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- David White (April 4, 1916 – November 27, 1990) was an American stage, film and television actor. His best known role was the character "Larry Tate" in Bewitched.
- David White fue un actor norteamericano de cine y televisión. Nació en Denver, Colorado, trabajó con el Cuerpo de Marines de los Estados Unidos durante la Segunda Guerra Mundial.
- David White, est un comédien américain de théâtre, cinéma et télévision.
- È famoso in particolare per aver interpretato, nella serie televisiva "Vita da strega" (Bewitched), il ruolo di Larry Tate. Daniel David White, nacque a Denver, Colorado, USA, il 6 aprile 1916 dall’unione di John Patrick White ed Alice Deasy. Secondo lo United States Federal Census del 1920, la sua famiglia, composta da tre figli, compresi gli altri due più grandi, William e Margaret, risiedette a Durango City in Colorado. Successivamente la famiglia si trasferì a Blue Springs, nel Missouri, appena dopo che David ebbe terminato le scuole elementari frequentate assieme alla meglio conosciuta produttrice teatrale Jennifer Reeder. Successivamente gli White si trasferirono in California, dove David ebbe modo di studiare arte drammatica presso il Los Angeles College sul finire degli anni ‘30. Dopo avere completato gli studi, divenne attore professionista recitando in alcuni teatri della regione, tra cui il famoso “Pasadena Playhouse”. Dopo un periodo di quattro anni passato in marina durante la seconda guerra mondiale, riprese a recitare presso la “Cleveland Playhouse”. Fece il suo debutto a Broadway il 21 gennaio 1949 nella commedia "Leaf and Bough", coprotagonista con Charlton Heston. Sfortunatamente, la sua esibizione fu selvaggiamente attaccata dai critici teatrali di New York e dovette lasciare dopo solo tre spettacoli. Ritornò a Broadway nel 1950 con la commedia intitolata "The Bird cage", coprotagonista con Maureen Stapleton. Nel 1952 fece il suo debutto in televisione con una produzione della “Philco Television Playhouse” intitolata "Rich Boy", coprotagonista con Grace Kelly. Seguirono altre numerose apparizioni in TV come ospite d’onore negli anni ‘50, tra cui gli episodi di "The Hallmark Hall of Fame", "The Goodyear Television Playhouse", "Robert Montgomery Presents" e "The Phil Silvers Show". Ritornò nuovamente a Broadway nel 1953 in competizione con Steve Allen nella commedia intitolata "The Pink Elephant", che terminò dopo soli cinque spettacoli. L’anno seguente prese parte alla sua maggiore interpretazione di successo in "The Anniversary Waltz", coprotagonista e al contempo antagonista di Macdonald Carey e Kitty Carlisle. Questo spettacolo fu riproposto per ben 611 volte e ricevette acclamazioni positive dalla critica. Successivamente,nel 1955, partecipò alla commedia "A Roomful of Roses" assieme a Patricia Neal, e come attore non protagonista a Broadway in una produzione di Peter Ustinov del 1957 intitolata "Romanoff and Juliet", i cui coprotagonisti furono Ustinov, Natalie Schafer (Mrs. Howell in "Gilligan's Island") ed Elizabeth Allen (che più tardi avrebbe interpretato il ruolo di moglie di Paul Lynde nello show TV "The Paul Lynde Show"). Fece anche il debutto nel mondo del cinema nel 1957 con il film "The Sweet Smell of Success" coprotagonista di Burt Lancaster, Tony Curtis e Barbara Nichols. Durante i primi anni della sua carriera artistica, per vivere, fece anche umili lavori quali l’agricoltore, il camionista e l’usciere al Roxy Theater di New York. Trovo anche impiego presso la “J.H. Taylor Management Company” a New York City, dove ebbe modo di rifiutare un’offerta vantaggiosa di lavoro, con la seguente risposta: "No grazie, signore, sto per diventare un attore". Questa frase è rimasta celebre. Nei tardi anni ’50, si sposò con l’attrice di successo Mary Welch, nata nel 1922 a Charleston, Carolina del sud da cui ebbe il figlio maschio, Jonathan, nato nel 1955. Complicazioni avute durante, e dopo, la gravidanza risultarono fatali per la consorte Mary la quale morì alla giovane età di 35 anni il 31 Maggio 1958 presso l’ospedale Mount Sinai di New York. Il suo funerale fu celebrato a New York, venendo poi seppellita a San Diego, California, località dove vivevano i suoi genitori. A seguito della tragica perdita della moglie, assieme a suo figlio Jonathan, si trasferì a Los Angeles dove riprese a recitare nel film “The Goddess” (1958). Il più grande successo però, lo ebbe in televisione, dove trovò un lavoro stabile come attore non protagonista in numerosi show nei primi anni ’60, tra cui "The Untouchables", "My Three Sons", "Surfside Six", "Hawaiian Eye", "Have Gun Will Travel", "The Virginian", "Perry Mason", "The Fugitive", "77 Sunset Strip", "Burke's Law", "The Alfred Hitchcock Hour" e "My Favorite Martian". Nel 1964, ottenne la parte che sarebbe poi diventata l' indimenticabile Larry Tate in Vita da strega (Bewitched), nel ruolo del capo ufficio di Darrin Stephens. Durante le otto stagioni della sitcom TV, è apparso in 157 episodi mentre in uno, l’episodio “Sam's Double Mother Trouble" del 1969, è stato anche regista.. Di quegli anni passati sul set di "Bewitched" e della marchiatura a fuoco che ha dato al personaggio di Larry Tate, ebbe modo di fare i seguenti commenti in un’intervista a Herbie J. Pilato e pubblicato nel 2005: "... Accettai la parte perché credo nel valore dell’onestà, proprio al contrario di Larry Tate. Non ho la doppia faccia, mentre lui, l’aveva. Avevo più integrità morale di quanta ne potesse avere Larry. Mi sentivo più intelligente e possessore di maggiore capacità di valutazione. Dovevo sminuire me stesso per interpretare Larry Tate, che io vedevo come una persona molto insicura e brillante solo in certe situazioni. Era comunque sufficientemente intelligente da attorniarsi di persone di cui sfruttava le capacità che lui non possedeva, come Darrin. Non sono nato per interpretare Larry. Ho dovuto crearlo da zero. Quando si recita comicamente e si fingono situazioni esilaranti, le si interpreta come se fossero vere e le si sviluppa al massimo che si riesce. Ma non esasperandole. Quando interpretavo Larry, benché fosse un personaggio divertente, non ho mai cercato di essere divertente. Per me recitare significa assecondare le necessità del personaggio che si sta impersonando, e non quelle dell’attore. Comunque la cosa che hanno in comune attore e personaggio è che entrambi hanno bisogno l’uno dell’altro. Uno realmente cattivo, che non ha la benché minima struttura morale e che arriva ad ingannare o ad annientare qualcuno. Larry era egoista, ma non a quegli estremi. Se si può dire qualcosa su di lui, è che era rimasto un bambino mai cresciuto... " Nell’intervista White menzionava anche che i suoi episodi preferiti di "Vita da strega" erano "The Moment of Truth", "Bewitched, Bothered and Infuriated", e "Toys in Babeland", l’ultimo dei quali conteneva i suoi moment preferiti di "Bewitched" passati durante la registrazione della scena dove Larry e il soldatino (interpretato da Jim Brooks) si stavano bevendo un drink al bar. Oltre a questo, ha affermato che gli è piaciuto molto realizzare gli episodi di Salem durante la settima stagione. Dopo la fine di "Bewitched" nel 1972, continuò a lavorare come ricercato ospite d’onore in numerose serie televisive. Durante gli anni ‘70 e ‘80 apparve in “Mission Impossible", "Love, American Style", "Adam-12", "The Odd Couple", "The Six Million Dollar Man", "The Rookies", "Police Woman", "Columbo", "Rhoda", "Cannon", "The Streets of San Francisco", "The Rockford Files", "What's Happening!!", "The Mary Tyler Moore Show", in film per la TV "The Amazing Spiderman" (in cui interpretava J. Jonah Jameson), "The Love Boat", "Wonder Woman", "The Incredible Hulk", "Quincy", "Cagney & Lacey", "Remington Steele", "The A-Team", "Dallas" e "Dynasty". Apparve anche nel film "The Happy Hooker Goes to Washington" (1977), "Brewster's Millions" (1985) e "Fast Forward" (1985). Durante questo periodo viene segnalata anche la sua partecipazione in alcune produzioni teatrali locali tramite la sua associazione con il “Mark Taper Forum” e il “Theatre West” a Los Angeles, oltre che a Seattle, Washington. Ad un certo punto, nelle ultime tre decadi della sua vita, allacciò una relazione con l’attrice Lisa Figus, con la quale ebbe una figlia di nome Alexandra. Rimane poco chiaro se lui e la Figus si fossero mai sposati, benché alcune fonti attendibili stabiliscono che lo fossero. Ad ogni modo, Il certificato di morte di David White riporta che lui è morto vedovo e Lisa Miss Figus risulta ancora viva alla data del marzo 2007. Un triste episodio piombò improvvisamente nella vita di David White il 21 dicembre 1988. Infatti, in quell’occasione, perse suo figlio Jonathan nell’attentato terroristico di Lockerbie sul volo Pan Am 103 nei cieli della Scozia. Il volo, partito dall’aeroporto di Londra - Heathrow e diretto a New York, esplose 35 minuti dopo il decollo a causa di una bomba imbarcata nel vano bagagli dell’aereo da alcuni terroristi libici. L’aereo si squarciò in diverse parti e i resti caddero sopra la cittadina di Lockerbie, causando la morte di tutti i 259 passeggeri a bordo e di altre undici persone a causa dei rottami dell’aereo precipitati al suolo o sui tetti delle case. Jonathan White aveva 33 anni. Devastato per la morte del figlio, si ritirò per sempre dalle scene. Poco tempo dopo l’inizio della prima inchiesta giudiziaria sull’attentato di Lockerbie, David White morì all’età di 74 anni, stroncato da un attacco di cuore il 27 novembre 1990. Le sue ceneri sono conservate in un'urna funeraria presso il cimitero di Hollywood a fianco di quelle del suo amato figlio Jonathan. Fu coprotagonista, assieme ad Alice Pearce (sig. ra Kravitz in “Vita da strega”), nella commedia “Money to burn” prodotto dalla “the Goodyear Television Playhouse” nel 1951. Fu anche coprotagonista, assieme ad Elizabeth Montgomery (Samantha Stephens) nel 1961, nell’episodio "The Rusty Heller Story" della serie TV "The Untouchables". David White fu anche coprotagonista, assieme a Dick Sargent (il second Darrin Stephens), nel film “The great imposter” del 1961. Ma un'altra apparizione, la ebbe anche assieme a Bernard Fox (dottor Bombay) in un episodio della serie TV “Twelve O'Clock High" intitolato "The Climate of Doubt" nel 1964. Strana curiosità è che il “figlio” televisivo di Larry e Louise Tate in Vita a Strega, Jonathan, è stato chiamato esattamente come il vero figlio di David White nella vita reale. David e Maurice Evans (il padre di Samantha Stephens in Vita da strega) apparvero insieme nel 1972 in un episodio della serie televisiva "Search" intitolato "The Murrow Disappearance", e di nuovo nel 1973 in un episodio di "The Six Million Dollar Man (L’uomo da sei milioni di dollari)" intitolato "Solid Gold Kidnapping". Fu anche coprotagonista assieme a Lisa Figus nel film per la TV “This wife for hire” nel 1985 nei panni di Larry e Kate Dunston. Il breve film del 1989, "Mergers and Acquisitions", che costituisce l’ultima apparizione sugli schermi di David White, è dedicato alla sua memoria.
- David White (4 de abril de 1916 — 27 de novembro de 1990 foi um ator norte-americano de televisão e cinema.
- David White a fost un actor de TV si film american.
- Дэвид Уайт — американский актёр, более всего известный своей ролью в сериале Моя жена меня приворожила.
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