De Monarchia (pronounced Monàrchia) is a treatise on secular and religious power by Dante Alighieri. With this Latin text, the poet intervened in one of the most controversial subjects of his period: the relationship between secular authority (represented by the Holy Roman Emperor) and religious authority (represented by the Pope).

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  • De Monarchia ist das politiktheoretische Hauptwerk Dante Alighieris. Das Werk ist wahrscheinlich nach dem Tod Kaiser Heinrichs VII. verfasst worden, muss aber noch als Reaktion auf dessen Politik einer Restauratio imperii gesehen werden. Kernpunkt ist Dantes Ansicht, dass der Kaiser die Weltherrschaft ausüben müsse, damit die göttliche Ordnung verwirklicht werden kann. Die Monarchia, die in drei Bücher eingeteilt ist, verfasste Dante nach aristotelischen Gesichtspunkten und wandte sich mit dem Inhalt gegen den päpstlichen Herrschaftsanspruch. Oft als Anachronismus und naive Phantasterei gebrandmarkt, reflektierte das Werk doch die mittelalterlichen Vorstellungen von der Universalmacht des Imperiums.
  • De Monarchia es un texto de carácter político escrito por Dante Alighieri en el que el poeta florentino habla sobre la forma de gobierno ideal. La Iglesia Católica prohibió la lectura de este libro en 1881 porque Dante exponía en su obra la necesidad de establecer una separación de poderes entre Iglesia y Estado y que éste último debería estar gobernado por un monarca que no fuese el Papa.
  • Il De Monarchia è un trattato in latino di Dante Alighieri. Con questo testo il poeta volle intervenire in uno dei temi più “caldi” della sua epoca: il rapporto tra l’autorità laica e l’autorità religiosa. Ormai è noto quale fosse il punto di vista di Dante su questo problema, poiché durante la sua attività politica egli aveva lottato per difendere l’autonomia del Comune fiorentino dalle pretese temporali di papa Bonifacio VIII. Secondo la cronologia più accreditata, il De Monarchia fu composto negli anni 1312-13, cioè al tempo della discesa di Enrico VII di Lussemburgo in Italia; secondo altri, bisognerebbe anticipare almeno al 1308 la data di composizione; altri ancora, infine, posticipano la composizione del trattato al 1318, pochi anni prima della morte dell’autore. L’opera si articola in tre libri, ma il più importante è sicuramente il terzo, quello in cui Dante affronta più espressamente il tema dei rapporti tra il papa e l'imperatore. Dante, anzitutto, condanna la concezione ierocratica del potere elaborata dalla Chiesa romana e solennemente ribadita attraverso la bolla Unam Sanctam del 1302. La concezione teocratica assegnava la pienezza dei poteri al papa, la cui autorità era superiore anche a quella dell'imperatore: questo significava che il papa era legittimato ad intervenire anche negli affari che di norma competevano all’autorità laica. A questa concezione teocratica Dante oppone l’idea che l’uomo persegue essenzialmente due fini: la felicità della vita terrena e quella della vita eterna. Mentre al papa spetta la conduzione degli uomini alla vita eterna (in cui Dante riconosce comunque il fine più alto), all’imperatore spetta, invece, il compito di guidarli alla felicità terrena. Ne deriva perciò l'autonomia della sfera temporale, di competenza dell'imperatore, rispetto alla sfera spirituale, di competenza del papa. L’autorità del pontefice non deve influenzare quella dell'imperatore nello svolgimento dei suoi compiti. Ragionamento: Dante vuole dimostrare che l’autorità dell’Impero dipende immediatamente da Dio. Infatti se non dipende dal vicario di Dio, cioè il Pontefice, allora dipenderà direttamente da colui da cui dipendeva l’autorità del Pontefice, cioè Dio stesso. Per intendere questo bisogna pensare che l’uomo è l’unico tra gli esseri ad occupare una posizione intermedia tra corruttibilità e incorruttibilità. Se si considera l’uomo soltanto per le due parti che lo compongono, cioè l’anima e il corpo, egli è corruttibile, mentre solo per l’anima egli è incorruttibile. L’uomo allora ha la funzione di unire la corruttibilità con la incorruttibilità.
  • De Monarchia (pronounced Monàrchia) is a treatise on secular and religious power by Dante Alighieri. With this Latin text, the poet intervened in one of the most controversial subjects of his period: the relationship between secular authority (represented by the Holy Roman Emperor) and religious authority (represented by the Pope). Dante's point of view is known on this problem, since during his political activity he had fought to defend the autonomy of the city-government of Florence from the temporal demands of Pope Boniface VIII.
  • De Monarchia é um tratado sobre o poder secular e religioso por Dante Alighieri. Com este texto em latim, o poeta interveio em um dos temas mais controversos do seu período: a relação entre a autoridade secular e a autoridade religiosa. O ponto de vista de Dante é conhecido neste problema, uma vez que durante a sua atividade política ele lutou para defender a autonomia do governo da cidade de Florença da demanda temporal do papa Bonifácio VIII.
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  • De Monarchia es un texto de carácter político escrito por Dante Alighieri en el que el poeta florentino habla sobre la forma de gobierno ideal. La Iglesia Católica prohibió la lectura de este libro en 1881 porque Dante exponía en su obra la necesidad de establecer una separación de poderes entre Iglesia y Estado y que éste último debería estar gobernado por un monarca que no fuese el Papa.
  • De Monarchia é um tratado sobre o poder secular e religioso por Dante Alighieri. Com este texto em latim, o poeta interveio em um dos temas mais controversos do seu período: a relação entre a autoridade secular e a autoridade religiosa. O ponto de vista de Dante é conhecido neste problema, uma vez que durante a sua atividade política ele lutou para defender a autonomia do governo da cidade de Florença da demanda temporal do papa Bonifácio VIII.
  • De Monarchia ist das politiktheoretische Hauptwerk Dante Alighieris. Das Werk ist wahrscheinlich nach dem Tod Kaiser Heinrichs VII. verfasst worden, muss aber noch als Reaktion auf dessen Politik einer Restauratio imperii gesehen werden. Kernpunkt ist Dantes Ansicht, dass der Kaiser die Weltherrschaft ausüben müsse, damit die göttliche Ordnung verwirklicht werden kann.
  • Il De Monarchia è un trattato in latino di Dante Alighieri. Con questo testo il poeta volle intervenire in uno dei temi più “caldi” della sua epoca: il rapporto tra l’autorità laica e l’autorità religiosa. Ormai è noto quale fosse il punto di vista di Dante su questo problema, poiché durante la sua attività politica egli aveva lottato per difendere l’autonomia del Comune fiorentino dalle pretese temporali di papa Bonifacio VIII.
  • De Monarchia (pronounced Monàrchia) is a treatise on secular and religious power by Dante Alighieri. With this Latin text, the poet intervened in one of the most controversial subjects of his period: the relationship between secular authority (represented by the Holy Roman Emperor) and religious authority (represented by the Pope).
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