Camillo Olivetti (born August 1868 in Ivrea - died December 1943 in Biella) was an Italian electrical engineer and founder of Olivetti & Co. , SpA. , the Italian manufacturer of computers, printers and other business machines.

PropertyValue
dbpedia-owl:Person/individualisedPnd
  • 130005622
dbpprop:abstract
  • Camillo Olivetti (born August 1868 in Ivrea - died December 1943 in Biella) was an Italian electrical engineer and founder of Olivetti & Co. , SpA. , the Italian manufacturer of computers, printers and other business machines.
  • Camillo Olivetti war ein italienischer Ingenieur und Gründer der Firma Olivetti. Olivetti studierte in Turin und Stanford Elektrotechnik. 1896 gründete er mit seinen Partnern Dino Gatta und Michele Ferrero die Firma GCS, die sich zunächst mit der Herstellung von Messinstrumenten beschäftigte. 1904 wurde die Fabrik für vier Jahre nach Mailand verlegt, bis Olivetti am 29. Oktober 1908 in Ivrea die Società ing. C. Olivetti & C. (ICO) gründete. 1911 stellte Olivetti die erste Schreibmaschine der Öffentlichkeit vor. Die ICO fertigte von da an vorwiegend Schreibmaschinen sowie Werkzeuge und entwickelte sich schnell zu einem erfolgreichen Unternehmen. 1933 gab Olivetti die Führung der Firma an seinen Sohn Adriano Olivetti ab.
  • Camillo Olivetti fut un ingénieur, dessinateur industriel et entrepreneur italien. Il fut le fondateur de la société italienne Olivetti.
  • Era partito per Milano con una quarantina di operai, con gli stessi tornò a Ivrea per riaprire la fabbrica di mattoni rossi che ben presto avrebbe issato un grande cartello: "Ing. Camillo Olivetti, prima fabbrica tutta italiana di macchine per scrivere". Nel 1908 nacque la prima macchina per scrivere, la M1, che avrebbe perfezionato successivamente dopo aver compiuto altri due viaggi degli States (dove comprò macchinario sofisticato e diede "un’occhiata" alla concorrenza). A quel punto fu pronto ad entrare in produzione. I primi anni furono difficoltosi sul piano finanziario, dal momento che per tre anni, in quella fabbrica, si costruirono unicamente prototipi. Trovò allora dei soci di capitale non invadenti; con essi arrivarono anche le prime commesse e la presentazione all'esposizione universale di Torino per il cinquantenario dell'Unità d'Italia. Oltre alla M1, venne presentato uno spaccato funzionante dell'officina di Ivrea. La svolta decisiva per la Olivetti, come d'altronde avvenne anche per la Fiat, fu il primo conflitto mondiale: non tuttavia i superprofitti a fare la fortuna della Olivetti, ma la produzione sofisticata per l'aeronautica. Anche i velivoli inglesi impiegarono parti prodotte dalla Olivetti. Il dopo guerra vide la Olivetti produrre la M20, una macchina per scrivere sempre più perfezionata, il cui successo consentirà a Camillo di attuare il suo progetto commerciale, basato soprattutto sull’assistenza alla clientela mediante filiali. La prima filiale fu quella di Milano poi, a cascata, seguiranno i principali centri italiani e l'estero. Tale scelta gli consentì di battere la concorrenza internazionale (americana e tedesca principalmente), non sul prezzo ma sulla qualità. Le caratteristiche produttive della fabbrica, queste furono caratterizzate dalla totale indipendenza nella componentistica, rispetto l’allora asfittico mercato italiano. Si pensi che neppure le viti venivano acquistate ma prodotte in fabbrica. Con lo stesso concetto nacquero, le fonderie e l'Officina Macchine Utensili (OMO). Quest'ultima diverrà poi un’unità produttiva indipendente come mercato anche dalla stessa Olivetti. Con la Omo e proprio in quei locali, sarebbe in seguito nato anche il Centro Formazione Meccanici, una delle prima "scuole di fabbrica" in cui non si insegneranno solo nozioni tecniche, ma anche cultura generale e cultura politica. Nel 1925 - dopo che aver compiuto anch'egli un viaggio negli Stati Uniti - entrò in azienda Adriano Olivetti, il secondo dei suoi figli . Quell'anno Camillo si avviava verso la sessantina e deveva pensare alla successione: pretese che i figli maschi (Adriano e Massimo) faccessero la gavetta in fabbrica (Dino, l'ultimo della famiglia, era ancora troppo giovane). La scelta della successione cadde su Adriano, che sarebbe poi diventato il protagonista di quel grande sviluppo che portò l’azienda di Ivrea a diventare leader nel settore dei prodotti d'ufficio- assorbendo anche, nel 1959, la Underwood Americana, suo principale concorrente- ed a diventare una azienda capace di produrre cultura nei campi del design, dell'architettura industriale, e dello sviluppo delle responsabilità sociale d'impresa, in termini di relazioni sociali con i lavoratori e di rapporti con il territorio. La successione di Adriano divenne reale negli anni 30 e culminò poi nel 1938 con la sua nomina alla Presidenza (Adriano era già amministratore delegato), avendo Camillo abbandonato definitivamente l'azienda a causa soprattutto delle leggi razziali fasciste.
  • Camillo Olivetti, född 13 augusti 1868, död 4 december 1943, italiensk ingenjör och företagsledare, grundare av Olivetti Camillo Olivetti studerade elektroteknik vid den tekniska högskolan i Turin, Politecnico di Torino, där han hade Galileo Ferraris som lärare. Studier i elektroteknik vid Standford i USA följde. 1896 bildade han tillsammas med Dino Gatta och Michele Ferrero företaget GCS. Camillo Olivetti grundade Olivetti, Italiens första skrivmaskinstillverkare, 1908 i hemstaden Ivrea och presenterade företagets första skrivmaskin 1911. Företaget utvecklades till ett av de ledande inom kontorsmateriel. 1933 övertog sonen Adriano Olivetti ledningen av företaget.
dbpprop:hasPhotoCollection
dbpprop:reference
rdf:type
rdfs:comment
  • Camillo Olivetti (born August 1868 in Ivrea - died December 1943 in Biella) was an Italian electrical engineer and founder of Olivetti & Co. , SpA. , the Italian manufacturer of computers, printers and other business machines.
  • Camillo Olivetti war ein italienischer Ingenieur und Gründer der Firma Olivetti. Olivetti studierte in Turin und Stanford Elektrotechnik. 1896 gründete er mit seinen Partnern Dino Gatta und Michele Ferrero die Firma GCS, die sich zunächst mit der Herstellung von Messinstrumenten beschäftigte. 1904 wurde die Fabrik für vier Jahre nach Mailand verlegt, bis Olivetti am 29. Oktober 1908 in Ivrea die Società ing. C. Olivetti & C. (ICO) gründete.
  • Camillo Olivetti fut un ingénieur, dessinateur industriel et entrepreneur italien. Il fut le fondateur de la société italienne Olivetti.
  • Era partito per Milano con una quarantina di operai, con gli stessi tornò a Ivrea per riaprire la fabbrica di mattoni rossi che ben presto avrebbe issato un grande cartello: "Ing. Camillo Olivetti, prima fabbrica tutta italiana di macchine per scrivere". Nel 1908 nacque la prima macchina per scrivere, la M1, che avrebbe perfezionato successivamente dopo aver compiuto altri due viaggi degli States (dove comprò macchinario sofisticato e diede "un’occhiata" alla concorrenza).
  • Camillo Olivetti, född 13 augusti 1868, död 4 december 1943, italiensk ingenjör och företagsledare, grundare av Olivetti Camillo Olivetti studerade elektroteknik vid den tekniska högskolan i Turin, Politecnico di Torino, där han hade Galileo Ferraris som lärare. Studier i elektroteknik vid Standford i USA följde. 1896 bildade han tillsammas med Dino Gatta och Michele Ferrero företaget GCS.
rdfs:label
  • Camillo Olivetti
  • Camillo Olivetti
  • Camillo Olivetti
  • Camillo Olivetti
  • Camillo Olivetti
owl:sameAs
skos:subject
foaf:page
is dbpedia-owl:Organisation/foundationPerson of
is dbpedia-owl:foundationPerson of
is dbpprop:founder of
is owl:sameAs of