The Chinese Rites controversy was a dispute among Roman Catholic missionaries over the religiosity of Confucianism and Chinese rituals during the 17th and 18th centuries. The debated centered over whether Chinese ritual practices of honoring family ancestors and other formal Confucian and Chinese imperial rites qualified as religious rites and thus incompatible with Catholic belief. The Jesuits argued that these Chinese rites were secular rituals that were compatible with Christianity, within certain limits, and should thus be tolerated. The Dominicans and Franciscans, however, disagreed and reported the issue to Rome.

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  • The Chinese Rites controversy was a dispute among Roman Catholic missionaries over the religiosity of Confucianism and Chinese rituals during the 17th and 18th centuries. The debated centered over whether Chinese ritual practices of honoring family ancestors and other formal Confucian and Chinese imperial rites qualified as religious rites and thus incompatible with Catholic belief. The Jesuits argued that these Chinese rites were secular rituals that were compatible with Christianity, within certain limits, and should thus be tolerated. The Dominicans and Franciscans, however, disagreed and reported the issue to Rome. Rome's Sacred Congregation for the Propagation of the Faith sided with the Dominicans in 1645 by condemning the Chinese rites based on their brief. However, the same congregation sided with the Jesuits in 1656, thereby lifting the ban. It was one of the many disputes between the Jesuits and the Dominicans in China and elsewhere in Asia, including Japan and India. The controversy embroiled leading European universities; the Qing dynasty's Kangxi Emperor and several popes (including Clement XI and Clement XIV) considered the case; the offices of the Holy See also intervened. Near the end of the 17th century, many Dominicans and Franciscans had shifted their positions in agreeing with the Jesuits' opinion, but Rome disagreed. Clement XI banned the rites in 1704. In 1742, Benedict XIV reaffirmed the ban and forbade debate. In 1939, after two centuries the Holy See re-assessed the issue. Pope Pius XII issued a decree on December 8, 1939, authorizing Christians to observe the ancestral rites and participate in Confucius-honouring ceremonies. The general principle of sometimes admitting native traditions even into the liturgy of the church, provided that such traditions harmonize with the true and authentic spirit of the liturgy, was proclaimed by the Second Vatican Council (1962–65). (en)
  • Der Ritenstreit, auch Akkomodationsstreit genannt, war eine von etwa 1610 bis 1744 dauernde Auseinandersetzung über die Art und Weise christlicher Mission vor allem in China und Indien. (de)
  • La controversia de los ritos es el conflicto que surgió en a finales del siglo XVII en el que los misioneros jesuitas en China se enfrentaron a la autoridad del Papa. (es)
  • La querelle des rites voit s'opposer différentes visions de la mission et de l'évangélisation entre les ordres missionnaires jésuites, franciscains et dominicains aux XVIIe et XVIIIe siècles. (fr)
  • La Controversia dei riti cinesi è una celebre diatriba teologica sorta sotto il pontificato di papa Gregorio XV agli inizi del Seicento, che si è protratta per circa un secolo e mezzo. Affine e contemporanea alla Questione dei riti malabarici, che interessò l'India, sorse in occasione dei viaggi che gruppi di missionari occidentali compirono in Estremo oriente con l'obiettivo di evangelizzare i popoli dell'area. Fu il Visitatore gesuita padre Alessandro Valignano a teorizzare per primo il modello di inculturazione per raggiungere lo scopo, il primo ad adottarlo nelle Indie ed in Giappone ed a diffonderlo tra i missionari in Asia, molti dei quali suoi allievi, col suo "Manuale per i missionari in Giappone". Il problema di fondo è dato dalla difficoltà ad adattare i principi cristiani alla civiltà delle varie nazioni. È significativa questa raccomandazione di Propaganda Fide nel 1659: Morto il potentissimo Visitatore Alessandro Valignano nel 1606, la Questione ebbe inizio poco dopo la morte del di questi allievo Matteo Ricci (1610), quando già il suo successore, Niccolò Longobardo, non concordava con lui sul problema del nome di Dio, ritenendo i termini "Tiān" e "Shàngdi" passibili di equivoci da parte dei credenti cinesi. La questione scoppiò con grande evidenza anche fuori dalla Compagnia, quando arrivarono in Cina i primi missionari domenicani e francescani nel 1630. Nel corso del tempo si erano venuti a creare due modi diversi di agire tra i missionari, dettati da due modi diversi di intendere il rapporto tra la religione cristiano-cattolica e la cultura locale.Da una parte c'era chi, come i missionari gesuiti, intendeva conciliare le due culture, permettendo ai neo-convertiti di continuare ad esercitare il culto dei morti secondo le modalità tipiche della religione e cultura cinese, in quanto considerati delle pratiche civili per nulla in contrasto con la dottrina cattolica, e assistere seppur passivamente ai riti stagionali in onore del Cielo, che erano integrati nel sistema religioso confuciano.Dall'altra c'era chi, come i missionari francescani e domenicani, intendeva, invece, vietare ai cinesi convertiti queste pratiche, considerate espressione di un'altra religiosità, diversa e preesistente, e quindi in contrasto con il culto del Dio dei Cristiani. La posizione dei Gesuiti era dettata non solo dall'idea che i missionari dovessero mantenere un atteggiamento tollerante e moderato nei confronti di culture plurimillenarie per favorire la diffusione del Cristianesimo nell'area, ma anche dalla convinzione che la proibizione di queste pratiche potesse compromettere l'adesione di molti letterati cinesi al Cristianesimo, e per questo enfatizzarono l'aspetto "civile" di questi riti, e in quanto tali non in contrasto con la dottrina cattolica, spesso ignorando o minimizzando gli aspetti religiosi. La posizione di francescani e domenicani, invece, si basava sulla convinzione che il Cristianesimo andasse definito coerentemente in Cina così come in Europa, e che i cinesi che sceglievano di convertirsi dovessero abbandonare gli antichi riti, considerati espressione di una religiosità alternativa a quella cristiana. Non secondaria è la considerazione dell'importanza che ebbe, nella formazione di queste diverse opinioni tra missionari, il contesto in cui i vari ordini religiosi scelsero o si trovarono ad operare: i Gesuiti prevalentemente a corte, avendo come interlocutori la classe colta e la alta burocrazia cinese (i cosiddetti "Letterati"), quando non mancese (non va dimenticato che l'Imperatore era di etnia, lingua e cultura Manciù dall'inizio della Dinastia Qing, nel 1644), pertanto la ristretta fascia di popolazione che seguiva la ritualità confuciana più per obbligo sociale e politico, che per intima convinzione; mentre i domenicani e francescani agivano esclusivamente nelle province della Cina, quindi a contatto con la gente normale, semplice nella cultura e nelle credenze religiose, e quindi molto più esposta ai rischi di una religiosità più concreta e materialistica. (it)
  • 典礼論争(てんれいろんそう)は、17世紀から18世紀のカトリック教会内で、中国の伝統文化(典礼)とキリスト教の間のバランスをどのように取るかという問題を巡って行われた一連の論争のこと。 当時、清朝中国で活躍していたイエズス会員たちは中国の習慣と文化を尊重し、キリスト教に巧みに取り込むことで中国における信徒数の拡大をもたらしたが、この方法論をドミニコ会やパリ外国宣教会など他の修道会が批判。教皇クレメンス11世は最終的にイエズス会のやり方に非があると裁定を下したため、中国におけるキリスト教は衰退の道をたどることになる。 この論争では、イエズス会と他の修道会が非ヨーロッパ文化への対応という問題をめぐって争うことになった。同じような問題はインドにおける宣教でも起こっている。 (ja)
  • De Ritenstrijd (ca.1645 – 1742) was een langdurig conflict binnen de Rooms-katholieke Kerk over de vraag of het bij de missie in China wel of niet geoorloofd was bepaalde Chinese gebruiken en riten te accommoderen binnen de uitoefening van het geloof daar. Aanvankelijk beperkte de strijd zich tussen de jezuïeten en een aantal ordes zoals dominicanen en franciscanen die later in China waren gearriveerd. De komst van meerdere ordes in China leidde ook tot een aanzienlijke variëteit in vertegenwoordigde Europese naties in de Chinese missies. Vaak leidde ook dat tot verschillende loyaliteiten onder de missionarissen. Ook die rivaliteit was een van de oorzaken van de ritenstrijd. Vanaf eind zeventiende eeuw raakte de Heilige Stoel steeds meer betrokken in het conflict. (nl)
  • A controvérsia dos ritos na China foi uma longa disputa no seio da Igreja Católica sobre a decisão a tomar quanto aos ritos chineses constituírem ou não formas de idolatria ou superstição. Este conflito, que opôs os jesuítas — que defendiam a continuação da prática dos ritos pelos católicos chineses — e as outras ordens religiosas, entre os quais os dominicanos — que alegavam que os ritos eram incompatíveis com o catolicismo —, começou na década de 1630 e só terminou no século XVIII, quando o Papa Clemente XI, em 1715, e o Papa Bento XIV, em 1742, decidiram contra os jesuítas, o que reduziu drasticamente a actividade missionária católica na China. O Papa Pio XII revogou parcialmente a decisão dos seus predecessores, em 1939. Esta disputa pode ser retratada como uma confrontação entre uma concepção do catolicismo segundo uma linha mais "ortodoxa", intransigente e baseada na cultura europeia, e uma adaptação católica aos hábitos, ritos e usos locais chineses, profundamente enraizados numa sociedade milenar fortemente influenciada pelo confucionismo. Este conflito religioso, agravado pelas "tensões e ciúmes entre os missionários de diferentes ordens religiosas e origens nacionais" (grande parte dos jesuítas eram protegidos por Portugal, enquanto que os dominicanos eram protegidos por Espanha), era ainda um microcosmos das grandes "diferenças teológicas, culturais e políticas" (por exemplo, a questão jansenista) vividas pela Igreja Católica nos séculos XVII e XVIII. E era também "uma luta entre a burocracia do Vaticano, especialmente a Sagrada Congregação para a Propagação da Fé (Propaganda Fide), as ordens religiosas, especialmente os jesuítas, e as históricas monarquias católicas de Portugal, Espanha e França" (pt)
  • 中国礼仪之争,指17世纪至18世纪西方天主教传教士就中国传统礼仪是否与天主教義相容,从而和清王朝在学术和政治上发生的冲突。在天主教内先后有两种看法,耶稣会认为祭祖祭孔是世俗的仪式,与天主教教义相容,在一定范围内,是应该被容忍的;而以道明会和方济会则认为这与天主教教义相悖,不可容忍,并因此向罗马教皇请示报告。 在道明会建议下,罗马教廷在1645年通过通谕,禁止中国教徒祭祖祭孔。但之后在耶稣会的游说下,罗马教廷在1656年,解除了这个禁令。这个风波曾一度使中国和亚洲其它地区,包括日本和印度的天主教徒都受到了影响。 在这场冲突中,清朝统治者和罗马教廷的几个教皇(包括克勉十一世和克勉十四世)分歧越来越大,最终使得罗马教廷进行了直接干预。虽然到了后期,道明会和方济会已不像当初激烈反对耶稣会的思想,但罗马教廷始终持强硬态度。克勉十一世在1704年下达谕令禁止教徒进行祭祖祭孔的仪式。1742年,本笃十四世重申禁令,并禁止一切的辩论。 在两个世纪后的1939年,罗马教廷开始重新审视这个问题。庇护十二世在1939年12月8日颁布了一项谕令,同意教徒进行祭祖仪式和祭孔仪式。后来,在第二次梵蒂冈大公会议(1962-1965)上,祭祖祭孔被正式认可,成为教义的一部分。 (zh)
  • Spór akomodacyjny – konflikt trwający w XVII i XVIII wieku pomiędzy jezuitami a innymi zgromadzeniami dotyczący metod działalności misyjnej. (pl)
  • Споры о китайских обрядах — спор в католической церкви в период с 1630-х годов до начала XVIII века о том, составляют ли традиционные обряды китайских народных религий обрядов и подношения императору, совершаемые китайцами-христианами, идолопоклонство. Папа Климент XI принял решение в пользу доминиканцев (которые утверждали, что китайские народные религиозные обряды и подношения императору были несовместимы с католицизмом), в значительной степени снизило активность католической миссионерской деятельности в Китае. Эти споры были связаны с большими противоречиями между доминиканцами и иезуитами в плане отношения к адаптации местных религиозных практик для распространения католической веры в других странах, таких как практика аскетизма брахманов в Индии. Папа Пий XII изменил решение своего предшественника в 1939 году. (ru)
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  • Der Ritenstreit, auch Akkomodationsstreit genannt, war eine von etwa 1610 bis 1744 dauernde Auseinandersetzung über die Art und Weise christlicher Mission vor allem in China und Indien. (de)
  • La controversia de los ritos es el conflicto que surgió en a finales del siglo XVII en el que los misioneros jesuitas en China se enfrentaron a la autoridad del Papa. (es)
  • La querelle des rites voit s'opposer différentes visions de la mission et de l'évangélisation entre les ordres missionnaires jésuites, franciscains et dominicains aux XVIIe et XVIIIe siècles. (fr)
  • 典礼論争(てんれいろんそう)は、17世紀から18世紀のカトリック教会内で、中国の伝統文化(典礼)とキリスト教の間のバランスをどのように取るかという問題を巡って行われた一連の論争のこと。 当時、清朝中国で活躍していたイエズス会員たちは中国の習慣と文化を尊重し、キリスト教に巧みに取り込むことで中国における信徒数の拡大をもたらしたが、この方法論をドミニコ会やパリ外国宣教会など他の修道会が批判。教皇クレメンス11世は最終的にイエズス会のやり方に非があると裁定を下したため、中国におけるキリスト教は衰退の道をたどることになる。 この論争では、イエズス会と他の修道会が非ヨーロッパ文化への対応という問題をめぐって争うことになった。同じような問題はインドにおける宣教でも起こっている。 (ja)
  • De Ritenstrijd (ca.1645 – 1742) was een langdurig conflict binnen de Rooms-katholieke Kerk over de vraag of het bij de missie in China wel of niet geoorloofd was bepaalde Chinese gebruiken en riten te accommoderen binnen de uitoefening van het geloof daar. Aanvankelijk beperkte de strijd zich tussen de jezuïeten en een aantal ordes zoals dominicanen en franciscanen die later in China waren gearriveerd. De komst van meerdere ordes in China leidde ook tot een aanzienlijke variëteit in vertegenwoordigde Europese naties in de Chinese missies. Vaak leidde ook dat tot verschillende loyaliteiten onder de missionarissen. Ook die rivaliteit was een van de oorzaken van de ritenstrijd. Vanaf eind zeventiende eeuw raakte de Heilige Stoel steeds meer betrokken in het conflict. (nl)
  • 中国礼仪之争,指17世纪至18世纪西方天主教传教士就中国传统礼仪是否与天主教義相容,从而和清王朝在学术和政治上发生的冲突。在天主教内先后有两种看法,耶稣会认为祭祖祭孔是世俗的仪式,与天主教教义相容,在一定范围内,是应该被容忍的;而以道明会和方济会则认为这与天主教教义相悖,不可容忍,并因此向罗马教皇请示报告。 在道明会建议下,罗马教廷在1645年通过通谕,禁止中国教徒祭祖祭孔。但之后在耶稣会的游说下,罗马教廷在1656年,解除了这个禁令。这个风波曾一度使中国和亚洲其它地区,包括日本和印度的天主教徒都受到了影响。 在这场冲突中,清朝统治者和罗马教廷的几个教皇(包括克勉十一世和克勉十四世)分歧越来越大,最终使得罗马教廷进行了直接干预。虽然到了后期,道明会和方济会已不像当初激烈反对耶稣会的思想,但罗马教廷始终持强硬态度。克勉十一世在1704年下达谕令禁止教徒进行祭祖祭孔的仪式。1742年,本笃十四世重申禁令,并禁止一切的辩论。 在两个世纪后的1939年,罗马教廷开始重新审视这个问题。庇护十二世在1939年12月8日颁布了一项谕令,同意教徒进行祭祖仪式和祭孔仪式。后来,在第二次梵蒂冈大公会议(1962-1965)上,祭祖祭孔被正式认可,成为教义的一部分。 (zh)
  • Spór akomodacyjny – konflikt trwający w XVII i XVIII wieku pomiędzy jezuitami a innymi zgromadzeniami dotyczący metod działalności misyjnej. (pl)
  • The Chinese Rites controversy was a dispute among Roman Catholic missionaries over the religiosity of Confucianism and Chinese rituals during the 17th and 18th centuries. The debated centered over whether Chinese ritual practices of honoring family ancestors and other formal Confucian and Chinese imperial rites qualified as religious rites and thus incompatible with Catholic belief. The Jesuits argued that these Chinese rites were secular rituals that were compatible with Christianity, within certain limits, and should thus be tolerated. The Dominicans and Franciscans, however, disagreed and reported the issue to Rome. (en)
  • La Controversia dei riti cinesi è una celebre diatriba teologica sorta sotto il pontificato di papa Gregorio XV agli inizi del Seicento, che si è protratta per circa un secolo e mezzo. Affine e contemporanea alla Questione dei riti malabarici, che interessò l'India, sorse in occasione dei viaggi che gruppi di missionari occidentali compirono in Estremo oriente con l'obiettivo di evangelizzare i popoli dell'area. Fu il Visitatore gesuita padre Alessandro Valignano a teorizzare per primo il modello di inculturazione per raggiungere lo scopo, il primo ad adottarlo nelle Indie ed in Giappone ed a diffonderlo tra i missionari in Asia, molti dei quali suoi allievi, col suo "Manuale per i missionari in Giappone". Il problema di fondo è dato dalla difficoltà ad adattare i principi cristiani alla c (it)
  • A controvérsia dos ritos na China foi uma longa disputa no seio da Igreja Católica sobre a decisão a tomar quanto aos ritos chineses constituírem ou não formas de idolatria ou superstição. Este conflito, que opôs os jesuítas — que defendiam a continuação da prática dos ritos pelos católicos chineses — e as outras ordens religiosas, entre os quais os dominicanos — que alegavam que os ritos eram incompatíveis com o catolicismo —, começou na década de 1630 e só terminou no século XVIII, quando o Papa Clemente XI, em 1715, e o Papa Bento XIV, em 1742, decidiram contra os jesuítas, o que reduziu drasticamente a actividade missionária católica na China. O Papa Pio XII revogou parcialmente a decisão dos seus predecessores, em 1939. (pt)
  • Споры о китайских обрядах — спор в католической церкви в период с 1630-х годов до начала XVIII века о том, составляют ли традиционные обряды китайских народных религий обрядов и подношения императору, совершаемые китайцами-христианами, идолопоклонство. Папа Климент XI принял решение в пользу доминиканцев (которые утверждали, что китайские народные религиозные обряды и подношения императору были несовместимы с католицизмом), в значительной степени снизило активность католической миссионерской деятельности в Китае. Папа Пий XII изменил решение своего предшественника в 1939 году. (ru)
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  • Chinese Rites controversy (en)
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  • Querelle des rites (fr)
  • Controversia dei riti cinesi (it)
  • 典礼論争 (ja)
  • Ritenstrijd (nl)
  • Spór akomodacyjny (pl)
  • Controvérsia dos ritos na China (pt)
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