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- William Clarence “Billy” Eckstine (July 8, 1914 – March 8, 1993) was an American singer of ballads and bandleader of the swing era. Eckstine's smooth baritone and distinctive vibrato broke down barriers throughout the 1940s, first as leader of the original bop big-band, then as the first romantic black male in popular music.
- Billy Eckstine war ein US-amerikanischer Jazzsänger und Bandleader, der auch Trompete, Posaune und Gitarre spielte. Auch als Billy X. Stine trat er kurzzeitig auf. Sein Spitzname war Mr. B. Mit seiner Band übte er großen Einfluss auf die Entwicklung des Modern Jazz, vor allem auf den entstehenden Bebop aus.
- Billy Eckstine, cantante estadounidense de jazz y música popular. Poseedor de una voz de barítono, fue durante los años cuarenta una figura carismática de la música popular negra, al liderar una de las primeras big band de bop y convertirse en el primer cantante negro de baladas románticas (fue llamado el Sinatra negro). Con el paso de los años, su influencia ha sido considerable en el ámbito del soul y el rhythm and blues.
- Billy « Mr B » Eckstine né William Clarence était un chanteur, trompettiste, tromboniste à pistons et chef d'orchestre américain de jazz. Il est né à Pittsburgh en Pennsylvanie le 8 juillet 1914 et mort le 8 mars 1993.
- Divenuto famoso come cantante e leader di una grande orchestra attorno alla fine degli anni 1940, Eckstine (che era un afroamericano di nonno paterno tedesco e aveva cambiato il suo nome da Eckstein, pare dopo che il proprietario di un locale gli aveva detto che il suo era troppo ebreo; ma si dice pure in seguito alla scoperta che un Eckstein jazzista era già famoso prima che Billy cominciasse la sua carriera) ebbe anche una grande influenza sulla musica jazz moderna, in particolare sul bebop, assumendo nelle sue orchestre molti dei più importanti esponenti di questa corrente musicale, e sul canto jazz, tanto che non c'è cantante jazz che non abbia ammesso di avere avuto in Eckstine una sorte di "faro": ci riferiamo a Nat King Cole e suo fratello Freddy, a Joe Williams e a Johnny Hartman, Earl Coleman e Al Hibbler, Arthur Prysock, ecc. fino ai giorni nostri. Dopo aver trascoso gli anni dal 1939 al 1943 con l'orchestra di Earl Hines (una delle cinque più importanti d'America, con quelle di Ellington, Basie, Lunceford e Goodman), Eckstine, che suonava anche la chitarra, la tromba e il trombone a pistoni, debuttò senza fortuna sulla cinquantaduesima strada, a New York come "Billy X. Stine, trionfandovi poi qualche anno più tardi con il suo nome e come leader di un'orchestra che nel corso della sua esistenza, annoverò tra i propri membri l'aristocrazia del jazz contemporaneo tra cui: Sassofoni: Gene Ammons, Dexter Gordon, Sonny Stitt, Lucky Thompson, Charlie Parker, Wardell Gray, Budd Johnson, Leo Parker Trombe: Dizzy Gillespie, Howard Mc Ghee, Miles Davis, Kenny Dorham, Fats Navarro Batteria: Art Blakey Pianoforte: Richard Ellington, Joe Malachi, Linton Gardner, Red Garland Voce: Lena Horne, Sarah Vaughan, Ann Baker, Earl Coleman Negli anni successivi Eckstine diresse un ottetto e poi lavorò come solista, divenendo un popolare cantante di ballad. La sua voce di potente baritono lo fece diventare uno dei primi cantanti afroamericani di successo presso il pubblico tradizionale della muscia leggera. Compose il blues "Jelly, Jelly", divenuto un classico, e registrò "Stormy Monday Blues" (da non confondere con il pezzo di T-Bone Walker Call It Stormy Monday, del 1947) un pezzo di rhythm and blues che divenne un successo ed entrò in testa alle classifiche nel 1942. Nel 1947 Biilly Eckstine è il primo Nero a firmare un contratto (principesco) con una major, la MGM, diretta da Leonard George/Lennie/ Hayton, un musicista Ebreo americano, marito di Lena Horne, la quale non solo è amica di Eckstine, ma si era esibita con la sua orchestra be-bop. Tra il 1948 e il 1953, a turno, Down Beat, Billboard e Metronome Star lo collocano al primo posto nei gusti del pubblico e della critica. Anzi, per Down Beat è al primo posto per cinque anni di filae nel 1948 si aggiudica pure la classifica Arrangiatori. E lo showbiz gli dedica la stella numero 6638 al Hollywood Blvd. Ma è l'unica concessione a questo Nero "politically not correct", come vedremo più avanti. La maggior parte dei suoi successi è dovuta all'interpretazione di ballad quali "I Apologize", "Everything I have is Yours", Blue Moon, "Caravan", "Prisoner of Love"," "You Go to My Head," "The cottage for sale", "That Old Black Magic", come pure una canzone scritta da lui stesso e divenuta, nei Sessanta, un cavallo di battaglia di John Coltrane: "I want to take about you". Il suo ultimo successo (da hit parade) fu "Passing Strangers", cantata in duetto con Sarah Vaughan nel 1957. Eckstine curava molto la sua immagine ed era un iniziatore di mode e tendenze, che inventò un colletto per camicie che formava una B sopra una cravatta annodata alla Windsor: oltre al fattore estetico, il colletto era elastico e permetteva al collo di Mr. B di espandersi quando suonava la tromba senza dovere sbottonare il colletto. Il "Mr B. Collar" divenne un oggetto di moda tra molti hipster negli anni '40 e anni '50. Nella sua autobiografia, Miles Davis ricorda Eckstine come una persona di carattere, molto decisa e costantemente circondato di bellissime donne. Ma soprattutto dice che grazie all'ascolto di quella orchestra, ha deciso di dedicarsi al jazz: "Suonavano 'roba' - scrive Davis - mai sentita prima, che ti faceva ballare le budella"... Eckstine non registrò moltissimi album: come affermò Quincy Jones, "se Billy fosse stato un bianco, il cielo non gli sarebbe stato un limite". Mr. B infatti fu un grande combattente per i diritti civili e umani dei Neri in un'America fortemente razzista e segregazionista. È questo anche il motivo per cui non ebbe mai spazio alla televisione, se non come saltuario ospite di grandi conduttori, nel cinema e a Broadwey. Tant'è che dagli anni Sessanta Billy Eckstine trascorrerà il grosso del proprio tempo professionale a Las Vegas (invero, con guadagni favolosi) e in fortunate tournees in America, Europa (In Francia l'allora ministro della Cultura Jack Lang lo premiera' per meriti artistici) e Giappone. Riuscì comunque ad incidere con le principali orchestre americane e con i migliori arrangiatori (Mancini, Rugolo, Riddle, Hal Mooney) in ambito pop e anche jazz: Count Basie (che nei primi anni Cinquanta aiutò a rimettere in piedi una big band), Woody Herman, Quincy Jones, Billy May. Con l'amico Duke Ellington, che all'epoca della B.E. Orchestra ogni tanto vi si esibiva al piano, non incidera' mai neppure un disco, in compenso assieme faranno tour nel Pacifico e concerti di musica sacra (scritta dal Duca). E sempre con grandi case discografiche: MGM, Mercury, Emercy, Roulette Jazz Records, quindi Motown, Stax... Nel decennio a cavallo dei Sessanta/Settanta, Eckstine si lega alla Motown e alla Stax - label prettamente "colored" e non di rado vi lavora con i singoli ed i gruppi più o meno emergenti, come i Four Tops e Isaac Hines e Steve Wonde. Il suo ultimo album inciso è stato "Billy Eckstine sings with Benny Carter" (l'ultraottantenne sassofonista, che qui suona anche la tromba), del 1986, con la direzione del pianista Bobby Tucker: il CD contiene anche due duetti di Mr. B con Helen Merryll, coproduttrice dell'album: l'anno successivo farà parte della cinquina dei candidati al Grammy, mentre il Carter riceverà il premio alla carriera. Nota oltremodo curiosa: in questo disco Eckstine inciderà per la prima volta, nella sua cinquantennale carriera, brani che peraltro non ha mai smesso di cantare nei concerti, come "Summertime", "My Funny Valentine", "Over the Raimbow", "Le foglie morte"... Ma l'ultimo CD ad uscire sul mercato, nel 1988, è stato "I am a singer" (dal titolo di una canzone che rappresenta un po' il suo percorso di vita e artistico), inciso quattro anni prima: nel 1984. Anche in questo caso il CD contiene delle novità assolute rispetto alla "storia" di Mr. B, tra cui "The shadow of your smile". È questo un album di ballad arrangiate e dirette da Angelo DiPippo in cui appare anche l'armonicista Toots Thielemans. Muore nel 1993 per un attacco di cuore, dopo averne subito già uno in precedenza, a causa della scomparsa di Sarah Vaughn di cui era stato scopritore, amico e mentore: Nel corso di un concerto tenutosi all'Apollo nel 1985 (vedi Youtube), così la Vaughn lo presentò: "Signori, il mio amico, mio padre, il mio sangue... Billy Eckstine!". Da sottolineare che nel quadriennio 1999-2003 Mr. B perse oltre alla Divina Sarah, ben quattro grandi amici ed ex orchestrali: Miles Davis, Dexter Gordon, Art Blakey e Dizzy Gillespie. Eckstine ha lasciato sette figli, di cui sei musicisti (e tre grandi produttori musicali).
- William (Billy) Clarence Eckstein var en amerikansk jazzvokalist, musiker og bandleder. Hans førstepris for imitasjon av Cab Calloway i studietiden på Howard University, ga ham plass i Tommy Miles' orkester. Han var i Earl Hines' band (1939-43) ledet sitt eget storband (43-47) bestående av saksofonbesetningen Gene Ammons, Dexter Gordon, Sonny Stitt, Lucky Thompson, Charlie Parker, Wardell Gray, Budd Johnson, Leo Parker; trompetrekken Dizzy Gillespie, Miles Davis, Kenny Dorham og Fats Navarro, i tillegg til Art Blakey trommer og vokalistene Lena Horne og Sarah Vaughan. Senere ledet han en swing- og bebop-kombinerende oktett, før solokarrieren tok over. Hans siste innspilling var I am a singer (1984).
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