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- Andrea Mantegna was a Venetian Renaissance artist, a student of Roman archeology, and son in law of Jacopo Bellini. Like other artists of the time, Mantegna experimented with perspective, e.g. , by lowering the horizon in order to create a sense of greater monumentality. His flinty, metallic landscapes and somewhat stony figures give evidence of a fundamentally sculptural approach to painting. He also led a workshop that was the leading producer of prints in Venice before 1500.
- Andrea Mantegna war ein italienischer Maler und Kupferstecher. Neben Giovanni Bellini war er als Schüler Francesco Squarciones der bedeutendste Maler der oberitalienischen Frührenaissance. Er war Sohn eines Tischlers, stammte aus einfachen, ländlichen Verhältnissen, interessierte sich aber bereits früh für die Bildwerke der Antike. Er musste in seiner frühen Jugend als Viehhirt arbeiten, wurde aber schon im Alter von zehn Jahren wegen seines Zeichentalents in die Malerschule von Francesco Squarcione in Padua aufgenommen, wo er sieben Jahre lang lernte, u.a. das Zeichnen von antiken Statuen. Sein erstes Werk war ein großes Altarblatt in der Kirche der heiligen Sophia zu Padua. Nach einem Zerwürfnis, bedingt durch Eifersucht und Hass, trennte sich Mantegna im Jahr 1447 von seinem Lehrmeister. Danach begab er sich in den Dienst des Marchese Lodovico Gonzaga nach Mantua, wo er eine eigene Malschule eröffnete. Hier malte er seinen Großen Triumph des Julius Cäsar in neun Kartons. - Diese wurden später mehrfach verkauft und gelangten bis nach England in den Besitz der britischen Krone. Bedeutender für seinen späteren Werdegang war die Zusammenarbeit mit Niccolò Pizzolo, einem Gehilfen Donatellos an den Fresken der Eremitanikirche in Padua (1448-57. 1454 heiratete Mantegna Nicolosia Bellini, die Schwester Giovanni Bellinis. 1456 wurde Mantegna von Markgraf Luigi III. Gonzaga als Hofmaler nach Mantua berufen, in dessen Diensten er blieb, ungeachtet seiner Tätigkeit in Florenz, Pisa und Rom 1488/89. Mantegnas Werk hatte erheblichen Anteil daran, dass die eher unbedeutende Stadt Mantua zu einem Zentrum der bildenden Kunst wurde. Nach Rom wurde Mantegna vom Papst Innozenz VIII. berufen, um im Belvedere zu malen. In Rom entstand "eine Menge trefflicher Bilder, die aber heute äußerst selten sind". Mantegna gilt als der eigentliche Vollender des von der Florentiner Schule aufgestellten Kunstideals: die Figuren sind monumental, streng, voller Ernst und Würde; die Gegenstände und Raumbegrenzungen sind in scharfer Zeichnung und mit bewusst angewandten perspektivischen Mitteln dargestellt. Die Farben sind oft hart aneinander gesetzt, das Körperliche in seiner Plastik stark herausgearbeitet, wobei besonders die Anatomie des nackten Körpers ausführlich dargelegt wird. Die Bindung an die Antike zeigt sich besonders stark in der statuarischen Gelassenheit der Figuren, auch findet man Darstellungen antiker Bildteile oder Architekturen in seinen Werken. Außer den Fresken in der Eremitanikirche in Padua, mit Darstellungen aus dem Leben des Heiligen Jakobus und der Himmelfahrt Mariä, gehört zu seinen Hauptwerken der Hochalter von San Zeno in Verona, wo zum ersten Mal in der oberitalienischen Kunst des Bildtypus der Sacra Conversazione dargestellt wurde. Sein Hauptwerk aus seiner Zeit in Mantua ist die Ausmalung der Camera degli Sposi im herzoglichen Palast zu Mantua : diese ist die erste illusionistische Raumdekoration mit einem Deckenbild, das einen Durchblick in einen freien Raum vortäuscht. Auch schuf Mantegna hier das erste Gruppenportrait. Ausgezeichnet waren auch die Kupferstiche des Mantegna: mit vortrefflicher Zeichnung erzielten sie beim Verkauf gute Erlöse. Mantegna hatte drei Söhne, die ebenfalls Maler wurden, sie gestalteten u.a. die Kapelle, in der ihr Vater begraben wurde. Unter Mantegnas Schülern sind Correggio und Raibolini die berühmtesten.
- Andrea Mantegna va ser un artista italià del Renaixement. Va ser un estudiós meticulós de l'arqueologia romana i gendre de Jacopo Bellini. Com altres artistes de l'època, Mantegna va experimentar amb la perspectiva per obtenir millors resultats, per exemple baixant l'horitzó per crear la sensació de major monumentalitat. Els seus paisatges rocallosos, metàl·lics i amb figures amb aparença pètria palesen una concepció clarament escultòrica de la pintura. Va dirigir un taller que va ser el principal productor de gravats a la Itàlia d'abans del 1500.
- Andrea Mantegna byl italský renesanční malíř a zeť Jacopa Belliniho. Byl to jeden z nejdůležitějších malířů rané renesance.
- Andrea Mantegna fue un pintor cuatrocentista italiano.
- Andrea Mantegna oli italialainen taidemaalari. Hän syntyi Isola di Carturossa lähellä Padovaa ja opiskeli Francesco Squarcionen johdolla. Mantovan markiisi Ludovico III (II) Gonzaga nimitti Mantegnan hovitaiteilijaksi vuonna 1460. Hänen tuotantoaan on säilynyt laajasti; sitä edustavat esimerkiksi Camera degli Sposin freskot Mantovassa. Mantegna kuoli Mantovassa 1506. Hänen johdollaan opiskelivat muiden muassa Antonio da Correggio ja Francesco Raibolini. Kuva:Andrea Mantegna 109. jpg|Madonna con Bambino, 1485. Image:Andrea Mantegna - Beweinung Christi. jpg|Cristo morto, n. 1490. Image:Andrea Mantegna - The Court of Mantua - detail. JPG|Mantovan hovi, 1471-74. Image:Andrea Mantegna 072. jpg|Fresko Camera degli Sposisissa Palazzo Duccalessa, Mantovassa, 1474, det. Image:Andrea Mantegna 110. jpg|Carlo de' Medici, 1466. Image:Ludovico trevisano portrait by andrea mantegna. jpg|Ludovico Trevisano. Image:Mantegna Magi. jpg|Maagien kumarrus, 1495-1505 Image:Andrea Mantegna 058. jpg|Fresko Camera degli Sposisissa Palazzo Duccalessa, Mantovassa, 1474, det.
- Andrea Mantegna est un peintre italien de la Renaissance qui a rompu définitivement avec le style gothique en plein milieu du XV siècle sans se départir de cette attitude tout au long de sa vie.
- Fájl:076 le vite, andrea mantegna. jpg Andrea Mantegna Mantegna, Andrea Padovai festő, az Észak-olasz quattrocento legnagyobb alakja, a térérzékelés, a perspektíva nagy mestere és a reneszánsz kiemelkedő művészegyénisége. Fiatalon a festészet egyik legnagyobb megújítója, élete alkonyán pedig már a végleg letünt kor képviselője volt. Munkássága azonban a következő nemzedékek számos művésze számára elérhetetlen példa marad.
- Del 1455 inizia la decorazione della cappella Ovetari, dedicata ai santi Giacomo e Cristoforo. La decorazione venne commissionata da Imperatrice Ovetari, vedova del notaio Antonio, che aveva devoluto parte della sua eredità al lavoro. Nel 1448 ella convocò due pittori padovani, Niccolò Pizzolo e Andrea Mantegna, e due veneziani, Antonio Vivarini e Giovanni d'Alemagna, affidando a ciascuna coppia di pittori la decorazione di metà cappella. Nel 1450 con la morte di Giovanni d'Alemagna, Antonio Vivarini lasciò i lavori, dopo aver completato le figure degli evangelisti nella volta. Ai due subentrarono Bono da Ferrara e Ansuino da Forlì. Niccolò Pizzolo era stato aiuto di Fra Filippo Lippi a Padova nel 1437, i suoi Padri della Chiesa affrescati nel catino absidale della cappella sono figure maestose, raffigurate come umanisti al lavoro nei loro studi, inquadrate da cornici circolari scorciate illusionisticamente. Mantegna eseguì tutte le scene con Storie di san Giacomo e la fascia inferiore delle Storie di san Cristoforo, iniziate da Bono da Ferrara e da Ansuino da Forlì. Il ciclo è andato quasi interamente distrutto l'11 marzo 1944 durante un bombardamento della seconda guerra mondiale: restano del Mantegna l'Assunzione e il Martirio di san Cristoforo, scene staccate nel corso dell'ottocento, comunque l'opera prima di venire distrutta poté essere fotografata nel suo complesso. Di Ansuino è, invece, la Predica di San Cristoforo. Gli affreschi della cappella Ovetari sono stati ricostruiti e riesposti al pubblico dal 2006, proprio a partire dall'importante frammento di Ansuino. Nell' Andata di San Giacomo al martirio la linea dell'orizzonte è alta, come se si vedesse l'immagine dal basso, e le immagini sono solide, voluminose, quasi statuarie, a causa della fissità. Dietro ai personaggi, in evidenza si trova una volta a botte con cassettoni, un lato della quale si trova sopra il punto di fuga, dando alla scena una certa artificiosità; lo squarcio tra la folla, usato per dare profondità, è una citazione di Donatello, il pezzo antico come in tutte le altre scene viene usato nella composizione per fornire una ricostruzione storica degli eventi recuperando la monumentalità del mondo romano che muta le figure in statue. Tra il 1457 e il 1459 Mantegna eseguì le scene con Il martirio di san Cristoforo e il Trasporto del corpo decapitato del santo. I due episodi sono inseriti in una loggia illusivamente costruita e sono separati unicamente da una colonna della cornice; il paesaggio urbano, dominato da un palazzo ornato con lapidi antiche, è più arioso rispetto ai precedenti affreschi; a sinistra il santo è legato e addossato a un'estremità, circondato dai carnefici le cui frecce, anziché colpire il prigioniero, deviano da ogni parte: una va perfino a conficcarsi nell'occhio del tiranno alla finestra. A destra il corpo del santo, decapitato, è trascinato per la via tra due ali di folla. La pala per il coro della chiesa di San Zeno a Verona venne commissionata da Gregorio Correr, abate della chiesa nel 1456 e realizzata tra il 1457 e 1459. La cornice reale viene illusivamente continuata dal portico, delimitato da colonne, in cui è racchiusa la Sacra Conversazione; il Mantegna fece inoltre aprire una finestra che illuminava la pala da destra in modo da far coincidere l'illuminazione reale con quella dipinta. Della predella fanno parte le tre scene con Orazione nell'orto e Resurrezione e Crocifissione. Nell' Orazione il paesaggio è pietrificato e desertico, quasi artificiale nella modellazione delle rocce; Gesù prega su una roccia simile ad un altare, sulla destra. Sullo sfondo si vede Gerusalemme, i cui edifici erano copiati da Roma e da Venezia, le mura restaurate. Nel 1453 si sposa con Nicolosia Bellini, figlia di Jacopo e sorella di Gentile e di Giovanni. Al 1456 risale la prima lettera di Ludovico Gonzaga. Tra il 1457 e il 1459 eseguì il San Sebastiano, ora conservato a Vienna, che Roberto Longhi, sottolineando la raffinata calligrafia, datava al 1470 circa. Il santo trafitto è legato ai resti di un edificio classico in rovina, una colonna con capitello composito. Lo sfondo è un paesaggio urbano: in basso una città classica in rovina, sopra una fortezza, sopra alla quale si trova un'acropoli. Nel 1459 si trasferisce a Mantova come pittore ufficiale di corte, ma anche come consigliere artistico e curatore delle raccolte d'arte, fino alla morte. Le tre incisioni con la Deposizione dalla croce, la Deposizione nel sepolcro e la Discesa al Limbo sono forse studi per la decorazione della distrutta cappella del castello; il trittico degli Uffizi formato dall'Ascensione, dall'Adorazione dei Magi e dalla Circoncisione, messo insieme arbitrariamente, sarebbe ciò che rimane di un'opera per la cappella del castello citata nel 1464, oppure un'opera realizzata tra il 1466 e il 1467, anni in cui soggiorna due volte a Firenze, per un membro della famiglia Medici. Nel 1462 esegue la tavola con La morte della Vergine, per la Cappella del Castello, ora al Prado; in una semplice stanza che si apre su un paesaggio lagunare colto dal vero, intorno al corpo della vergine si dispongono gli apostoli. La naturalezza della scene viene unita alla monumentalità dei personaggi. Tra il 1463 e il 1464 dirige i cantieri delle residenze ducali di Cavriana e di Goito, ed sempre di questo periodo è il ciclo omerico nel palazzo di Revere. Nel settembre del 1464 Andrea Mantegna, Felice Feliciano e Giovanni Marcanova, compiono una gita in barca sul lago di Garda, coronati di fiori, cantano, raccolgono epigrafi, invocano la memoria di Marco Aurelio e visitano il tempio della Beata Vergine a Garda a cui rendono grazie. Tra il 1465 e il 1474, realizza la decorazione ad affresco della cosiddetta Camera degli Sposi nel castello di San Giorgio a Mantova, dedicata dal Mantegna a Ludovico Gonzaga e a sua moglie Barbara di Brandeburgo: non si esclude, in effetti, un influsso del Mantegna sul Melozzo. L'utilizzo della prospettiva dà l'illusione della presenza di un loggiato al posto delle pareti e della volta. Le immagini sono delimitate da finte architetture di paraste; la volta è affrescata come se fosse sferoidale e presenta centralmente un oculo, da cui si sporgono fanciulle, putti, un pavone ed un vaso, che si stagliano sul cielo azzurro. Delle false tende tirate rivelano le scene, che celebrano l'elezione a cardinale di Francesco Gonzaga. Sulla parete nord è ritratto il momento in cui Ludovico riceve la notizia dell'elezione: grande è l'attenzione ai particolari, alla veridicità, all'esaltazione del lusso della corte. Sulla parete ovest è rappresentato l'incontro, avvenuto nei pressi della città di Bozzolo, tra il marchese e il figlio cardinale; la scena ha una certa fissità, determinata dalla staticità dei personaggi ritratti di profilo o di tre quarti per enfatizzare l'importanza del momento; sullo sfondo è presente una Roma idealizzata, come augurio per il Cardinale. L'importanza del Mantegna è data dalla sua capacità di coinvolgere emotivamente e quasi fisicamente l'osservatore della scena, rendendola quasi reale ed animata. Nel 1466 Mantegna è a Firenze e a Siena. Nel 1480 circa realizza il San Sebastiano, ora conservato al Louvre, in occasione del matrimonio, svoltosi l'anno successivo, tra Chiara Gonzaga e Gilberto di Borbone-Montpensier e destinato alla chiesa d'Aigueperse en Auvergne, dove arrivò nel 1481. Le nove tele con i Trionfi di Cesare, tutte conservate nel Palazzo Reale di Hampton Court a Londra, in cui la passione antiquaria si unisce all'eredità medievale dell'ostentazione di prestigio, vennero iniziate nel 1486, ancora in lavorazione nel 1492, rese pubbliche in parte nel 1501 e concluse entro il 1505. Fra il 1488 e il 1490 Mantegna è a Roma e lavora alla decorazione della cappella di papa Innocenzo VIII al Belvedere, ora scomparsa. Tornato a Mantova nel 1490 inizia la decorazione della residenza di Marmirolo. Tra il 1490 e il 1500 sono i monocromi a soggetto biblico, custoditi al Museo di Cincinnati, alla National Gallery di Dublino, a Vienna, al Louvre e alla National Gallery di Londra. Tra il 1495 e il 1500 è il Cristo in pietà sorretto da due angeli di Copenaghen. Del 1496 è la Madonna della vittoria, ex-voto di Francesco II Gonzaga per la Chiesa dedicata a Santa Maria della Vittoria a Mantova per commemorare la battaglia di Fornovo del 1495. Del 1497 è la Madonna Trivulzio, pala per l'altare maggiore della chiesa di Santa Maria in Organo a Verona e oggi nel Civico Museo d'Arte Antica del Castello Sforzesco di Milano. Per il primo Studiolo di Isabella d'Este nel Castello di San Giorgio esegue le tavole con Marte e Venere, detta il Parnaso, nel 1497, Minerva che scaccia i Vizi dal giardino delle Virtù nel 1502.
- ]] アンドレア・マンテーニャ(Andrea Mantegna, 1431年 - 1506年9月13日)は、イタリアルネサンス期の画家。 ゴシック期、ルネサンス期のイタリアの絵画は、都市ごとに独自の発達をとげ、シエナ派、ヴェネツィア派などと都市の名を冠して分類される。マンテーニャはパドヴァ派の代表格と見なされる画家である。 1431年、パドヴァ近郊のイーゾラ・ディ・カルトゥーロ(現在はピアッツォーラ・スル・ブレンタに属する)に生まれる。修業時代は、パドヴァの画家フランチェスコ・スクァルチオーネに師事した。マンテーニャは、画家ヤコポ・ベリーニの娘と結婚しており、有名な画家兄弟のジェンティーレ・ベリーニおよびジョヴァンニ・ベリーニは義兄弟にあたる。1450年、ロドヴィコ・ゴンザーガ侯の招きでマントヴァへ移り、1460年以降はマントヴァ侯ゴンザーガ家の宮廷画家として過ごす。 遠近法を駆使した厳格な画面構成、ごつごつした硬質な線描、彫刻的な人体把握など、イタリア・ルネサンスの画家たちのなかでも異色の作風を示す。マンテーニャが活動した15世紀後半にはすでに油彩技法が普及しており、彼と同世代の画家で義兄弟でもあるジョヴァンニ・ベリーニも油彩画を描いているが、マンテーニャは伝統的な画材であるテンペラをもっぱら用いた。 ミラノのブレラ絵画館にある代表作『死せるキリスト』は、十字架から降ろされたキリストが、両足の裏を観者の方へ向けて横たわる姿を短縮法(遠近法を適用した描写法の一種)を駆使して描写したものである。キリストの手足に残る釘の跡、変色した皮膚まで容赦なく描写するこの絵には、マンテーニャの写実への執念が感じられる。
- Andrea Mantegna was een Italiaanse kunstschilder.
- Andrea Mantegna var en italiensk maler og gravør under renessansen.
- Andrea Mantegna – włoski malarz i rytownik. Był prekursorem miedziorytu, a jego prace były wzorem dla Albrechta Dürera. Tworzył głównie w Padwie i Mantui. Jego obrazy wyróżniają się dramatyzmem rysunku, mistrzostwem perspektywy oraz wybitnie klasycznym detalem architektonicznym. Do najważniejszych jego prac zalicza się freski ze scenami z życia św. Krzysztofa i Jakuba w Cappella Ovetari w kościele degli Eremitani w Padwie (1448-1457, poważnie uszkodzone w czasie II wojny światowej, częściowo zrekonstruowane). Od 1459 pracował u Gonzagów w Mantui, tworząc serię wybitnych fresków w Castello San Giorgio i Palazzo Ducale. Namalowany w 1465-66 obraz Chrystus zmarły, wyróżnia się zastosowaniem bardzo śmiałego skrótu perspektywicznego. W twórczości Mantegni widać dokładną znajomość antyku, np. 9 obrazów pod wspólnym tytułem Triumf Cezara (ok. 1480-1492). Inna jego pracą był obraz Modlitwa w Ogrójcu z 1460 roku, znajdujący się obecnie w National Gallery w Londynie. W galerii Uffizi znajdują trzy obrazy, obecnie Tryptyk z Pokłonem Trzech Króli, Obrzezaniem i Wniebowstąpieniem Chrystusa.
- Andrea Mantegna foi um pintor e gravador do Renascimento na Itália. Foi o primeiro grande artista da Itália setentrional.
- Файл:Andrea Mantegna - The Court of Mantua - detail. JPG Фреска в Камере дельи Спози. 1474. Мантуя Андреа Мантенья — итальянский художник, представитель падуанской школы живописи. В отличие от большинства других классиков итальянского Ренессанса писал в жёсткой и резкой манере.
- Andrea Mantegna, född 1431 i Padua, död 1506 i Mantua, var en italiensk renässansmålare. Mantegna utbildades hos Francesco Squarcione tillsammans med bland andra Giovanni Bellini i Padua. 1460 blev han utsedd till hovmålare hos familjen Gonzaga i Mantua. Mantegna påverkades mycket starkt av skulptören Donatello och dennes beundran för den romerska antiken och påverkade i sin tur bland andra svågern Giovanni Bellini och Albrecht Dürer. I sina verk använder Mantegna ett ofta extremt perspektiv kombinerat med reliefer parallella med bildplanet. Jämfört med Bellini var hans bilder mer realistiska, gestalterna hade mer individuella drag. I takfresken i Camera degli Sposi i Palazzo Ducale i Mantua gestaltar Mantegna för första gången i den västerländska konsten ett skenperspektiv som visar en öppning mot himlen. Öppningen har infattats med en balustrad över vilken änglar, människor och djur blickar ner. Denna djärva komposition, kallad sotto in sù, med sin i underperspektiv starkt förkortade framställning blev förebild för senare konstnärer, i synnerhet under barocken.
- Andrea Mantegna (1431-1506) İtalyan bir rönesans ressamıdır. Dünyanın heryerinde rakursiye en güzel örnek gösterilen tablosu Türkçe adıyla 'Ölü İsa' dır. Bunun dışında rönesansı anlatan yüzlerce tablosu da vardır.
- Мантенья Андреа (Andrea Mantegna) (близько 1431,Ізола-ді-Картуро, область Венето - 13 вересня1506, Мантуя) - видатний італійський художник і гравер епохи раннього Відродження.
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- Andrea Mantegna was a Venetian Renaissance artist, a student of Roman archeology, and son in law of Jacopo Bellini. Like other artists of the time, Mantegna experimented with perspective, e.g. , by lowering the horizon in order to create a sense of greater monumentality. His flinty, metallic landscapes and somewhat stony figures give evidence of a fundamentally sculptural approach to painting. He also led a workshop that was the leading producer of prints in Venice before 1500.
- Andrea Mantegna war ein italienischer Maler und Kupferstecher. Neben Giovanni Bellini war er als Schüler Francesco Squarciones der bedeutendste Maler der oberitalienischen Frührenaissance. Er war Sohn eines Tischlers, stammte aus einfachen, ländlichen Verhältnissen, interessierte sich aber bereits früh für die Bildwerke der Antike.
- Andrea Mantegna va ser un artista italià del Renaixement. Va ser un estudiós meticulós de l'arqueologia romana i gendre de Jacopo Bellini. Com altres artistes de l'època, Mantegna va experimentar amb la perspectiva per obtenir millors resultats, per exemple baixant l'horitzó per crear la sensació de major monumentalitat. Els seus paisatges rocallosos, metàl·lics i amb figures amb aparença pètria palesen una concepció clarament escultòrica de la pintura.
- Andrea Mantegna byl italský renesanční malíř a zeť Jacopa Belliniho. Byl to jeden z nejdůležitějších malířů rané renesance.
- Andrea Mantegna fue un pintor cuatrocentista italiano.
- Andrea Mantegna oli italialainen taidemaalari. Hän syntyi Isola di Carturossa lähellä Padovaa ja opiskeli Francesco Squarcionen johdolla. Mantovan markiisi Ludovico III (II) Gonzaga nimitti Mantegnan hovitaiteilijaksi vuonna 1460. Hänen tuotantoaan on säilynyt laajasti; sitä edustavat esimerkiksi Camera degli Sposin freskot Mantovassa. Mantegna kuoli Mantovassa 1506. Hänen johdollaan opiskelivat muiden muassa Antonio da Correggio ja Francesco Raibolini. Kuva:Andrea Mantegna 109.
- Andrea Mantegna est un peintre italien de la Renaissance qui a rompu définitivement avec le style gothique en plein milieu du XV siècle sans se départir de cette attitude tout au long de sa vie.
- Fájl:076 le vite, andrea mantegna. jpg Andrea Mantegna Mantegna, Andrea Padovai festő, az Észak-olasz quattrocento legnagyobb alakja, a térérzékelés, a perspektíva nagy mestere és a reneszánsz kiemelkedő művészegyénisége. Fiatalon a festészet egyik legnagyobb megújítója, élete alkonyán pedig már a végleg letünt kor képviselője volt. Munkássága azonban a következő nemzedékek számos művésze számára elérhetetlen példa marad.
- Del 1455 inizia la decorazione della cappella Ovetari, dedicata ai santi Giacomo e Cristoforo. La decorazione venne commissionata da Imperatrice Ovetari, vedova del notaio Antonio, che aveva devoluto parte della sua eredità al lavoro. Nel 1448 ella convocò due pittori padovani, Niccolò Pizzolo e Andrea Mantegna, e due veneziani, Antonio Vivarini e Giovanni d'Alemagna, affidando a ciascuna coppia di pittori la decorazione di metà cappella.
- Andrea Mantegna was een Italiaanse kunstschilder.
- Andrea Mantegna var en italiensk maler og gravør under renessansen.
- Andrea Mantegna – włoski malarz i rytownik. Był prekursorem miedziorytu, a jego prace były wzorem dla Albrechta Dürera. Tworzył głównie w Padwie i Mantui. Jego obrazy wyróżniają się dramatyzmem rysunku, mistrzostwem perspektywy oraz wybitnie klasycznym detalem architektonicznym. Do najważniejszych jego prac zalicza się freski ze scenami z życia św.
- Andrea Mantegna foi um pintor e gravador do Renascimento na Itália. Foi o primeiro grande artista da Itália setentrional.
- Файл:Andrea Mantegna - The Court of Mantua - detail. JPG Фреска в Камере дельи Спози. 1474. Мантуя Андреа Мантенья — итальянский художник, представитель падуанской школы живописи. В отличие от большинства других классиков итальянского Ренессанса писал в жёсткой и резкой манере.
- Andrea Mantegna, född 1431 i Padua, död 1506 i Mantua, var en italiensk renässansmålare. Mantegna utbildades hos Francesco Squarcione tillsammans med bland andra Giovanni Bellini i Padua. 1460 blev han utsedd till hovmålare hos familjen Gonzaga i Mantua. Mantegna påverkades mycket starkt av skulptören Donatello och dennes beundran för den romerska antiken och påverkade i sin tur bland andra svågern Giovanni Bellini och Albrecht Dürer.
- Andrea Mantegna (1431-1506) İtalyan bir rönesans ressamıdır. Dünyanın heryerinde rakursiye en güzel örnek gösterilen tablosu Türkçe adıyla 'Ölü İsa' dır. Bunun dışında rönesansı anlatan yüzlerce tablosu da vardır.
- Мантенья Андреа (Andrea Mantegna) (близько 1431,Ізола-ді-Картуро, область Венето - 13 вересня1506, Мантуя) - видатний італійський художник і гравер епохи раннього Відродження.
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