヴェネチア国際映画祭でピエトロ・ビアンキ賞を受賞した。
  • Gilberto (Gillo) Pontecorvo was een Joods-Italiaanse filmregisseur en scenarioschrijver. Hij studeerde scheikunde en werkte vervolgens een poosje als journalist. In 1941 sloot hij zich bij de Italiaanse communistische partij aan en tijdens de Tweede Wereldoorlog zat hij in het verzet. Na de oorlog was hij een tijdlang buitenlandcorrespondent in Parijs alvorens hij begin jaren vijftig het pad van de filmregie betrad waarbij de harde werkelijkheid zijn filmonderwerpen waren. Na een paar documentaires debuteerde hij in 1957 met de film "La grande strada Azzurra" waarin Yves Montand de hoofdrol vervulde. "Kapo" uit 1959 ging over een jonge Jodin die door middel van collaboratie het concentratiekamp Auschwitz probeerde te overleven. Wereldwijde faam verkreeg hij met "La battaglia di Algeri" uit 1966 waarin hij op zeer authentieke wijze verslag deed van de Algerijnse Onafhankelijkheidsoorlog. Bij het maken van deze film werkte hij samen met FLN-leider Yacef Saadi. Het duurde jaren voordat de film ook in Frankrijk mocht worden gedraaid. Met deze rolprent viel Pontecorvo in de prijzen, hij ontving de Persprijs en de Gouden Leeuw op het Filmfestival van Venetië plus een tweetal Oscarnominaties, een voor het beste scenario en een ander voor de beste regie. Vermeldenswaard is dat ter bestudering van hoe een stedelijke guerrilla in elkaar steekt "La battaglia di Algeri" korte tijd voordat in 2003 de Irakoorlog begon in het Amerikaanse Pentagon werd bekeken. Een in 1969 uitgebrachte film - "Queimada" met Marlon Brando - flopte waarna Pontecorvo zich voortaan voor het overgrote deel alleen nog maar toelegde op het maken van documentaire-achtige films en documentaires. Twee voorbeelden zijn: "Ogro" (1980), over een door de Baskische terreurbeweging ETA gepleegde aanslag op de Spaanse premier Luis Carrero Blanco, in de nadagen van het regime van Franco. En "Addio a Enrico Berlinguer" (1984) over de in dat jaar overleden Italiaanse eurocommunist Enrico Berlinguer. Van 1992 tot 1996 had hij de artistieke leiding van het Filmfestival van Venetië. Vanwege een hartfalen overleed Gillo Pontecorvo op 86-jarige leeftijd in het Romeinse Gemelliziekenhuis.
  • Gillo Pontecorvo, właściwie Gilberto Pontecorvo – włoski reżyser, scenarzysta, kompozytor i aktor filmowy. Z wykształcenia był dziennikarzem. Jego najbardziej znanym obrazem jest Bitwa o Algier, za który otrzymał Złotego Lwa na Festiwalu Filmowym w Wenecji w 1966.
  • Gillo Pontecorvo foi um cineasta italiano. Seus filmes mais conhecidos são Queimada!, (1969) e La Battaglia di Algeri - A Batalha de Argel (BR),(1965). No primeiro há a grande atuação de Marlon Brando, que interpreta o agente inglês Walker (seu personagem favorito), enviado ao Novo Mundo para pregar a revolução nas colônias da Espanha e Portugal, oferecendo aos nativos o apoio financeiro da Inglaterra. No segundo, é contado o episódio da revolta da Argélia contra a dominação francesa, já em pleno século XX. O filme é polêmico ao mostrar a tortura como uma prática sistematizada dos colonizadores, que a aplicam nos revoltosos capturados.
  • Gillo Pontecorvo, född 19 november 1919 i Pisa, Toscana, Italien, död 12 oktober 2006 i Rom, Italien, var en italiensk filmregissör, mest känd för sin uppmärksammade film Slaget om Alger från 1965. Andra betydande filmer regisserade av Pontecorvo är Kapo från 1959, som handlar om det nazistiska folkmordet på judar och Qeimada från 1969, med motiv från Västindien. Pontecorvo var son till en välbärgad judisk affärsman och yngre bror till den internationellt framgångsrike fysikern Bruno Pontecorvo. Han studerade naturvetenskap i skolan och tog en grad i kemi vid Universitetet i Pisa. Det var där som han först kom i kontakt med politisk opposition i form av vänsterorienterade studenter och professorer. 1938 kort efter sin examen och ställd inför växande antisemitism flydde han till Frankrike, där han lyckades hitta jobb som journalist och korrespondent för de italienska tidningarna La Repubblica och Paese Sera. I Paris engagerade sig Pontecorvo strax i filmens värld inledningsvis med några korta dokumentärer.
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  • Gillo Pontecorvo was an Italian filmmaker, best known for La battaglia di Algeri (The Battle of Algiers) although he directed several movies before its release in 1966, such as the drama Kapò (1960), which takes place in a World War II concentration camp. His 1969 film, Burn!, starring Marlon Brando and loosely based on the Haitian Revolution has also been increasingly celebrated in recent years.
  • Gillo Pontecorvo, eigentlich Gilberto Pontecorvo, war ein italienischer Filmregisseur. Gilberto Pontecorvo, dessen Brüder Bruno Pontecorvo und Guido Pontecorvo renommierte Naturwissenschaftler wurden, begann seine Filmkarriere nach Abschluss eines Chemiediploms und einem Intermezzo als Journalist und politischer Korrespondent in Paris 1951 als Assistent bei Regisseur Yves Allégret.
  • Gillo Pontecorvo fou un director de cinema italià conegut per pel·lícules com La battaglia di Algeri (La Batalla d'Alger) i per la recreació de la mort de Carrero Blanco a Operación Ogro. Fou nominat als Oscars de 1969 en l'apartat de millor director i el mateix any guanyà el lleó d'or al Festival Internacional de Cinema de Venècia per La battaglia di Algeri. El 2000, rebé el premi Pietro Bianchi al Festival de Cinema de Venècia.
  • Gillo Pontecorvo fue un director de cine italiano, célebre fundamentalmente por su película La battaglia di Algeri. De origen judío, estuvo comprometido con la causa antifascista desde su juventud. Ingresó en el partido comunista en 1941, uniéndose a la resistencia italiana en 1943 hasta el final de la Segunda Guerra Mundial. Tras la invasión soviética de Hungría, abandonó en 1956 el partido comunista, aunque siguió siendo un marxista convencido.
  • Gilberto "Gillo" Pontecorvo oli italialainen elokuvaohjaaja ja käsikirjoittaja, joka tunnetuin elokuva oli La battaglia di Algeri. Elokuva voitti kultaisen leijonan Venetsian elokuvajuhlilla 1966 ja hän oli ehdolla parhaasta ohjauksesta Oscar-palkinnon saajaksi 1969. Hän toimi Venetsian elokuvajuhlien johtajana 1992–1996. Hänen veljensä oli ydinfyysikko Bruno Pontecorvo, joka loikkasi 1950 Suomen kautta Neuvostoliittoon.
  • Gillo Pontecorvo était un réalisateur de cinéma italien.
  • Nel 1940 accompagna il fratello in una rocambolesca fuga da Parigi a Tolosa; nel 1941 aderisce al Partito Comunista Italiano e coordina in Piemonte e Lombardia alcune azioni partigiane con il nome di battaglia di Barnaba. Nel dopoguerra interpreta un operaio che viene fucilato nel film di Aldo Vergano Il sole sorge ancora, opera finanziata dall'ANPI. Nel 1948 sostituisce Alfonso Gatto alla direzione del quindicinale comunista Pattuglia, destinato ai giovani.
  • ジッロ・ポンテコルヴォ(Gillo Pontecorvo、1919年11月19日-2006年10月12日)はイタリアの映画監督。『アルジェの戦い』(1966)La battaglia di Algeri で1969年米国アカデミー監督賞にノミネートされ、また同作品でヴェネチア国際映画祭でグランプリ(金獅子賞)を獲得した。2000年にはヴェネチア国際映画祭でピエトロ・ビアンキ賞を受賞した。
  • Gilberto (Gillo) Pontecorvo was een Joods-Italiaanse filmregisseur en scenarioschrijver. Hij studeerde scheikunde en werkte vervolgens een poosje als journalist. In 1941 sloot hij zich bij de Italiaanse communistische partij aan en tijdens de Tweede Wereldoorlog zat hij in het verzet. Na de oorlog was hij een tijdlang buitenlandcorrespondent in Parijs alvorens hij begin jaren vijftig het pad van de filmregie betrad waarbij de harde werkelijkheid zijn filmonderwerpen waren.
  • Gillo Pontecorvo, właściwie Gilberto Pontecorvo – włoski reżyser, scenarzysta, kompozytor i aktor filmowy. Z wykształcenia był dziennikarzem. Jego najbardziej znanym obrazem jest Bitwa o Algier, za który otrzymał Złotego Lwa na Festiwalu Filmowym w Wenecji w 1966.
  • Gillo Pontecorvo foi um cineasta italiano. Seus filmes mais conhecidos são Queimada!, (1969) e La Battaglia di Algeri - A Batalha de Argel (BR),(1965). No primeiro há a grande atuação de Marlon Brando, que interpreta o agente inglês Walker (seu personagem favorito), enviado ao Novo Mundo para pregar a revolução nas colônias da Espanha e Portugal, oferecendo aos nativos o apoio financeiro da Inglaterra.
  • Gillo Pontecorvo, född 19 november 1919 i Pisa, Toscana, Italien, död 12 oktober 2006 i Rom, Italien, var en italiensk filmregissör, mest känd för sin uppmärksammade film Slaget om Alger från 1965. Andra betydande filmer regisserade av Pontecorvo är Kapo från 1959, som handlar om det nazistiska folkmordet på judar och Qeimada från 1969, med motiv från Västindien.
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